CANTURINO, LA STORIA CONTINUA...

SOCIETA' | 03/12/2019 | 07:26

 


La tradizionale festa di fine anno di una formazione di lunga storia ultracentenaria, il Club Ciclistico Canturino 1902, un’eccellenza nel settore del ciclismo giovanile con molteplici motivi di rilevante valenza nella sua attività, ha festeggiato nella bella ambientazione del Colosseo di Montesolaro, località confinante con Cantù e sovente presente nelle gare e negli itinerari del cicloturismo, l’annata agonistica appena conclusa e vari protagonisti della vita societaria attraverso gli anni.


Paolo Frigerio, nella sua duplice veste di presidente sia del C.C. Canturino, sia di Centocantù, alla testa del suo appassionato e attivo gruppo di collaboratori di provata capacità partecipativa e realizzativa ha organizzato il Gran Gala del C.C. Canturino. Il tradizionale appuntamento di fine anno è stato nell’occasione arricchito dall’assegnazione del riconoscimento “Aquila d’Oro”, il simbolo della società, onorificenza distintiva societaria al più alto livello.

E siccome l’anzianità fa grado, anche e soprattutto in questa evenienza, ricordiamo subito che il prestigioso riconoscimento è stato assegnato allo storico collaboratore Mario Moscatelli, 80 anni dei quali 50 d’ampia collaborazione, a tutto campo, in favore del C.C. Canturino. E’ toccato poi ai “past president” Luigi Radice e a un suo predecessore, l’architetto Antonio Borghi, lungamente e affettuosamente applauditi dalla platea, ricordare i periodi della loro presenza al timone della società.

Lo ieri e pure l’altro ieri che si collegano all’oggi è stato testimoniato dalla presenza di professionisti attuali che hanno gareggiato nella squadra canturina quali Davide Ballerini, Alessandro Fancellu, Davide Orrico, Simone Petilli e Matteo Spreafico mentre, per un impedimento dell’ultima ora, non hanno potuto essere presenti i fratelli Nicola e Andrea Bagioli. I corridori in attività hanno illustrato le loro speranze e, in parte, i programmi 2020 ricordando tutti con piacere il periodo in cui hanno rivestito le maglie gialloblù del Canturino.

Una serata riuscita al meglio, pure con momenti di commozione, alla quale hanno partecipato esponenti d’istituzioni ed enti pubblici e privati, sempre collaborativi, nei differenti ambiti, con le attività del C.C. Canturino 1902 e di Centocantù.

Gli sguardi, le speranze e le attese sono ora rivolti al 2020, stagione 118 (centodiciotto), meglio ribadirlo anche in lettere, della bella e lunga storia del C.C. Canturino che si dipana e propone dal 1902.

g.f.

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Iuri Leitao ha inseguito la vittoria sin dalla prima tappa del Tour of Magnificent Qinghai ma ci è riuscito solo alla fine portando a casa un successo personale e un grande risultato per la sua squadra. Davanti al bellissimo Lago...


Nuovo ritiro al Tour de France: oggi non prenderà il via Ramses Debruyne. Il ventitreenne belga della Alpecin-Premier Tech ha accusato mal di gola e febbre durante la notte. Proprio la febbre gli impedisce di continuare la corsa. Il  giovane...


La prima semitappa della prima tappa della Ciociaria in Giro per juniores, Atina-Atina di 69 chilometri ha visto il successo dell'ex tricolore Vincenzo Carosi del Team Coratti che si è imposto anticipando di una manciata di metri Brandon Fedrizzi del...


Trentun anni fa, il 17 luglio, il Tour de France si fermava. Era giorno di riposo. La corsa arrivava dalla tappa di Guzet-Neige, vinta da Marco Pantani, il ragazzo di Cesenatico che stava per diventare il Pirata e che, di...


Attenzione: Meteo France, ciclisticamente parlando, annuncia un nubifragio pronto ad abbattersi sul Tour. Tranquilli, si tratta del solito Tadej, le cui ambizioni bellicose sono riportate ampiamente dalla Gazzetta odierna. Si legge: “Tadej non aspetta. Tour da bilndare” ed ancora “La...


Un arrivo allo sprint ha chiuso la venticinquesima edizione del Tour of Magnificent Qinghai e ad avere la meglio è stato Iuri Leitao (Caja Rural) che ha preceduto Alexis Renard (Team Cofidis) ed Enrico Zanoncello (Bardiani Csf 7 Saber). Dopo...


Se amate la pianura, godetevi i primi dieci chilometri di questa 14a tappa del Tour de France: si parte da Mulhouse ma appena fuori dalla città si comincia a salire e... non si smette più. Nel dettaglio il programma propone...


A Belfort il Tour de France ha attraversato la Franche-Comté, la regione dove vive Thibaut Pinot. La tappa di ieri ha avuto un significato ancora più personale per l’ex scalatore della Groupama-FDJ, uno dei corridori francesi più amati degli ultimi...


I legami tra Cina e Italia sono sempre stati molto particolari, ma mai avremmo pensato a un attaccamento così speciale tra il Qinghai e il nostro paese. Nella corsa a tappe cinese c’è una squadra che ha attirato subito la...


È una sinergia che potrebbe essere rispolverata a breve quella, rivelatasi molto fruttuosa in passato, tra Giro d’Italia e Olanda. Come rilanciato infatti in queste ore dal quotidiano Destentor, nei prossimi mesi la Corsa Rosa e la nazione nederlandese...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra