FISCO, COSI' PER SPORT. LE QUOTE VERSATE PER I CORSI SPORTIVI: OBBLIGO DI RESTITUZIONE?

SOCIETA' | 17/04/2020 | 07:35
di Umberto Ceriani

Sempre più di frequente molte associazioni stanno ricevendo richieste di rimborso da parte dei fruitori dei corsi sportivi per i quali hanno versato il contributo di partecipazione prima del Decreto che ha dichiarato il lockdown in tutto il Paese.


Affrontare il tema del rimborso non prevede una risposta semplice e netta per molti versi in quanto in queste circostanze sarebbe plausibile che tutti comprendano la natura straordinaria della situazione senza quindi arroccarsi su posizioni personalistiche, ma al contrario valutando caso per caso la situazione ed agendo di conseguenza.


Ricordiamo prima di tutto che l’importo della quota di iscrizione versata per acquisire la qualifica di socio non è rivalutabile e non è trasferibile, ne consegue che la cifra corrisposta per diventare socio dell’ente non potrà essere rimborsata.

La questione si complica invece in merito ai contributi per la partecipazione ai corsi ed alle lezioni che sono sospesi durante queste settimane, ma che in precedenza erano stati versati da soci e tesserati.

Il punto di partenza da cui affrontare l’analisi della situazione è l’art. 1453 Codice Civile in tema di impossibilità della prestazione, il quale afferma che “Nei contratti con prestazioni corrispettive (ossia verso un importo ed in cambio mi viene erogato un servizio), la parte liberata per la sopravvenuta impossibilità della prestazione dovuta non può chiedere la controprestazione e deve restituire quella che abbia già ricevuta, secondo le norme relative alla ripetizione dell’indebito.”

Se quindi l’ente erogatore del corso/lezione verifica che tali prestazioni non potranno più aver luogo dovrà restituire la somma poiché liberato dal un obbligo di natura definitiva e non temporanea. In questo caso si presuppone lo scioglimento del rapporto con il socio/tesserato fruitore del servizio.
Caso differente invece se l’impossibilità è solo temporanea poiché viene in soccorso il disposto dell’art. 1256 Codice Civile stabilendo al comma 2 che in questa circostanza “il debitore finché essa perdura non è responsabile del ritardo nell’adempimento. Tuttavia l’obbligazione si estingue se l’impossibilità perdura fino a quando, in relazione al titolo dell’obbligazione o alla natura dell’oggetto, il debitore non può più essere ritenuto obbligato ad eseguire la prestazione ovvero il creditore non ha più interesse ad ottenerla.” 

Risulta quindi evidente che se l’impossibilità sarà solo temporanea l’associazione non potrà essere considerata inadempiente e l’erogazione dei corsi riprenderà non appena possibile lasciando indenne il sodalizio dall’obbligo di rimborso. Questo è corretto salvo che come indicato nel testo di legge il  socio/tesserato non abbia più interesse a proseguire nella partecipazione ai corsi che riprenderanno o verranno prorogati dopo il termine del lockdown e quindi richieda il rimborso della parte del corso non erogata.

Un’ulteriore possibilità ci viene suggerita dall’art. 88 del D.L. 18/2020 Cura Italia che tratta il tema dei rimborsi dei contratti di soggiorno e risoluzione dei contratti di acquisto biglietti per spettacoli, musei e altri luoghi di cultura. Il meccanismo previsto dal D.L. non è dei più semplici: il creditore dovrebbe presentare la domanda per ottenere il rimborso entro 30 giorni di tempo dall’entrata in vogore del Decreto, il venditore ha ulteriori 30 giorni di tempo dal ricevimento della richiesta per emettere un voucher da utilizzare entro un anno dall’emissione.

Questa possibilità formulata dal DL Cura Italia potrebbe essere la strada preferibile per poter soddisfare le istanze di rimborso presentate dai fruitori dei propri corsi, rilasciando un voucher pari all’importo della somma versata e non fruita. Questa scelta però dovrà essere contemperata in base alla sostenibilità finanziaria dell’associazione, la quale necessita di un’analisi individuale.
Se quindi il debitore (quindi l’associazione) non può rifiutarsi di rimborsare le somme versate dai soci, tesserati e fruitori dei propri servizi, dall’altro tale onere porrà rilevanti problemi di liquidità e sostenibilità finanziaria che il meccanismo dei voucher permette di stemperare solo in parte. Al momento però non esistono altri strumenti legislativi a disposizione per i sodalizi sportivi per poter limitare l’impatto economico delle richieste di rimborso.

