FENOMENO CARAPAZ. L'ECUADOR, IL CICLISMO E LA NASCITA DI UN NUOVO TURISMO

NEWS | 09/12/2020 | 08:05
di Francesca Monzone

Ci sono luoghi sperduti, di cui nessuno ha mai sentito parlare. Luoghi, che rimangono nell’ombra e nel silenzio finchè non accade qualcosa di importante. Questo è quello che è successo alla regione di Carchi, al suo capoluogo Tulcan e al piccolo paese di El Carmelo, in Ecuador dove salire oltre i 3000 metri di altitudine è la normalità.


Questi sono luoghi rimasti sconosciuti fino al maggio del 2019, quando Richard Carapaz, nato a El Carmelo, ha conquistato il Giro d’Italia: unico ecuadoriano nella storia del ciclismo ad aver vinto un grande Giro. Grazie quindi, al successo alla corsa rosa e all’ingaggio nella Ineos Grenadier del suo cittadino più illustre, Carchi è diventata la provincia per eccelenza del ciclismo ecuadoriano, con un incremento del turismo sportivo davvero notevole.


Tutto questo è accaduto per merito della Locomotora del Carchi, le cui foto sono appese ormai in ogni negozio, dove è anche possibile assaggiare dei piatti dedicati al ciclismo e con le maglie del campione esposte. A Playa Alta, frazione dove ha avuto origine la storia di Richard, c’è uno dei luoghi più visitati, dove i turisti effettuano veri e propri pellegrinaggi. Il paese, situato sulla strada tra Julio Andrade ed El Carmelo, porta alla casa dei genitori del campione della Ineos, dove Cristina Carapaz, la sorella dell’atleta, ha avviato un’attività gastronomica in cui propone piatti tipici come il brodo di pollo, la colada de morocho al latte e la cagliata al miele. Il locale è aperto solo nei fine settimana e come bonus vengono esposte molte delle maglie che il campione ha conquistato nella sua carriera.

In questi mesi senza gare, poi, non è difficile trovare il campione in visita alla famiglia e potersi fermare a chiacchierare con lui. Le storie e le iniziative sono tante e grazie ai successi di Carapaz si stanno avviando nuove strutture ricettive e attività legate al turismo. A Tulcán non vogliono solo riconoscere il ciclismo come sport di punta, ma anche generare una vera e propria strategia di sviluppo turistico. Lo scorso 13 novembre il Consiglio municipale ha dichiarato Tulcán capitale del ciclismo e il sindaco Cristian Benavides ha comunicato che presto inizierà la costruzione del Museo e della Casa del Ciclismo.

A Carchi sono 834 le strade acciottolate, percorse  da tantissima gente, che ha scelto la bici come forma di turismo. I percorsi più gettonati sono quelli che attraversano il Comune di Tulcán, affiancati dai campi verdi. Ci sono naturalmente percorsi anche per chi fa Mountain bike. Un altro percorso molto praticato è quello dei "cavalli d'acciaio", che collega Tulcán con la parrocchia di Tufiño. Per i più esperti, il viaggio può continuare fino a Lagunas Verdes, considerato il tempio del ciclismo, situato alle pendici del vulcano Chiles, a un'altitudine di 3.900 metri.

Carapaz in Ecuador è il personaggio sportivo più famoso del Paese: il ragazzo nato a El Carmelo, ha vinto il Giro d’Italia ed è arrivato secondo alla Vuelta di Spagna e tanti ricordano la sua vittoria di tappa, con Kwiatkowski al Tour. Ma Carapaz non si è limitato solo a questo, perché sta aiutando tanti giovanissimi a praticare il ciclismo. Oggi in Ecuador in molti sostengono di conoscerlo e ci sono anche guide turistiche improvvisate che ti conducono alla scoperta dei luoghi del campione. Qualcuno troverà di poco gusto tutto questo o magari anche assurdo, ma ciò che è certo è che Carapaz con il suo esempio - e con il ciclismo - sta aiutando l’economia dell’intero Ecuador.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
E' stato un finale al cardiopalmo e indeciso fino all'ultimo metro sullo strappo di Galdako, ma Alex Aranburu ci ha creduto fino alla fine e si è preso la quarta tappa del Giro dei Paesi Baschi. Per l'atleta del team...


L'Unione Ciclistica Internazionale (UCI) annuncia la conclusione del procedimento disciplinare avviato nei confronti del corridore Kiaan Watts (NZL) in relazione all'incidente avvenuto a circa 33, 7 chilometri dal traguardo della Salverda Bouw Ster van Zwolle (1.2 ME). Il filmato dell'incidente,...


Parla danese la terza tappa del Région Pays de la Loire Tour. Sul traguardo della Avrillé - Sainte-Suzanne-et-Chammes di 199 km si è imposto infatti Alexander Kamp della Uno-X Moblity che ha regolato allo sprint i cinque compagni d’avventura, con il...


In vista del tentativo di diventare il primo corridore nella storia a vincere quattro titoli consecutivi alla Parigi-Roubaix,  SHIMANO pubblica “This is Home”,  un nuovo cortometraggio dedicato a Mathieu van der Poel che offre un accesso senza precedenti e uno sguardo...


È davvero senza pace, Eddy Merckx, a causa dell'anca fratturata due anni fa cadendo in bicicletta. Dopo aver subito sei interventi chirurgici, tra i quali la sostituzione della protesi che gli era stata impiantata, il Cannibale è nuovamente ricoverato in...


Un grave incidente, tre ciclisti investiti, uno in lotta per la vita e un automobilista positivo all’alcooltest: sono gli ingredienti dell’ennesima tragica giornata sulle strade italiane. L’incidente è avvenuto questa mattina attorno alle 10 in via Canonica, a nord di Treviglio....


L'Uci ha vietato l'ingegnoso sistema di controllo tecnologico in corsa della pressione degli pneumatici che Wout Van Aert voleva usare domenica alla Roubaix. La sua squadra, la Visma-Lease a Bike, è sbalordita dalla logica e dalla tempistica e protesta: "Non...


Non poteva esserci location più azzeccata del velodromo Vigorelli per il lancio di un libro in cui sono raccontati campioni del mondo e rockstar uniti dall'amore per le due ruote. Oggi nello storico impianto milanese Antonio Colombo e Giacomo Pellizzari...


È con grande orgoglio che Canyon presenta oggi la sua nuova Endurace CFR, la bici da corsa all-road pronta a rivoluzionare il mercato. Con lei aumentano la fiducia e il comfort sui terreni sconnessi, inoltre, è stata dotata di un design...


A pochi giorni dalla Parigi-Roubaix 2026, l’attenzione degli addetti ai lavori si concentra su un tratto in particolare: il settore di Briastre. Non si tratta di un tratto storico come la celebre Trouée d’Arenberg, ma potrebbe rivelarsi decisivo fin dalle...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024