LINEA VERDE. GIUNTA, IL PICCOLO NIBALI CHE SOGNA IL LOMBARDIA

JUNIORES | 06/01/2020 | 07:32
di Danilo Viganò

Messinese di Barcellona Pozzo di Gotto, Carmelo Samuele Giunta si definisce un passista-scalatore. Quattro successi nel 2019, nell'ultima stagione tra gli allievi: la più bella, la più sofferta a Castelpetroso nei pressi di Indiprete, poco fuori Isernia. Poi, due centri in Sicilia, a Gualtieri Sicaminò e Vittoria, e uno nel Lazio, a Sora in provincia di Frosinone.


In bici, una Mountain Bike, è salito per la prima volta su invito di un vicino di casa che lo ha spronato a pedalare: aveva 6 anni. Va forte Giunta, e quando è in stato di grazia, quasi sempre vince. In salita dà il meglio, ma si difende bene dovunque. Compirà 17 anni il 16 gennaio, intanto corre e studia: frequenta l'I.T.T. e L.S.S.A. "Copernico" di Barcellona Pozzo di Gotto indirizzo Elettronica e Elettrotecnica. Papà Sebastiano lavora in una macelleria, mamma Tiziana casalinga, e a completare la famiglia c'è una sorella, Giulia.


Carmelo indossa la maglia del Team Nibali di Messina di cui è presidente Rachele, moglie del campione siciliano. L'incontro con Vincenzo avviene almeno due-tre volte l'anno, l'ultimo è stato prima di Natale per gli auguri. Grazie alla famiglia Nibali, al team manager Lillo La Rosa e ai direttori sportivi Gabriele Cipriano e Marco Sgarrella, quest'anno Giunta rimarrà nell'isola per continuerà la sua avventura ciclistica-agonistica tra gli juniores sempre con i colori Team Nibali.

Cosa ne pensi del momento del ciclismo italiano?
„E’ una realtà che si è sviluppata molto in questi anni, grazie anche ad alcuni talenti di casa nostra che vincono in campo internazionale».

A quale età hai cominciato a correre?
«Avevo 12 anni, nella categoria Giovanissimi G6. La prima squadra è stata il Team Max Bici, correvo in sella a una Fondriest di colore blu con le leve del cambio sul telaio».

Il più forte corridore di tutti i tempi?
«Marco Pantani perchè ha sempre dato il massimo».

Segui altri sport con la stessa passione del ciclismo?
«No».

I tuoi peggiori difetti?
«Mi arrabbio facilmente».

Altruista o egoista?
«Altruista».

Cosa leggi preferibilmente?
«I romanzi gialli».

Cosa apprezzi di più in una donna?
«Il viso e il fisico».

Sei social?
«Non molto».

Cosa cambieresti nel ciclismo di oggi?
«Non cambierei nulla, va bene così»

Piatto preferito?
«Pizza».

Hobby?
«Sono un appassionato di cinema».

La gara che vorresti vincere?
«Il Giro di Lombardia».

Televisione, cinema o teatro?
«Cinema, i film comici».

I ragazzi di oggi con quelli di ieri: le differenze?
«Oggi manca il contatto fisico, la tecnologia ha preso il sopravvento».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Impresa da leggenda. Tadej Pogacar ha messo in scena una delle migliori prestazioni della carriera nella sesta tappa del Tour che comprendeva la scalata del mitico Tourmalet, la salita simbolo della Grande Boucle. Il due volte campione del mondo, dopo...


La tappa numero 6 del Tour ha visto Jonas Vingegaard affrontare una giornata difficile, con un distacco di oltre due minuti dal rivale Tadej Pogacar. Il capo allenatore della Visma Lese a Bike, Marc Reef, ha condiviso le sue riflessioni...


L’Inseguimento a squadre Under 23 parla ancora azzurro. Matteo Fiorin, Renato Favero, Christian Fantini ed Etienne Grimod hanno dominato la finale dei Campionati Europei su pista di Cottbus chiudendo in 4:02.184, superando la Germania (4:05.693) con una prova solida, pulita,...


Secondo titolo continentale per Agata Campana, che ai Campionati Europei su pista di Cottbus firma un’altra prova di forza. Dopo l’oro nello Scratch, la trevigiana di Castelfranco Veneto – sempre più leader della BTF Burzoni VO2 Team Pink – conquista...


Tadej POGACAR. 10 e lode. L’ennesima impresa e non sarà l’ultima. L’ennesimo “coup de théâtre” del nostro prodigio, che si prende la scena e non solo la tappa e la maglia gialla (c’era chi ipotizzava che il norvegese potesse tenere...


Prima finale della terza giornata e subito primo titolo per l’Italia ai Campionati Europei su pista di Cottbus. A firmarlo è Ruben Ferrari, bergamasco di Stezzano in forza al Pool Cantù GB Junior, che si laurea campione europeo dell’inseguimento individuale...


Un alieno tra gli umani. La legge del più forte non ammette repliche, il regno di Tadej Pogacar non tentenna nemmeno nell'unica tappa pirenaica del Tour de France 2026: nella Pau-Gavarnie Gèdre di 186.2 km è andato in scena l'ennesimo...


Dopo la vittoria di ieri aveva detto di avere una super condizione e oggi Gregor Mühlberger lo ha confermato vincendo, ancora per distacco, la tappa regina del Tour of Austria disputata con partenza da Bad Kleinkirchheim e arrivo in quota a...


Ancora un ciclista che perde la vita pedalando dopo essere stato travolto da un’auto: questa volta è successo a Sovico, poco distante da Monza. Questa mattina, attorno alle sette, un uomo di una cinquantina d'anni stava percorrendo la Provinciale numero...


Prima a quattro zampe, poi a due ruote. Le quattro zampe erano quelle di mucche, da mungere. Le due ruote quelle di una Benotto, da pedalare. E fra le quattro zampe e le due ruote, fra le mucche e la...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra