CALENDARI STRADA E PISTA. CAZZANIGA: «RECUPERATA BUONA PARTE DELL'ATTIVITA'»

NEWS | 20/05/2020 | 15:11

Sono stati pubblicati nella giornata di ieri i calendari UCI per l’attività strada in tutte le categorie. In totale sono stati riprogrammati, rispetto alla collocazione iniziale, 91 eventi: 61 per gli uomini élite, 19 per le donne élite, 6 per gli U23, 4 per gli Juniores e 1 per le donne Juniores.


Un calendario, quello pubblicato ieri, che però potrebbe subire ancora variazioni. L’incertezza legata all’evolversi della pandemia nei vari Paesi, infatti, potrebbe costringere la Federazione internazionale a rivedere le date fissate. l'UCI apporterà le modifiche necessarie all'UCI WorldTour e l'UCI Women's WorldTour nelle prossime riunioni che si terranno il 9 e il 10 Giugno.


L’’ufficializzazione delle date da parte dell’UCI offre l’occasione per fare il punto sui calendari Under 23, Donne, Juniores e della pista che il Consiglio Federale del 15 maggio ha approvato su proposta della Struttura Tecnica Federale. Lo facciamo con Ruggero Cazzaniga, responsabile dei settori strada e pista, allargando anche lo sguardo su quanto fatto in questi mesi di lockdown.

«Si è trattato di un lavoro lungo e non facileesordisce Cazzaniga –, che ha alla base la piena collaborazione con le società ma soprattutto la difficoltà di armonizzare le esigenze del calendario internazionale/nazionale».

I settori federali, nonostante il lockdown, non hanno conosciuto un attimo di sosta e che anzi il blocco dell’attività ha aumentato i problemi da risolvere.

«In un primo momento, subito dopo l’8 marzo, la nostra attenzione si è concentrata soprattutto sulla necessità di far comprendere a tutte le componenti del ciclismo di fermarsi. La Federazione in questo senso ha assunto, fin da subito, un atteggiamento chiaro e responsabile e in breve questo è stato compreso da tutti. Da subito è iniziato un contatto diretto con le società, per veicolare i corretti messaggi riguardo i comportamenti da tenere e per capire le esigenze delle stesse, le difficoltà e le incertezze in un periodo straordinario come quello che abbiamo vissuto. Quando poi si è profilata all’orizzonte la prima riapertura del 4 maggio, oltre a contribuire con i tecnici delle Nazionali alla definizione delle regole generali per una ripartenza degli allenamenti anche in solitaria, abbiamo iniziato a ragionare con le società sui calendari. Alcune hanno preferito non riproporre le proprie gare; altre invece hanno chiesto di ricollocare le date. La definizione dei calendari si è basata su due principi semplici: confermare e, dove possibile, ricollocare. Il vero problema è stato, come detto all’inizio, quello di attendere le indicazioni dell’UCI riguardo Mondiali ed Europei. Per questi ultimi da ieri sappiamo che sono calendarizzati dal 24 al 28 agosto, ma ancora non conosciamo la località. Alla fine i calendari prodotti sono un compromesso accettabile tra le esigenze delle società e le condizioni straordinarie estreme che hanno costretto a questa contrazione del calendario. Si riparte ad agosto, sempre che Governo e Istituzioni ci autorizzino a farlo. Io penso, e mi auguro, di sì».

Il confronto diretto e continuo con le società (due gli incontri ufficiali, ma altri sono stati realizzati informalmente) ha permesso di elaborare idee e proposte non solo legate ai calendari, ma che guardano oltre, ad una riforma più profonda del settore. Idee come quella del cambio di categoria, che il Consiglio Federale ha fatto sua qualche mese fa e che adesso ufficialmente è stata proposta all’UCI. Un cambio che prevederebbe la creazione della categoria U24 e U19, al posto delle attuali.

«Si è trattato di un lavoro che ha assunto anche risvolti internazionali, con il confronto con rappresentanti di altri paesi, in modo di portare in sede UCI una proposta ampiamente condivisa».

Entrando nel merito dei calendari, quali i punti salienti?
«Prima di tutto abbiamo confermato tutti i Campionati italiani, a cominciare da quello U23, fissato per il 13 settembre e assegnato alla Ceretolese. Spostata anche la data del campionato juniores il 6 settembre, resta confermata la società organizzatrice. Il campionato donne si svolgerà il 30 ottobre. Per quanto riguarda le gare a tappe, siamo riusciti a recuperare tutte quelle in programma. Il Giro U23 si svolgerà durante la prima settimana del Tour, quello Rosa nell’ultima. Entrambe potrebbero godere di una finestra informativa in RAI all’interno della diretta della corsa francese. Sarebbe una bella soddisfazione per tutte le società coinvolte».

