IL SOGNO MONDIALE DI LARA CRESTANELLO, C'E' PATRON MASSIMO LEVORATO AL SUO FIANCO

DONNE JUNIORES | 01/06/2020 | 12:04

Il sogno mondiale della giovane pistard Lara Crestanello passa da Padova: la 18enne vicentina, campionessa italiana su pista negli ultimi tre anni, sta preparando l'assalto ai Campionati Europei e Mondiali che si disputeranno nel mese di agosto in Portogallo, ad Anadia.


Un appuntamento confermato nonostante le incertezze dovute al Covid-19, che l'azzurra della Ciclismo Insieme sta preparando sotto la direzione di Mario Benetton. «E' una ragazza straordinaria, appassionata e attenta al dettaglio" racconta il tecnico padovano, classe 1974, laureatosi campione del mondo nell'inseguimento a squadre a Perth nel 1997, che oggi si rivede negli occhi di Lara.


«In collaborazione con il ct Edoardo Salvoldi, stiamo preparando Lara per dare l'assalto al campionato del mondo. Si tratta di un grandissimo obiettivo per cui Lara dovrà essere al 100% sia dal punto di vista atletico sia per quanto riguarda i materiali».

E sulla strada verso Anadia, Mario Benetton ha voluto coinvolgere un suo vecchio rivale ed amico: l'ex corridore e oggi imprenditore Massimo Levorato. «Per perfezionare la propria preparazione Lara aveva la necessità di avere a disposizione una bicicletta di alto livello. Per questo abbiamo chiesto il supporto di Massimo che da corridore sprintava gomito a gomito con me e lui ha sposato subito l'iniziativa» racconta Benetton.

Così questa settimana, negli uffici padovani della Work Service, Lara Crestanello ha trovato ad attenderla una Pinarello Maart, la bicicletta più evoluta sul mercato, che era stata realizzata appositamente per la nazionale italiana in vista delle Olimpiadi di Tokyo.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
L'Alpe d'Huez ha un nuovo re. Tadej Pogacar ha scritto un'altra pagina della storia del Tour de France conquistando la salita più iconica del ciclismo mondiale con una prestazione destinata a rimanere negli annali. Lo sloveno ha vinto la tappa...


L'Alpe d'Huez non ha fatto sconti a nessuno e nemmeno a Paul Seixas. Il giovane talento francese della Decathlon-CMA CGM ha vissuto una delle giornate più difficili della sua carriera, ma è riuscito a limitare i danni e a mantenere...


Tadej POGACAR. 10 e lode. È il Re solo. Perché c’è lui, solo lui. Perché arriva sempre in solitaria. Perché tra lui è il mondo c’è l’infinito. Vince su una delle salite simbolo del Tour, del nostro sport: l’Alpe d’Huez....


È finito nel peggiore dei modi il Tour de France 2026 di Einer Rubio. Il corridore colombiano, in fuga nella tappa dell'Alpe d'Huez, salendo verso la mitica cima alpina si è letteralmente schiantato contro il retro dell'ammiraglia della UAE Team...


Alle 13, 30, arrivando dall’itinerario fuori corsa, il gendarme che staziona alla rotatoria d’ingresso sul percorso di tappa è piuttosto burbero nei confronti dei ciclisti. Classico segno di braccia incrociate - e chi è passato è passato. Lassù si apre...


La prima delle due Alpe d'Huez di fila, quella dal versante più impegnativo, è preda di Tadej Pogacar, che parte da solo a 12 chilometri dal traguardo, va a prendere e sorpassare gli attaccanti di giornata uno ad uno e...


Lorena Wiebes ha vinto quasi per distacco la prima tappa del Tour de Pologne Women anticipando la compagna di squadra Barbara Guarischi. Al termine dei 138 chilometri in programma tra Tomaszów Lubelski e  Zamość, il duo della SD Worx Protime...


Maria Acuti apre con un podio la Watersley Ladies Challenge, gara a tappe della Nations Cup donne juniores in corso nei Paesi Bassi. La campionessa italiana su strada, in corsa con la maglia azzurra, ha chiuso al terzo posto la...


L’Equipe, specialista in scelte grafiche di impatto, piazza in copertina i grandi tenori, con sullo sfondo ma non troppo i tornanti dell’Alpe d’Huez: “Sur leur 21” è un titolo dedicato ai tornanti mitici ed ai loro attesi protagonisti, che per...


Sulle strade del Tour c’è una new entry che sa di antico: quella della Caja Rural-Seguros Rga. Qui, con la maglia verde e bianca (più spiga dorata), sono passati corridori del calibro di Pello Bilbao e Michal Kwiatkowski, Hugh Carty...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra