SOSPESE LE HAMMER SERIES 2020, NUOVA POLEMICA CON L'UCI

PROFESSIONISTI | 07/03/2020 | 07:44

Nuova puntata della lotta tra Velon e l’Uci, che si esplicita attraverso un durissimo comunicato emesso proprio da Velon. Eccolo:

L''UCI ha costantemente attaccato la Hammer Series, utilizzando i regolamenti per impedire lo sviluppo di nuovi format di gara. Questa discriminazione e comportamenti anticoncorrenziali hanno portato Velon a presentare un reclamo alla Commissione europea nel 2019, ma gli attacchi dell'UCI non si sono fermati.

Di recente l'UCI ha impedito ad Hammer Stavanger di aggiungere una gara femminile con premi in denaro, trasmissione e format uguali alla gara maschile. Queste azioni hanno reso impossibile per Velon e i suoi partner organizzatori sviluppare con successo la Hammer Series e le sue gare. Come risultato di questo continuo attacco, il Velon Board si è riunito e ha deciso di non tenere la Hammer Series nel 2020.

Velon e i suoi team continueranno con la denuncia contro l'UCI presentata alla Commissione europea lo scorso settembre. Questo reclamo è stato ampliato sulla base della discriminazione di genere nel novembre 2019. Il reclamo ha imposto alla Commissione europea di indagare sulle azioni anticoncorrenziali dell'UCI relative alla Hammer Series, alla piattaforma digitale VelonLive e ad altre aree di attività dei team e Velon continua a collaborare con la Commissione europea con l'obiettivo di impedire all'UCI di utilizzare il suo potere regolamentare in modo anticoncorrenziale.

La Hammer Series e le sue gare hanno raccolto un ampio sostegno da parte delle squadre partecipanti, dei corridori e di milioni di fan che hanno assistito al frenetico format "Climb, Sprint e Chase" delle corse in Norvegia, Paesi Bassi e Hong Kong. Lo scopo della Hammer Series è di trasformarsi in una serie di 10 gare nei principali mercati europei e internazionali che offrirebbero ai fan le emozioni di cui lo sport ha così tanto bisogno, proponendo emozionanti gare di forma breve, ad alto impatto e portando nuovi fan (soprattutto giovani) allo sport. Le donne cicliste si sentono particolarmente deluse dalla decisione dell'UCI, poiché non vedevano l'ora di misurarsi nella loro prima Hammer Series quest'estate in Norvegia.

La Hammer Youth Limburg, che è il più grande evento ciclistico su strada per giovani nei Paesi Bassi, si svolgerà come previsto il 6-7 giugno 2020. Velon appartiene a 11 team WorldTour, ognuno dei quali ha espresso profonda delusione per la sospensione della Hammer Series e della Hammer Stavanger e l'uso da parte dell'UCI del suo potere normativo per bloccare la partnership tra team e organizzatori di gare su cui è costruita la Hammer Series.

Dopo l'incontro del consiglio Velon di giovedì, Luca Guercilena, direttore generale di Trek-Segafredo, ha dichiarato: «Innovazione. Questo era il concetto che ci eravamo posti nel vecchio mondo del ciclismo quando è stata creata Hammer Series. Il potente motore di nuove idee ci ha dato la motivazione per guardare al nostro sport con una nuova prospettiva sapendo che questa sfida ci avrebbe portato a un futuro radioso per il ciclismo maschile e femminile: non è accettabile vedere questo sogno ucciso dall'UCI con costanti limiti alle squadre. Siamo certi che la Hammer Series fosse il modo giusto per rendere il ciclismo più interessante per il grande pubblico e siamo sicuri che il format della Hammer Series tornerà più forte di prima».

Shayne Bannon, direttore generale della Mitchelton-SCOTT, ha spiegato: «Abbiamo combattuto duramente per vincere la Hammer Series nel 2018 e tutti nel nostro team, corridori e staff, vogliono che continui. Ma l'UCI ha soffocato ogni tentativo di portare Hammer in nuovi posti in tutto il mondo e ora vogliamo mettere le questioni nelle mani della Commissione europea: siamo convinti di vncere e saremo in grafo di offrire nuovamente Hammer ai tifosi».

Iwan Spekenbrink, CEO del Team Sunweb, aggiunge: «La Hammer Series è stata creata per rendere il ciclismo più eccitante e per avvicinare sempre di più lo sport ai tifosi. Nella gara inaugurale il nostro team ha chiuso al secondo posto con meno di un secondo dai vicitori in un finale davvero elettrizzante. Ci sarebbe piaciuto molto sfidarci in una vera competizione internazionale ed estenderla al ciclismo femminile. L'attuale regime dell’Uci purtroppo non consente che questo accada, quindi abbiamo dovuto mettere in pausa questo progetto e puntare a rilanciarlo su una scala globale sia per uomini che per donne».

Velon ha lanciato la Hammer Series in Olanda a giugno 2017, poi nel 2018 la serie è stata estesa a tre gare: Hammer Stavanger, Hammer Limburg e Hammer Hong Kong. I corridori hanno descritto la Hammer Series come la gara più difficile dell'anno a causa degli sforzi non-stop necessari sui percorsi in circuito che hanno entusiasmato i fans.

