I VOTI DI STAGI. UN DUE TRE HIRSCHI C'È! POI C'È CHI AZZERA E CHI È A ZERO

I VOTI DEL DIRETTORE | 10/09/2020 | 18:16
di Pier Augusto Stagi

Marc HIRSCHI. 10 e lode. Ha soli 22 anni, ma in questo Tour sta correndo da navigato combattente. Non ha nulla da perdere e per questo vince, dopo un secondo e un terzo posto ottenuti in queste prime dodici tappe oggi mette tutti nel sacco. Il ragazzo della Sunweb, campione mondiale in linea tra gli under ’23, regala alla sua Svizzera un successo che mancava da otto anni. L’ultimo era arrivato per “mano” del “diretto di Berna”, Fabian Cancellara. Oggi tocca a lui, un altro ragazzo di Berna, che se non è un diretto o un direttissimo, al momento è sicuramente puntualissimo. Arrivando primo, spacca il secondo.  


Pierre ROLLAND. 7. Non è più un ragazzino, visto che di anni ne ha 33, ma il francese prova a fermare il ragazzino, e non ci riesce.


Soren Krag ANDERSEN. 7. Festa grande in casa Sunweb: primo e terzo. C’è ben più di un motivo questa sera per brindare.

Maximilian SCHACHMANN. 8. L’avevamo lasciato appiccicato alla portiera di una vettura che gli aveva tagliato la strada in pieno Lombardia. Ora è qui, al Tour, dopo una frattura alla clavicola, che lotta come un gladiatore. Arriva sesto, ma per me è come se avesse vinto.

Peter SAGAN. 7. Ha il dente avvelenato, e non si dà per vinto: quello mai! Ieri declassato e sbattuto in 85° posizione. Oggi là a battagliare tutto il giorno a tutta. Finisce 13°, ma porta a casa punti, anche se Bennett (voto 8) è sempre saldamente al comando: 252 punti per l’irlandese contro 186 dello slovacco. Sfida aperta.

Kasper ASGREEN. 7. Il 25enne danese della Deceuninck Quick Step è chiaramente uno degli uomini più attivi di giornata. Con Imanol Erviti (Movistar Team) vende cara la pelle prima di arrendersi alla rimonta del gruppo. Il danese parte di prima mattina con Luis Leon Sanchez (Astana Pro Team), Nils Politt (Israel Start Up Nation), Matieu Burgaudeau (Team Total Direc Energie), Max Walscheid (NTT Pro Cycling). Per lui solo applausi.

Ilnur ZAKARIN. 17. Il russo della CCC Team si deve arrendere alle botte rimediate in questi dieci giorni. Per lui un Tour di grande sofferenza, oggi la resa, più che comprensibile: con una costola fratturata è difficile fare convalescenza al Tour. A lui diamo il premio “malchance jaune”.

Raymond POULIDOR. 114. Il gruppo rende omaggio ad uno dei corridori più amati di Francia. Al km 114 il Tour attraversa Saint Leonard de Noblat, il paese di Pou-Pou, campione transalpino professionista dal 1960 al 1977, vincitore di sette tappe al Tour che ci ha lasciato il 13 novembre dello scorso anno. Mai una maglia gialla, ma una vita come simbolo della corsa più importante del pianeta.

ITALIANI. 0. È vero, non siamo in tanti e molti sono già tornati a casa con le ossa rotte, mentre quelli che sono restati hanno da fare qualcosa di ben più prezioso per le loro rispettive squadre e i rispettivi capitani, ma siamo in ogni caso a zero: non solo di vittorie, ma anche di uomini in fuga.

Tour de FRANCE. 0. Tamponano, controllano e distanziano, ma arrivano anche ad azzerare. Questo è quanto hanno pensato di fare i grandi capi della struttura Tour. Le quattro squadre che lunedì avevano avuto al proprio interno un caso positivo, non devono più temere: sarà tutto azzerato. Si ricomincia da capo. Per la serie: abbiamo scherzato. Ma c’è poco da ridere.

 

 

Copyright © TBW
COMMENTI
voti
10 settembre 2020 18:34 fransoli
concordo con il direttore, soprattutto sul voto agli italiani e al tour. Ma, direttore, davvero credeva che potessero escludero Bardet o la Ineos per un altro caso di positivià che non fosse riconducibile ad un corridore?

correzione
10 settembre 2020 20:40 alerossi
hirschi non ha mai vinto il mondiale u23 a cronometro, solo quello in linea a innsbruck. quelli a crono sono stati dominati sempre da bjerg

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Tadej POGACAR. 10 e lode. Prudente, non dirompente: dicono. Lui pennella curve e disegna sogni. Se sente odore di preda, e lui non molla nulla. Fa un finale in crescendo, dopo aver accusato 3” da Hayter all’intermedio. Vince per nove...


Pogacar subito in maglia rossa! Il fenomeno sloveno della UAE Team Emirates - XRG conquista la prima tappa della Vuelta Espana 2026 pedalando i 9 chilometri della cronometro di Monaco in 10' 57" ad oltre 51 KM/H di media. ...


Dopo una tappa a Burgos, Giulio Pellizzari si porta a casa una frazione anche al Deutschland Tour 2026. Sul traguardo di Bad Dürkheim il marchigiano ha battuto in una volata a due il suo amico Isaac Del Toro (UAE Team...


Davide Ballerini, al termine di questa stagione, potrebbe non proseguire la propria carriera agonistica con la XDS Astana, formazione con cui ha fatto il suo ingresso nel WorldTour nel 2019, prima di trasferirsi alla Soudal Quick-Step, dove ha corso per...


Ennesima prova di forza, ennesimo successo per Lorena Wiebes, il terzo al Tour of Britain. La fuoriclasse olandese del Team Sd Worx Protime ha vinto la quarta frazione da LLanidles ad Hay on Wye imponendosi allo sprint in un gruppo ristretto...


Arriva un altro argento per la nazionale juniores: Matteo Ghirelli aggiunge una nuova medaglia alla sua rassegna iridata, chiudendo secondo nella finale della Velocità. Il faentino, già campione del mondo nel Km da fermo, si arrende solo al britannico Ioan...


Ancora una medaglia d’argento per Maya Ferrante, che dopo il secondo posto nella velocità sale di nuovo sul podio mondiale nel Km da fermo donne juniores. La trentina del Conscio Pedale del Sile chiude una prova di grande consistenza, restando...


Altra volata al cardiopalma al Renewi Tour 2026 e altra vittoria per Jasper Philipsen (Alpecin-PremierTech) a Bilzen-Hoeselt dopo 187 km di tappa. Anche stavolta è servito il fotofinish e anche stavolta a farne le spese è Olav Kooij (Decathlon CMA CGM), già...


La tappa più lunga del Tour de l’Avenir, i 230 km da Vierzon a Saint‑Vallier, porta la firma di Davide Stella. Il friulano della UAE Team Emirates Gen Z trova lo spunto vincente in una volata esplosa negli ultimi metri,...


Tiago Antunes si prende la scena a Taranto con una prova di forza e senza sbavature. Il portoghese della Efapel Cycling, classe 1997, domina i 17 km della cronometro individuale Elite dei Giochi del Mediterraneo, chiudendo in 20'05" e confermando...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra