PATERNOSTER. «NATALE IN FAMIGLIA PER PREPARARE LA STAGIONE DEL RISCATTO»

DONNE | 23/12/2020 | 08:20
di Francesca Monzone

Il 2020 non è stato certo l'anno migliore per Letizia Paternoster. La campionessa trentina ha risentito molto del lockdown, che ha trascorso da sola nella sua casa, aggravato da un problema al ginocchio che l’ha costretta a fermarsi molti mesi. Il 2021 per lei sarà l’anno per ripartire, con tanti buoni propositi e la voglia di migliorarsi e naturalmente con il sogno di salire sul podio di Tokyo.


«Quest’anno per me le feste saranno diverse. Le trascorrerò in famiglia ma senza mia nonna, che proprio quest’anno è venuta a mancare. Sarò con i miei cari e questo per me è veramente importante».


Letizia Paternoster di anni ne ha 21 e, appena possibile, cerca sempre di tornare a casa, dalla sua famiglia, con la quale ha un legame molto forte. «Non faremo grandi cenoni, ci sarò io con i miei genitori e mio fratello, che sono il fulcro della mia vita e questo per me è quello che conta di più».

Una stagione difficile sulla strada per lei, dove però non sono mancate le soddisfazioni sulla pista. «Questa è stata una stagione veramente difficile sotto tanti punti di vista. Berlino resterà sicuramente il mio ricordo più bello, con l’argento e il bronzo conquistati in pista ai Campionati del Mondo. Poi ho attraversato il periodo più brutto della mia carriera, dove sono stata costretta a fermarmi per 5 mesi per un problema al ginocchio e per questo ho saltato tutta la stagione, compresi tutti quegli impegni importanti nei quali volevo fare bene».

Come abbiamo detto, per la trentina questa è una stagione da dimenticare, con incidenti e cadute. «Durante il primo allenamento stagionale sono stata investita da una macchina e poi a Madrid nell’ultima corsa dell’anno, sono caduta. Veramente per me questo è un anno dove sono pochi i momenti da salvare. Vorrei cancellare tante cose di questo 2020, purtroppo non è possibile ma tutte queste esperienze mi hanno portato ad avere una maggiore consapevolezza e maturità e dopo questo periodo sono certa che uscirò ancora più forte».

Anche se non ha partecipato a molte gare, Letizia non è rimasta con le mani in mano, si è rimboccata le maniche per poter recuperare. «Ho lavorato veramente tanto in questi mesi e mi sento molto motivata, sono maturata molto. Sto recuperando tutto il periodo perso e posso dire di essere molto determinata e da questo periodo uscirò sicuramente vincente».

La stagione è finita e il 2021 è alle porte e la Paternoster è molto positiva, ha voglia di riscattarsi e tornare ad altissimi livelli. «Le Olimpiadi di Tokyo sono il mio grande obiettivo, che rientra all’interno di un progetto molto importante per me e che voglio portare a termine. Voglio dimostrare alla mia squadra, la Trek-Segafredo, che ci sono e che posso essere anche una buona spalla per le mie compagne. So di poter dare ancora tanto ed è quello che voglio fare».

Copyright © TBW
COMMENTI
Si è visto che annata...
23 agosto 2021 18:52 titanium79
Basta aprire i profili FB e IG per vedere che è piu' bello pubblicare foto e parlare di followers. E i risultati su strada e pista sono questi : DELUDENTI

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Dramma sulle strade del Giro d'Italia: un 70enne, che stava procedendo in bici lungo la salita che da Aviano porta a Piancavallo, da dove avrebbe poi assistito al passaggio della tappa odierna - quella di sabato 30 maggio - della...


Pietro Solavaggione apre la Gipuzkoa Klasikoa con un risultato che pesa: terzo posto nella frazione inaugurale di Urretxu e subito sul podio della corsa basca. Il cuneese della Cannibal B Victorious ha chiuso alle spalle del britannico Matthew Fletcher (Harrogate...


Il Giro d’Italia 2026 non è soltanto una corsa: è un atlante umano misurato in chilometri, metri di dislivello, secondi perduti, soglie di dolore. È partito da Nessebar e finirà a Roma, dopo 21 tappe, 3.469 chilometri e 48.700 metri...


La cinquina può attendere, tutto come copione in casa Visma-Lease a Bike, dove su magnanima concessione della maglia rosa il baciato dalla fortuna è stato un altro uomo illustre della corazzata giallonera, “una squadra da sogno, un dream team” -...


Sarà la Romagna ad ospitare la frazione inaugurale del Giro d'Italia Women con una giornata tutta dedicata alle ruote veloci, destinata ad assegnare la prima maglia rosa. per seguire il racconto in diretta dell'intera tappa a partire dalle 15.20 CLICCA...


Spunta il nome che non ti aspetti nella sesta tappa del Tour of Japan 2026. Dopo sette giornate di gara dominate dai corridori di due squadre (Team UKYO e Solution Tech NIPPO Rali), a imporsi a sorpresa nella Hashimoto...


La probabile vittoria di Jonas Vingegaard al Giro d’Italia 2026 non rappresenta soltanto il trionfo di uno dei più grandi campioni del ciclismo moderno, ma anche una pagina storica destinata a rimanere scolpita per sempre nella memoria dello sport mondiale....


Le maglie nere: gli ultimi della classifica generale, i primi della classifica sentimentale. Perché le maglie nere appartengono ai gregari, in perenne lotta con il tempo massimo e le energie minime. I più umani e i più umili. I più...


Tutta friulana l'ultima tappa di montagna del Giro d'Italia numero 109: da Gemona del Friuli 1976-2026 a Piancavallo sono 200 i chilometri da percorrere con 3.750 metri di dislivello. per seguire il racconto in diretta dell'intera tappa a partire dalle...


Doppio appuntamento oggi per il Guiro d'Italia con gli uomini impegnati in terra friulana e le donne in terra di Romagna e doppio impegno anche per uno dei protagonisti più silenziosi ma più appressati dellla corsa rosa, vale a dire Redoro,...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024