I dati dei corridori in tempo reale, le telecamere in diretta e le telecamere sulle ammiraglie (tutta la tecnologia introdotta e fornita da Velon in alcune delle più grandi gare di ciclismo professionale del mondo, nonché nella Hammer Series) hanno contribuito a portare i dati di visualizzazione online a quasi 30 milioni in tre anni. Nel 2019 la Hammer Series è stata trasmessa in oltre 140 paesi e ha raggiunto un pubblico molto più giovane rispetto al ciclismo tradizionale con il 79% degli spettatori di età inferiore ai 45 anni.

ENGLISH VERSION

he governing body of cycling, the UCI, has persistently attacked the Hammer Series - using regulations to remove its title as a Series and preventing new race formats being developed. This discrimination and anti-competitive behaviour caused Velon to file its Complaint to the EU Commission in 2019 but the UCI’s attacks on the races and the Series have not stopped.

Recently the UCI prevented Hammer Stavanger from adding a women’s race with full parity of prize money, broadcast and race format to the men's race (while approving and moving other women’s races to overlap on the same weekend). These actions have made it impossible for Velon and its race organiser partners to successfully develop the Hammer Series and its races. As a result of this continued attack, the Velon Board convened and took the decision not to hold the Hammer Series in 2020.

Velon, the owner of the Hammer Series, is working closely with the race organisers of the existing Hammer races regarding the operation of their events planned for 2020 in light of the actions of the UCI. The race organiser of Hammer Stavanger, Tour des Fjords AS, and Velon have together decided to suspend Hammer Stavanger for 2020. The race had planned to expand to a women’s event, with full parity of prize money, broadcast and race format for the women’s teams, but the UCI blocked the race and in doing so cost the race organiser key funding and sponsorship.

Velon and its teams will continue with the anti-competition complaint against the UCI that it submitted to the European Commission last September. This Complaint was expanded on the grounds of gender discrimination in November 2019. The Complaint requested the European Commission to investigate the anti-competitive actions of the UCI relating to the Hammer Series, its digital platform VelonLive as well as other areas of the teams’ business and Velon continues to work with the European Commission with the aim of stopping the UCI from using its regulatory power in an anti-competitive way.

The Hammer Series and its races have gathered widespread support from participating teams, riders and millions of fans who watched the fast-paced “Climb, Sprint and Chase” format of racing in Norway, the Netherlands and Hong Kong. The purpose of the Hammer Series is for it to grow into a 10 race series across key European and international markets that would offer fans the season-long narrative the sport so badly needs, linking together exciting short-form, high impact races, and helping to bring new (younger) fans into the sport. Women cyclists feel particularly let down by the UCI's decision, as they were looking forward to their first opportunity to compete in a women's Hammer Series this summer in Norway.

Hammer Youth Limburg, which today is the biggest youth road cycling event in the Netherlands, will take place as planned on 6-7 June 2020. The Hammer Series is delighted to continue this legacy event, which was founded in 2017 as part of Hammer Limburg, in partnership with the Limburg cycling club, the Bergklimmers, with the ongoing support of the Limburg Province and host partner Sittard-Geleen. The 2020 edition is being organised in close cooperation with local event organisers and will feature an exciting combination event with the Omloop van de Maasvallei.

Velon is owned by 11 WorldTour teams, all of whom have expressed their deep disappointment at the suspension of the Hammer Series and Hammer Stavanger and the UCI’s use of its regulatory power to block the partnership between teams and race organisers on which the Hammer Series is built.

Following the meeting of the Velon board on Thursday, Luca Guercilena, General Manager, Trek-Segafredo, said: "Innovation. This was the concept that we would expand in the old cycling world when Hammer Series was created. The powerful engine of new ideas gave us the motivation to look into our sport with a new perspective knowing that this challenge would drive us to bright future for men and women's cycling. Having this dream killed by the institutional body with constant limitations to the teams is not understandable.

"We are certain that Hammer Series was the right concept to make cycling more interesting for the general public and we are sure the Hammer Series format will come back stronger than before.”

Shayne Bannon, General Manager, Mitchelton-SCOTT, said: "We fought hard to win the Hammer Series in 2018, and everyone in our team, riders and staff, wants it to continue.

“But the UCI has stifled every attempt to take Hammer to new locations around the world and we now want to place matters in the hands of the European Commission, where we believe our case will win and we'll be able to bring Hammer back for fans in the future."

Iwan Spekenbrink, CEO, Team Sunweb, said: “The Hammer Series was created to make cycling more exciting and to bring the sport closer to the fans. In the inaugural race our team finished in second place by less than a second on the final day in a truly thrilling finale.

"We would very much have liked to build on that as a truly international competition and most certainly to expand it to women’s cycling. The current regime unfortunately does not allow for that to happen, so we had to pause this project and - once the climate is favourable again for global innovations with the teams and their riders at the heart of our sport – to re-launch it on a major global scale, for both men and women.”

Velon launched the Hammer Series in Limburg, Netherlands, in June, 2017, and made the races available free-to-watch online for fans around the world. In 2018, the Series was expanded to three races, including Hammer Stavanger, Hammer Limburg and Hammer Hong Kong.

Riders described the Hammer Series as being the hardest races of the year because of the non-stop efforts needed on the circuit-based courses which also allowed fans at the roadside to see them many times instead of just once as they pass by in traditional point-to-point races.

Live rider data, live on-bike cameras and cameras in team cars (all technology pioneered and delivered by Velon in some of the world’s biggest professional cycling races, as well as the Hammer Series) have helped to drive online viewing figures to nearly 30 million over three years. In 2019 the Hammer Series was broadcast in more than 140 countries. At the same time the Hammer Series reached a much younger audience than traditional cycling with 79% of the viewers being under the age of 45.

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