Da ultimo alcuni suggerimenti per affrontare questa emergenza potrebbero essere i seguenti:
- sensibilizzare i vostri soci chiedendogli di comprendere le vostre difficoltà economiche ed erogando dei voucher da utilizzare non appena possibile, scorporando però anche le spese fisse che avete dovuto affrontare in questo periodo di sospensione delle attività.
- Ricorrere al 5*1000 la cui procedura ha appena aperto le iscrizioni per i nuovi enti in modo da acquisire nuova liquidità, che però non entrerà nelle vostre disponibilità a breve.
- Valutare l’accesso ai fondi di liquidità che tra pochi giorni verranno messi a disposizione dall’Istituto per il Credito Sportivo.
- Prestare attenzione ai bandi che erogano somme a sostegno dello sport a fondo perduto, quale ad esempio il Bando che ogni anno al Regione Lombardi pubblica a settembre e che prevede l’erogazione di 5.000€ per ogni associazione aggiudicatrice.

www.consulenza-associazioni.com

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Abbiamo aperto la settimana con 21 minuti in compagnia telefonica di Matteo Trentin, che durante il viaggio tra Amburgo e il Benelux ha risposto alla nostra raffica di domande sul rinnovo con la Tudor, sulle sue ambizioni e piani futuri,...


Dopo il Giro d'Italia 1966 e il Tour de France 2009, con la cronometro individuale che sabato 22 agosto darà il via alla Vuelta, Monaco diventerà la prima città a ospitare la tappa inaugurale di ciascuno dei grandi giri. L’81a...


Attraverso i suoi profili social, Bob Jungels ha annunciato il suo ritiro alla fine di questa stagione. Il lussemburghese, 34 anni tra un mesto, ha corso con alcune delle squadre migliori dell’ultimo decennio, dalla Trek alla Quick-Step, passando per AG2R,...


Wilier Triestina è tra i partner di We Ride Paris, la nuova iniziativa lanciata dal Paris Saint-Germain,  campione d'Europa in carica, in collaborazione con Groupama-FDJ United. Il progetto riunisce le comunità del calcio, del ciclismo e del fitness connesso attorno a una sfida sportiva comune a...


Pedala da 125 anni ma ha la freschezza degli Under 23 e la voglia di andar lontano. È il Velo Club Mendrisio, team di confine con la sede nella Confederazione e le ruote molto spesso nel Belpaese. Il vertice della...


È bionda, combattiva, si mette costantemente in evidenza su svariati percorsi e sogna di diventare come Demi Vollering. Nelle classifiche di rendimento Carlotta Petris è tra le migliori Juniores italiane e ai cimenti internazionali ha sempre fatto bella figura. ...


E’ il 3 ottobre 1992, a Peccioli si corre la Coppa Sabatini coi migliori professionisti in gara. Piove a dirotto sulla Valdera e al termine dei 202 chilometri trionfa un ventitreenne lombardo: Stefano Zanini, alfiere Titanbonifica-Navigare. Zanini sulla collina di...


Dal Principato di Monaco a Granada, da sabato 22 agosto a domenica 13 settembre: 21 tappe, due giorni di riposo, 3275 chilometri. Ecco la Vuelta 2026: due cronometro individuali, 4 tappe per velocisti, 5 tappe collinari (una con arrivo in...


Fra buste, cartelle e faldoni, è spuntato anche questo mio pezzo su Aldo Ronconi, scritto nel gennaio 2003, custodito prima nella ghiacciaia (un archivio) della “Gazzetta dello Sport”, poi su carta stampata (con le correzioni a penna dello stesso Ronconi)...


Con l’avventura iridata di Ivan Mosè Borghi Pellizzoni in Belgio e il Giro delle Tre Province in Emilia‑Romagna, riprende a pieni giri l’attività agonistica della Salus Seregno De Rosa. Da oggi e fino a domenica 23 agosto, Borghi Pellizzoni — già...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra