INCIDENTE IN BICI? CINQUE CONSIGLI PREZIOSI DA SEGUIRE...

NEWS | 01/06/2020 | 07:41

Non ti ho visto!…però anche tu…sei entrato nella rotonda come un missile…ma eri in mezzo alla strada!...voi ciclisti andate troppo forte!


Eccolo: l’automobilista che ti ha appena investito, nella sua massima espressione di altruismo, scendere dall’auto e cercare immediatamente una linea difensiva, mentre tu, ancora a terra, stai cercando di capire cosa sia successo, se ti sei rotto un osso, la bici, il casco…un attimo prima stavi pedalando felice, ed ora stai sanguinando dal naso, frastornato e traumatizzato, mentre il tuo investitore sta già pensando a come non prendersi la colpa, e al bonus malus!


Una scena che si ripete, purtroppo spesso, ed è proprio in queste fasi che, se non sei attento, potrebbe vanificarsi la beffa, oltre al danno, così dopo l’incidente potresti perdere pure il risarcimento, restando vittima per la seconda volta.
Per questo abbiamo pensato di darti cinque consigli pratici, augurandoci che il colpo subito ti consenta di metterli in atto, ed evitare che l’assicurazione possa trovare il minimo pretesto per non pagarti i danni.

5 semplici regole:

1) Estrai il tuo Smartphone e comincia a fare foto, come un reporter in guerra, fotografa la targa, la bici ancora sdraiata, la macchina e la bici insieme, il punto d urto, i particolari delle ammaccature, la strada, il tombino, una panoramica, anche l’uomo o la donna che ti sta parlando…fai foto a tutto il luogo del sinistro, la rotonda, l’incrocio, il semaforo…puoi anche fare un video di tutto…saranno prove fondamentali della tua ragione.

2) Pretendi il modello di constatazione amichevole, fallo compilare al tuo investitore e fagli scrivere frasi inequivocabili del tipo “non ho rispettato lo stop”, “non ho dato la precedenza”, “non ho tenuto la distanza”, …alla fine deve scrivere “ho torto”, e tieni una copia, vale come una confessione.

3) Stai bene ma hai subito un trauma improvviso, quindi non fare l’eroe, le botte a caldo spesso non si sentono, quindi chiama l’ambulanza e fatti trasportare in un pronto soccorso, dove ti accerteranno, con il verbale, le lesioni subite. Questo documento sarà essenziale per il tuo risarcimento.

4) Se ci sono testimoni prendi i loro dati. Ti basta fare una foto al loro documento di identità. Fatti rilasciare il loro numero di cellulare, è un dovere civico imposto dalla legge e al quale non è consentito sottrarsi.

5) Contatta ZEROSBATTI, che ti assisterà e difenderà fino all’ottenimento integrale del tuo risarcimento!...avrai personale qualificato e interamente pagato dall’assicurazione.

I 5 punti:

1) Foto di tutto
2) CID
3) Ambulanza
4) Testimoni
5) Zerosbatti

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