THE RIDERS UNION, NASCE UN NUOVO SINDACATO DI CORRIDORI

PROFESSIONISTI | 03/11/2020 | 08:04
di Francesca Monzone

Da poche ore è stato presentato “The Riders Union“, un progetto nato nei mesi scorsi da un gruppo di corridori, agenti e rappresentanti dell'associazione nazionale ciclisti, con l'obiettivo di creare un sindacato di corridori basato sul principio “One Rider One Vote“. Le priorità principali per “The Riders Union“ sono quelle di migliorare la sostenibilità dello sport attraverso una migliore sicurezza nelle gare, una migliore sicurezza sociale e una collaborazione costruttiva con altre parti interessate nello sport.


Verrà istituito presto un consiglio dei corridori con un rappresentante di ogni squadra e un consiglio di sorveglianza formato da 5 membri. Tutti i corridori avranno la stessa voce e voto ponderato, avendo così diritto su tutte le decisioni importanti.


“The Riders Union”, il cui intento è quello di avere almeno 200 corridori iscritti entro fine anno, ha intanto nominato il proprio Consiglio di Amministrazione ad interim - formato fa con Michael Rutherford (USA), Andrew Mc Quaid (Regno Unito) e Thibault Hofer (SUI) - e Luuc Eisenga CEO ad interim, fino al momento della prima assemblea prevista per marzo 2021.

Il nome più importante all’interno di “The Riders Union”, è quello dell’olandese Luuc Eisenga (nella foto), direttore sportivo e addetto stampa prima della Motorola e poi del team LottoNL Jumbo, nonché membro dell’AIGCP e dell’UCI. Già a Imola in occasione dei Mondiali di Ciclismo, era stato chiesto al presidente dell’UCI David Lappartient se realmente stava nascendo un nuovo sindacato dei corridori, ma il numero uno del ciclismo mondiale aveva caldamente allontanato qualunque ipotesi su questo argomento.

Ma ora, attraverso una conferenza stampa digitale, è stato lanciato “The Riders Union”, ovvero quello che vuol essere un secondo sindacato, oltre al CPA.

Tra le novità di questo sindacato c’è il voto elettronico che permetterà ad ogni corridore iscritto di votare da qualunque parte del mondo. Stef Clement e Luuc Eisenga sono quindi entrati in scena per difendere il modo del ciclismo professionistico, formando una coalizione tra i corridori professionisti e i loro agenti, trovando un ampio sostegno sul fatto che il CPA, finanziato con il due percento del montepremi e dei soldi del WorldTour, non avesse realmente rappresentato i ciclisti e che questo dovesse in qualche modo essere cambiato.

Ad appoggiare questa nuova realtà, oltre ai Paesi Bassi e il Belgio, dove rispettivamente VVBW e Sporta hanno lasciato il CPA nel 2018, ci sarebbero anche molti Paesi anglosassoni, oltre a Francia, Italia e Spagna.

Ripercorrendo le varie fasi che hanno portato alla nascita di “The Riders Union”, a metà giugn, più di 325 ciclisti professionisti avevano firmato una petizione per la riforma dell'attuale sindacato dei ciclisti CPA. Tra i corridori Chris Froome è uno dei maggiori sostenitori per una riforma del ciclismo, sostenuta anche da Nicolas Roche, Robert Gesink, Matej Mohoric, Jasper Stuyven, Sam Bewley, Jos van Emden, Koen de Kort e Robbie Hunter. C’è stata una riunione alla quale avrebbero preso parte anche alcuni procuratori, tra i quali Dries Smets, Manuel Quinziato e Andrew McQuaid.

Come già detto entro il 1 gennaio 2021, 200 ciclisti professionisti dovranno aderire a questo nuovo sindacato, versando un contributo ogni mese.

"The Riders Union" attualmente non è riconosciuto dall’UCI e dal CPA, ma i suoi fondatori non sono preoccupati di questo, poiché vogliono prima di tutto dimostrare di essere supportati da un numero importante di ciclisti professionisti e poi mostrare la loro capacità di impegnarsi nel risolvere le problematiche dei corridori.

Copyright © TBW
COMMENTI
procuratori... CPA e "the riders union"...
3 novembre 2020 12:28 VociDalGruppo
ma non ci sono alcuni conflitti di interesse ? si vedono nel consiglio di amministrazione nomi come quello di Andrew Mc Quaid. Come fa un procuratore ad essere all'interno di un organismo che dovrebbe tutelare la sicurezza e gestire aspetti legati all'organizzazione delle gare a favore "di tutti" i corridori ?

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Pronti, via… e Mathieu Van der Poel è già solo al comando. La nona prova della Coppa del Mondo di Ciclocross Elite si è praticamente decisa allo start: una gara lampo, compressa nella superiorità assoluta del campione del mondo. Il...


Luca Ferro festeggia la sua seconda maglia tricolore nel Ciclocross dopo il successo dello scorso anno con gli esordienti di secondo anno. A Castello Roganzuolo di San Fior il varesino di Busto Arsizio, classe 2011 della Bustese Olonia già detentore...


Momento d’oro per Ceylin del Carmen Alvarado, che a Zonhoven (Belgio) conquista la nona prova della Coppa del Mondo di Ciclocross riservata alle donne élite. L’olandese della Fenix–Premier Tech approfitta di una sbandata in curva di Lucinda Brand per prendere...


Trionfo della friulana Rebecca Anzisi nel campionato italiano di Ciclocross donne allieve di secondo anno. La quindicenne udinese di Osoppo, della Jam's Bike Team Buja, ha conquistato il titolo superando nelle fasi finali la veneta Matilde Carretta del GS Mosole...


Irene Righetto fa tris! Dopo i due titoli tricolori conquistati tra le esordienti (2024-2005) la veneziana di Torre di Mosto, del Team Velociraptors, diventa campionessa italiana di Ciclocross allieve di primo anno. Righetto è riuscita a spuntarla sulla piemontesae Anna...


Ancora una prova di altissima classe per Filippo Grigolini in Belgio. Il campione europeo si conferma irresistibile trionfando nell’internazionale di Zonhoven riservata agli juniores, una gara in cui non ha praticamente trovato avversari in grado di impensierirlo.Il friulano del Team...


Secondo titolo per il Piemonte ai Campionati Italiani Giovanili di Ciclocross in svolgimento a Castello Roganzuolo di San Fior. Giorgia Vottero, 13 anni torinese di Chianocco della CX Devo Academy, ha vinto il titolo della categoria donne esordienti di secondo...


«In Italia c’è meno rispetto per i ciclisti che in altri Paesi europei: io vado tuttora in bici, nel nostro Paese e altrove, e all’estero le auto non ti investono, se ne stanno a una distanza maggiore». Francesco Moser, 75...


La romagnola Beatrice Di Pardo si è fregiata del titolo di campionessa italiana di Ciclocross donne esordienti di primo anno. La 12enne di San Giovanni in Marignano, portacolori della Polisportiva Fiumicinese FAIT Adriatica, ha superato la lombarda Eleonora Lombardi della...


Alberto Mario, 13enne torinese di Villarbasse portacolori della Mountain Bike Academy Giaveno, si è laureato campione italiano di Ciclocross della categoria esordienti di secondo anno. Sul circuito trevigiano di Castello Roganzuolo di San Fior il giovane piemontese si è imposto ...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024