MARTA CAVALLI È PRONTA A RIPARTIRE... AL GALOPPO

INTERVISTA | 17/07/2020 | 08:00
di Giulia De Maio

In attesa delle prime corse, Marta Cavalli fa avanti e indietro da Formigara a Montichiari. Come tutte le altre azzurre della pista che avevano nel mirino i Giochi Olimpici la 22enne cremonese del Team Valcar-Travel & Service sta preparando la “gamba” alla ripartenza dividendosi tra allenamenti su strada e in pista.



«Stiamo sfruttando questo periodo per ritrovarci e girare un po’ insieme. Arriviamo da mesi difficili e strani, non vedo l’ora di tornare a svolgere il nostro lavoro a tutti gli effetti. Il lockdown l’ho vissuto come occasione per fare il punto della situazione, godermi casa, famiglia, gli affetti più stretti che a causa dei tanti viaggi spesso trascuriamo. Mi è dispiaciuto non poter correre, con la squadra avevamo stilato un bel programma e come tutti ero pronta e agguerrita per la stagione, ma ho cercato di cogliere il lato positivo e prenderla con filosofia» racconta al rientro a casa dopo l’ennesimo viaggio in auto dal velodromo bresciano.

«Tornare ad allenarsi e riavere tra le mani un nuovo calendario è stato motivante, io e le mie compagne siamo determinate e abbiamo già messo i cerchiolini rossi sui nuovi obiettivi. Il principale e imminente per me è il Giro Rosa, che ho disputato solo una volta al primo anno da Elite. Una mia caratteristica è reggere bene sforzi prolungati, in genere con il passare dei giorni non perdo brillantezza, anzi assisto a un’inversione di tendenza della mia prestazione. Punterò alla classifica Under 23, a stare con le migliori».

La ripartenza è piena di dubbi, ma Marta è pronta ad affrontarla al galoppo. «Ho letto il protocollo stilato dall’UCI e, a quanto ho capito, tutte le persone coinvolte nelle corse saranno sottoposti a controlli prima, durante e dopo l’evento. Saremo in una “bolla” protetta quindi il rischio per noi atleti sarà basso. Questo mi dà sicurezza e serenità. Non vedo l’ora di riattaccare il numero alla schiena».

Il grande sogno della portacolori delle Fiamme Oro ha la forma dei cinque cerchi. «L’appuntamento con i Giochi Olimpici di Tokyo è rimandato al 2021, lavoreremo sodo per arrivarci al meglio. Per quanto riguarda quest’anno, oltre a far bene alla corsa rosa, ci terrei a disputare la prima Parigi-Roubaix femminile della storia in programma il 25 ottobre. Devo ringraziare la squadra e tutti coloro che stanno facendo i salti mortali per permetterci di correre. La carriera di un ciclista è breve, questi sono anni fondamentali per il mio futuro e quello dei miei colleghi. In questo scampolo di 2020 sui pedali vorrei farmi notare da un grande team, correre all’estero sarebbe un’esperienza preziosa per la mia carriera, ma è prematuro parlare di ciclomercato. Noi donne praticamente firmiamo sempre contratti di anno in anno. Quando sarà l’ora sceglierò in modo ponderato con chi mi sta vicino quale strada sarà meglio intraprendere, ora la priorità è ripartire e riuscirci al meglio».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Non è stata, almeno finora, una stagione particolarmente esaltante per Alessandro Covi. Al primo anno in Jayco AlUla dopo un lungo trascorso in UAE, il classe 1998 piemontese non ha trovato quei risultati e quella continuità di rendimento che...


I commissari tecnici Diego Bragato, Ivan Quaranta, Edoardo Salvoldi e Marco Villa hanno diramato le convocazioni per i Campionati del Mondo pista juniores che si svolgeranno a Heusden-Zolder, in Belgio dal 19 al 23 agosto. Il contingente italiano è formato...


Un nuovo tassello va a comporre la Human Powered Health delle prossime stagioni: la formazione a stelle e strisce ha ufficializzato l’arrivo dell’ex campionessa del mondo Amalie Dideriksen. Trent’anni compiuti lo scorso maggio, l’iridata di Doha 2016 saluterà a fine...


Con un colpo da finisseur il lombardo Lorenzo Iazzi dell'AD Madignanese Ciclismo si è aggiudicato il 46.o Trofeo Carlo Alberto Pellegrini, 1.o Memorial Michele Quartaroli. La corsa, riservata alla categoria allievi, si è snodata su sette giri piani sulle strade...


Vola sempre più sulle ali dell’entusiasmo Thomas Silva. Sull’impervio traguardo di Storheia, sede d’arrivo della terza tappa dell’Arctic Race of Norway, l’uruguaiano dell’XDS Astana ha infatti infilato il settimo successo della sua notevole stagione dimostrando ormai di dare del...


Con il lutto al braccio per Finlay Tarling, il Giro del Portogallo è ripartito nella sua atmosfera più raccolta, affrontando la nona e penultima tappa da Paredes a Mondim de Basto (Senhora da Graça), 142 km con arrivo in salita....


Thomas Silva continua a vincere e convincere in questo 2026. Rispondendo con brillantezza all'attacco portato da Lennert Van Eetvelt (poi 2º) nelle ultime centinaia di metri, l'uruguaiano dell'XDS Astana ha conquistato la terza tappa dell'Arctic Race of Norway 2026,...


Andrew August è sempre più padrone della corsa e mette la sua firma anche sulla terza tappa del Czech Tour, la Pardubice  - Dlouhé Stráně di 170, 9 km. Lo statunitense della Netcompany INEOS ha bissato così il successo che aveva...


Assolo di Mirko Nembrini nella Piancamuno-Montecampione (Bs) per juniores. Il bergamasco della Ciclistica Trevigliese, protagonista di giornata insieme al polacco Mitoraj della Salus Seregno De Rosa, si è involato sulla salita finale dove ha preceduto Thomas Mariotto della Autozai Contri...


Anche l’Arctic Race of Norway è stata travolta dall’annuncio della tragica morte di Finlay Tarling. La notizia è piombata come un fulmine a ciel sereno all’interno della carovana ieri durante la cerimonia di premiazione della seconda tappa e in...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra