GIANETTI. «POGACAR? HA VINTO DIVERTENDOSI»

INTERVISTA | 20/09/2020 | 21:10
di Francesca Monzone

Mauro Gianetti, Ceo della UAE Emirates, sotto il palco del Tour de France guardava Tadej con il sorriso e gli occhi che brillavano. Gianetti in questa squadra ancora giovane ha avuto un ruolo importante, fin da subito ha creduto in questo progetto, che sta dando dei frutti meravigliosi, arrivando alla vittoria della corsa più importante al mondo.


Questo Tour avete iniziato a dominarlo dal primo giorno con Kristoff e ieri avete messo la firma sulla corsa. Si aspettava tutto questo?
“La vittoria di Kristoff il primo giorno ha aiutato tutta la squadra e ci ha dato quella serenità per poter lavorare con Tadej sulla classifica generale. E’ stato un Tour superlativo non c’è altro da dire, tutti hanno lavorato bene, in modo armonioso, come in una famiglia, ma con altissima professionalità”.


Che tipo di evoluzione ha avuto Tadej Pogacar in queste tre settimane?
“Lo abbiamo visto crescere ogni giorno di più, fino ad arrivare a ieri quando è riuscito a fare qualcosa di veramente incredibile, ribaltando il Tour con una prestazione straordinaria”.

C’è qualcosa che Tadej le ha detto e l’ha colpita?
“Quello che colpisce di Tadej non è quello che dice, ma quello che non dice. E’ un ragazzo tranquillo, sereno e convinto dei suoi mezzi. Non sente la pressione e la notte riesce a dormire sereno. E’ veramente un ragazzo straordinario”.

In questo Tour che tipo di progetti avevate per lui?
“Avevamo in mente quello che gli abbiamo detto fin dal primo giorno: vai divertiti e non pensare al risultato. Gli abbiamo detto che aveva possibilità di entrare nei primi 10 e anche nei primi 5, ma che non doveva vederlo come un obbligo, ma come un’esperienza di vita da viversi ogni giorno. Questa filosofia lui l’ha sposata da subito e questo è stato il segreto per vincere questo Tour, correre divertendosi”.

Quando avete capito che potevate vincere questo Tour?
“Negli ultimi giorni ci speravamo veramente, anche se sapevamo che non sarebbe stato facile. Quando poi ieri è partito, dopo i primi 4 chilometri abbiamo capito che il Tour sarebbe stato suo”.

Cosa vi ha detto dopo la vittoria?
“E’ stato un misto di emozioni e incredulità, ma anche tanta serenità. A tutti ha detto di rimanere tranquilli che per festeggiare avevamo tempo”.

Come avete festeggiato ieri sera?
“Abbiamo festeggiando viaggiando per due ore e mezzo con il pullman. Dall’arrivo di ieri a Parigi ci sono più di 5 ore di viaggio e abbiamo deciso di spezzarlo. Abbiamo riso e scherzato sia in pullman che a cena, poi siamo andati a dormire perché oggi c’era un’altra tappa”.

Domani è il compleanno di Tadej, farete qualcosa di particolare per lui?
“Purtroppo non potremo far nulla, perché i nostri corridori saranno tutti impegnati per i tamponi e poi dovranno mettersi in viaggio per il Mondiale e Tadej correrà ad Imola”.

Quali saranno i prossimi impegni di Pogacar?
“Come ho detto sarà al Mondiale di Imola, non correrà al Giro e lo porteremo alle Classiche”.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Non è solo Kimi Antonelli a tenere alta la bandiera italiana sui circuiti automobilistici della Formula 1. Domenica 24 maggio, mentre il giovane pilota bolognese vinceva in Canada, la piemontese di Ciriè Anita Baima dava spettacolo all'Autodromo Nazionale di Monza,...


Una splendida notizia arriva in casa UAE Team ADQ e, questa volta, va oltre il mondo delle competizioni. La ciclista olandese Pauliena Rooijakkers ha annunciato di essere in attesa del suo primo figlio. La nascita è prevista per il prossimo...


È tempo di celebrazione in rosa per Alé: la casa d'abbigliamento veronese sittolinea e applaude infatti la straordinaria performance di Afonso Eulálio e del Team Bahrain Victorious, protagonisti assoluti per quasi metà Giro 2026, grazie a un percorso di...


SOUDAL QUICK-STEP. 8. Due tappe vinte con Paul Magnier, ma se ci fossero stati altri cinquanta metri potevano essere anche tre, perché a Napoli oltre a Davide Ballerini, il numero più grande l’ha fatto proprio il velocista transalpino. Rallentato da...


Enrico Zanoncello è stato squalificato ieri dal Giro d'Italia a causa di una testata: oggi il velocista veneto della Bardiani CSF 7 Saber ha postato su Instagram le sue ragioni. Ecco le sue parole: «Voglio dire qualcosa su quanto successo...


RCS Sport comunica l'elenco delle 28 squadre - da sei corridori ciascuno - che saranno al via del Giro Next Gen, in programma dal 14 al 21 giugno.    NAZIONALE ITALIANA    BAHRAIN VICTORIOUS DEVELOPMENT TEAM    BIESSE - CARRERA...


Non è Pogacar e non è nemmeno Vingegaard. Trovo ingiusto pretendere che lo diventi (ai suoi quasi 23 anni quei due avevano già cambiato il mondo). Però Pellizzari è Pellizzari, è tutto quello che abbiamo, è la speranza e la...


Nuova protesta dei corridori nel sentire che il Giro dopo Milano avrebbe osservato il giorno di riposo: molti avevano temuto di poterlo soltanto guardare da lontano. La Visma precisa che la frase di Vingegaard «Non pensavo fosse un’emozione così» è...


La nuova primavera continua a sorridere a Domenico Pozzovivo, che a 43 anni conferma ancora una volta di essere un patrimonio del ciclismo italiano. Il lucano della Solution Tech NIPPO Rali ha chiuso in terza posizione il Grande Prémio Internacional...


Tommaso Nencini firma in volata il Sakai International Criterium che si è svolto in Giappone. Il toscano della Solution Tech NIPPO Rali è stato protagonista nel finale di gara di continui attacchi finchè tutto si è deciso allo sprint, dove...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024