MANUELA RONCHI: «PANTANI VOLEVA SAPERE CHI L'AVEVA FREGATO A CAMPIGLIO. IN REALTA' LUI E' MORTO QUEL GIORNO...»

LIBRI | 29/10/2020 | 16:40
di tuttobiciweb

Nel ciclismo il nome di Manuela Ronchi è legato a filo doppio a quello di Marco Pantani, della quale è stata manager negli ultimi cinque anni di vita del Pirata.


E nel suo libro "Le relazioni non sono pericolose" (Gribaudo editore) che arriva oggi in libreria, Ronchi dedica un capitolo proprio a Pantani, raccontato come «un omino minuto, magnetico, con un carisma fuori dal comune».


Intervistata da Cosimo Cito su Repubblica, Manuela Ronchi spiega: «Sin dal nostro primo incontro, a Cesenatico, si stabilì un contatto speciale. Nel ciclismo non c'erano donne, e ancora oggi sono pochissime, ma lui si fidò di me».

Inevitabile il ricordo di Madonna di Campiglio, Giro 1999.
«Era la penultima tappa di un Giro già vinto, avevo preparato i completini del Pirata, ma non c'era un'aria di festa. Era stato un Giro strano, sin dalla partenza, Marco si era schierato contro la sovrapposizione dei controlli antidoping di Uci e Coni. Sono stata io a consigliare a Marco di uscire dal portone principale dell'hotel Touring, i di parlare con i giornalisti, di non scappare. E Marco è morto quel giorno. Pochi mesi dopo Campiglio, arrivò la cocaina: ci fu chi gli disse che aiutava a guardare oltre, a vedere la verità. E lui voleva scoprire chi l'avesse fregato in quel Giro del '99».

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COMMENTI
basta
29 ottobre 2020 17:37 frakie
Ma .... basta. Quando finirà lo sfruttamento della vicenda Pantani? C'è ancora gente che vuol mangiare sulla sfortunata storia di Marco. E' meglio ricordarlo con la miriade di filmati visionabili nel web, che con tutte le varie "presunte" verità che ciclicamente vengono pubblicate. Ricordiamolo con le braccia al cielo sulle montagne, non le immagini o le parole scritte sull'epilogo. Basta. Speriamo abbia trovato la pace dov'è.

Signora Ronchi
29 ottobre 2020 19:49 blardone
Per favore se vuole dire la verità la dica tutta .noi la sappiamo non prendiamoci per i fondelli ...Marco era e sarà sempre il numero uno e questo nessuno lo metterà in dubbio. Però basta parlare per nulla solo per avere pubblicità ... Blardone Andrea

Basta
29 ottobre 2020 23:17 paliodelrecioto
Concordo con i commenti precedenti. Bastaaaaaaaaaa!

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