Tanto lavoro anche per quanto riguarda la ripresa dell'attività su pista.

«Ci siamo concetrati prima di tutto sull'attività delle Nazionali a Montichiari. I problemi legati all'utilizzo della struttura sono stati tanti; quelli derivanti dal lockdown si sono aggiunti agli "storici" di un impianto che ancora oggi è sotto sequestro ed aperto solo per gli azzurri.  Nel frattempo è stata riprogrammata l'attività dei centri territoriali, grazie ai protocolli per la gestione dei siti sportivi di recente pubblicazione. Anche in questo settore abbiamo iniziato fin da subito un colloquio costante con le Società. Abbiamo realizzato tre incontri durante i quali sono state avanzate proposte interessanti per poter ripartire, ipotizzando nuove specialità che rispettino le indicazioni di Governo e Comitato Tecnico Scientifico riguardo il distanziamento».

Con la riapertura del 18 e, soprattutto, quella del 25 si aprono nuovi obiettivi per il lavoro della Struttura.

«La ripresa dell’attività a livello collettivo non è un passaggio semplice. Stiamo lavorando per mettere le società nelle condizioni di ripartire nel modo migliore e soprattutto nel rispetto della salute di tutti. Inoltre in lontananza, ma poi neanche tanto visto che agosto è imminente, c’è il ritorno alle gare. Attendiamo che le Istituzioni ci dicano se possiamo farlo e come gestirle. Da parte nostra vogliamo farci trovare pronti».

da federciclismo.it

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Illustrissimo direttore Stagi,   pubblicizzare il mio sport non spetta a me, mi richiedono semplicemente di commentarlo. Il criterio con cui sono stato scelto per svolgere tale mansione è da ricondurre all’esperienza accumulata in 18 stagioni di professionismo e, ad...


VISMA LEASE A BIKE. 7. Sono partiti a razzo, poi hanno cominciato a battere un po’ in testa e ad essere battuti. Il danese è tipo tosto, tutt’altro che arrendevole. La corsa sembra già finita, ma non è ancora incominciata....


Sonny Colbrelli ha deciso di usare le maniere forti. Sabato pomeriggio il negozio di biciclette di Salo del quale è socio, il CyclingGarda,  è stato vittima di un furto e l'incasso è sparito.  «Questo ragazzo, giovane sulla trentina con accento nordafricano...


Il 2025 non è stato un anno semplice per Jonas Vingegaard: il danese ha rivelato di essere stato sul punto di chiudere la sua esperienza con la Visma Lease a Bike e addirittura di mettere fine alla sua carriera agonistica....


Tappa e maglia in Francia nel Tour juniores “Ain Bugey Valromey” per lo scatenato atleta spagnolo Aitor Martinez del Team Vangi Tommasini Il Pirata. Nel finale della terza tappa Martinez è stato autore di una finale strepitoso in compagnia del...


Si sono conclusi a Cottbus i Campionati Europei Pista Juniores e Under 23 con un bottino, per la spedizione azzurra, di 27 medaglie di cui 14 ori (dieci trevigiani), sette argenti (tre trevigiani), sei bronzi (uno trevigiani) e il primo...


Che faccia caldo al Tour de France, ormai, non è più un segreto. Praticamente fin dal via della Grande Boucle in Catalogna, infatti, sono state prese delle contromisure eccezionali per permettere a squadre e corridori di affrontare con più...


Abbinare aerodinamica avanzata e comfort a un prezzo vantaggioso non è certo una cosa semplice, ma sembra una mossa facile per Van Rysel, marchio della galassia Decathlon che si sta confermando giovane e vincente nel ciclismo di oggi. Con la linea RCR abbiamo un cycling...


Il Tour corre velocissimo, ma politicamente sta cambiando ancora più in fretta. L’ottava tappa, 180, 4 chilometri da Périgueux a Bergerac, è stata coperta da Tim Merlier in 3 ore 52’50”, alla media di 46, 49 km/h. È stata la...


Un po' il colore delle pagine di giornale, evocativo il giusto, molto la dovizia di particolari che solo quelli de Il Sole 24 Ore sanno mettere in campo. Non è sterile esercizio di voyueirismo contabile quello proposto domenica dal quotidiano...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra