GEOGHEGAN HART. «PENSAVO SOLO ALLA VITTORIA, MA IN QUESTO GIRO PAZZO...»

GIRO D'ITALIA | 18/10/2020 | 18:22
di Giorgia Monguzzi

Sono passate appena 24 ore dall’incredibile vittoria di Ganna nella cronometro individuale, ma per il team Ineos Grenadiers è già il tempo di festeggiare un'altra volta: a farlo oggi è Tao Geoghegan Hart che coglie il successo nella prima tappa alpina del Giro. Una grande vittoria per il corridore britannico, arrivato sul traguardo precedendo Kelderman e Hindley, i corridori della Sunweb protagonisti di una grandissima azione che ha messo fuori gioco molti uomini della classifica.


«Oggi il Team Sunweb ha fatto un grandissimo lavoro, era la squadra che nel finale si ritrovava ad avere più uomini. Il loro obiettivo era quello di guadagnare il più possibile sulla maglia rosa e io sinceramente ne ho approfittato - spiega Geoghegan Hart -: il mio unico pensiero era sulla vittoria, ho cercato di mantenere il più possibile la calma, non ero interessato a guadagnare posizioni nella generale. All’orecchio avevo la voce del mio direttore sportivo Matteo Tosatto, lui ha corso molti Giri d’Italia, sa come funziona la corsa e così mi sono affidato completamente alla sua esperienza».


Anche se dice di non averci pensato, con la vittoria di oggi Geoghegan Hart fa un grande balzo nella generale e martedì ripartirà da Udine in quarta posizione con 2’57” di ritardo dalla maglia rosa. Per il talento britannico potrebbe cambiare tutto: il suo Giro potrebbe essere focalizzato non più alla sola caccia di tappe, ma anche sulla generale.

«Non so dove posso arrivare, sinceramente non so nemmeno quale sia a questo punto l’obiettivo del mio Giro. Preferisco non pensarci ma godermi la vittoria e festeggiare con i miei compagni di squadra perché oggi è per me un giorno veramente speciale. In realtà, anche se ho guadagnato delle posizioni il mio Giro non cambia molto. Ci siamo presentati alla partenza con un unico grande obiettivo: vincere la classifica finale con Thomas. Il nostro capitano era in forma e noi eravamo molto motivati a dare il nostro meglio: riprendersi dal suo ritiro è stato veramente duro, ma in queste tappe stiamo dimostrando che abbiamo veramente molto da dire».

È però solo l’inizio della portata offerta dalla corsa rosa che comprende salite ed alte quote.

«Settimana prossima per la prima volta avremo due tappe di montagna consecutive, ci aspettano sei tappe pazzesche e soprattutto spettacolari. Ogni cosa potrebbe accadere: ci potranno essere dei distacchi maggiori oppure dei corridori attardati potrebbero fare un grandissimo recupero come ha fatto Froome due anni fa. Quello che stiamo correndo è proprio un Giro pazzo, non solo c’è il covid, ma è anche in un periodo stranissimo, in pieno autunno. Le condizioni metereologiche non sono da sottovalutare, speriamo che siano clementi con noi ma dobbiamo prepararci anche al peggio».

È stato un Giro pazzo finora, così come lo definisce Geoghegan Hart, ma eccezionale per la sua squadra che ha raggiunto quota cinque vittorie. La Ineos Grenadiers dimostra così essere un team compatto con degli elementi molto forti, una gruppo unito ed affiatato, come conferma lo stesso Tao.

«Siamo veramente un bel gruppo tutti i miei compagni sono per me fonte di ispirazione. Puccio e Castrovejo sono i due che lavorano di più in assoluto, sono molto dispiaciuto che non siano ancora riusciti a vincere una tappa nonostante ci siano andati molto vicini. Ben Swift è un amico, con lui ho corso addirittura la mia prima gara in assoluto con il Team Sky. Poi c’è Filippo Ganna, lui è incredibile, anche ieri ha dato a tutti quanti dei distacchi inauditi. Pensate che ieri, durante i festeggiamenti, mi ha preso da parte e mi ha detto “Tao, nessuna pressione, ma ora sei tu il prossimo che deve vincere”. Neanche a farlo apposta ci ha preso proprio in pieno».

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Doppietta d'autore per Auben Sparfel nella Coppa di Francia di Ciclocross. Il giovane francese ha dominato la due giorni di Nommay, imponendosi in entrambe le prove riservate alla categoria elite e confermando tutte le qualità che ne fanno uno...


Assolo di Michael Vanthourenhout nella prova inaugurale del Superprestige elite disputata a Overijse, in Belgio. L'ex campione europeo della Pauwels Sauzen-Altez Industriebouw ha imposto fin dalle prime fasi il proprio ritmo, riuscendo a staccare progressivamente tutti gli avversari e...


Come Alessio Borile tra gli juniores, anche Lucia Bramati firma la doppietta nel fine settimana di Topolcianky. La vicentina della Fas Airport Services Guerciotti Premac si è infatti imposta anche nella seconda prova del ciclocross slovacco riservata alle donne...


Il colpo da finisseur di Callum Ormiston regala al Sudafrica l’ennesimo titolo ai Campionati Africani di ciclismo su strada, premiando un ventiseienne corridore che ha articolato gran parte della sua stagione sulle strade asiatiche, lui che è portacolori della cinese...


Brilla la maglia iridata di Lucinda Brand nella prova inaugurale del Superprestige donne elite disputata a Overijse, in Belgio. La campionessa del mondo olandese ha preso in mano la corsa fin dalle battute iniziali, facendo subito la differenza e...


Poker di vittorie della Fas Airport Services Guerciotti Premac nel Ciclocross di Mettmenstetten, valida come terza manche della Swiss Cup in Svizzera. Francesco Dell'Olio, Nicole Righetto, Alex Natan Longhi e Irene Righetto firmano una giornata speciale per i colori...


Alessio Borile si conferma protagonista in Slovacchia. Il portacolori della DP66 Pinarello ha infatti conquistato anche la seconda prova del NoLimited di Topolcianky riservata alla categoria juniores, centrando il secondo successo consecutivo nel fine settimana. Il friulano ha replicato...


La Bardiani-CSF 7 Saber annuncia l'ingaggio di Davide De Cassan per la stagione 2027. Il corridore veronese, classe 2002, è il terzo nuovo arrivo ufficializzato dalla formazione emiliana, dopo Juan David Sierra e Simone Raccani. Scalatore particolarmente adatto ai percorsi...


A Parigi, in occasione della presentazione del Tour de France 2027, Jonas  Vingegaard non era presente, ma a dar voce al Team Visma – Lease a Bike c’era il Ceo Richard Plugge, convinto che per il danese la sfida con ...


Il percorso è stato svelato giovedì scorso: per il Tour 2027, parlando di vincitori e favoriti e lanciando uno sguardo alla prossima Grande Boucle, il percorso non sembrerebbe un ostacolo per Tadej Pogacar e questo lo porterebbe già ad essere...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra