FROOME ALLA ISRAEL? SI PUO' FARE GIA' AD AGOSTO

MERCATO | 18/06/2020 | 08:10
di Guido La Marca

«Un uomo solo è al comando, la sua maglia è bianco-celeste, il suo nome è... Chris Froome». Mario Ferretti da lassù ci perdonerà l'ardire, ma una frase come questa potremmo davvero sentirla pronunciare molto prima del previsto, già dal prossimo Tour de France.


Sembra sempre più vicino l'addio di Chris Froome al Team Ineos, fine di una storia iniziata nel 2010 e caratterizzata dalla conquista di quattro Tour de France, due Vuelta di Spagna e un Giro d'Italia. E la Israel StartUp-Nation di Sylvan Adams - team spprodato quest'anno nel WorldTour e desiderosono di conquistare i vertyici del movimento mondiale in breve tempo - è pronta a scommettere su di lui con un contratto triennale già a partire dal prossimo 1° agosto.


La Ineos dei tre capitani per il Tour - Bernal, giovane cincitore dell'ultima Grande Boucle; Thomas, primo e secondo nelle due ultime edizioni della corsa francese, e Froome - non convince il britannico che proprio un anno fa è stato protagonista di un bruttissimo incidente sulle strade del Delfinato mentre provava la cronomentro. I dubbi di Froome e quelli della Ineos - che si toglierebbe dalle spalle un contratto oneroso, cosa che non guasta in un periodo d crisi che inevitabilmente tocca anche i più forti - potrebbero sfociare nel più imprevedibile dei trasferimenti, almeno fino a qualche mese fa, e ad una sfida davvero inattesa, con Froome a sfidare, sulle strade del Tour, i suoi vecchi compagni. E a cercare il pokerissimo con una maglia bianco-celeste sulle spalle...

Copyright © TBW
COMMENTI
Israel non è la Ineos...
18 giugno 2020 08:55 vecchiobrocco
con tutto il rispetto per Froome e le sue indubbia qualità, avere ex campioni del mondo o vincitori di classiche che ti fanno da gregario , con servizio barba e capelli fino nel finale delle salite è tutta un'altra cosa che arrabattarsi da solo in una squadra senza nemmeno uno scalatore decente

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Colpaccio Van Alphen in Normandia! La olandese del team Seven coglie la prima vittoria in Coppa del Mondo Donne Elite di Ciclocross vincendo per distacco la seconda manche di Flamanville in Francia. All'attacco fin dalle prime battute Aniek Van Alphen...


E' ancora Grand'Italia nella seconda prova della Coppa del Mondo Juniores di Ciclocross che si è svolta a Flamanville in Normandia (Francia). Il campione europeo Filippo Grigolini, friulano di Udine, trionfa in solitaria dopo un'ardua contesa con il campione di...


Aubin Sparfel trionfa sui prati di casa e vince la prova di Coppa del Mondo di Flamanville nella categoria Under 23. Il francese ha preceduto di 12 secondi il belga Yordi Corsus mentre sul terzo gradino del podio, staccato di...


Anche l’Africa ha assegnato i suoi premi al ciclismo e lo ha fatto ieri sera a Kigali, con gli Africa Cycling Excellence Awards. L'eritreo Biniam Girmay e la mauriziana Kim Le Court sono stati premiati nella categoria Elite, Paul Daumont...


Il dibattito su un possibile biglietto d’ingresso per le gare di ciclismo continua anche oltre confine e sono molti i corridori che hanno deciso di esprimere il loro punto di vista: tra loro anche Wout van Aert. Il fiammingo, che...


Dopo il terzo posto di Tabor l'azzurra Giorgia Pellizotti conquista la seconda posizione a Flamanville (Francia) nella seconda prova della Coppa del Mondo donne juniores di Ciclocross. La trevigiana sale di tono fin dalla partenza in cui prova a contrastare...


Antonio Tiberi ha affrontato un 2025 tra alti e bassi, spesso nonostante l’ottima condizione ha dovuto arrendersi ad una grande sfortuna che continua insistentemente a perseguitarlo. Ora a mente fredda e lontano dalle corse, si può analizzare meglio ciò che...


Le 21 corse in linea World Tour disputate nel 2025 hanno fatto registrare la vittoria di 15 differenti corridori. Il migliore è stato, ancora una volta, Tadej Pogacar con 5 trionfi, seguito a quota 3 da Mathieu Van der Poel....


Nella magnifica cornice di Polpenazze, sul Lago di Garda, la cantina Bottenago ha ospitato il tradizionale convegno di ADISPRO che ogni hanno riunisce i tecnici del ciclismo professionistico, con la regia del suo presidente Davide Goetz e con la partecipazione...


Simpatica, appariscente e soprattutto in escalation. Debora Silvestri, 27 anni, una cascata di capelli scuri, nel finale di stagione è stata tra le Elite più brave e ha ottenuto una bella vittoria al Gran Premio Città di Eibar. La...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024