GIRO D'ONORE. DI ROCCO: «CELEBRATO L'ANNO DEL GRANDE RILANCIO»

PREMI | 19/11/2019 | 15:47
di Giorgia Monguzzi

È stato un anno intenso per ciclismo italiano, una stagione ricca di risultati importanti, ma soprattutto grandissime emozioni. Sono state ben 78 medaglie quelle conquistate dagli azzurri, con 13 maglie iridate, 16 titoli europei. Si tratta di un bottino molto ricco per la Nazionale italiana che si prepara nel migliore dei modi per affrontare l’appuntamento Olimpico dell’anno prossimo.


I tanti successi e i piazzamenti  arrivano in un momento particolare per il movimento italiano che sta vivendo un momento di rinascita in tutte le discipline. Un settore sempre performante è quello del paraciclismo a qui si affianca la sezione femminile, ma nella stagione appena trascorsa risultati di grande rilievo sono arrivati anche tra i professionisti. È stato il frutto di molti anni di semina e di lavoro portato avanti con determinazione dai commissari tecnici.


Per celebrare i trionfi azzurri della stagione 2019, questa mattina a Modena si è tenuto il Giro d’Onore, cerimonia che ogni anno celebra tutti gli atleti italiani che hanno raggiunto importanti risultati in tutte le discipline del panorama ciclistico: strada, fuoristrada nelle sue diverse declinazioni, pista, paraciclismo. I numeri di questa edizione sono stati davvero imponenti con oltre 203 atleti convocati per la premiazione.

«È sempre una grande emozione poter organizzare ogni anno il Giro d’Onore. I risultati di questa in particolare sono da capogiro - ha spiegato il presidente della federazione italiana ciclismo Renato di Rocco -: il 2019 è stato un grande per il ciclismo italiano, durante il quale siamo finalmente ritornati ad alti livelli in tutte le discipline. Mi piace molto notare la varietà dei premianti che provengono da tutti i campi e le categorie. Il paraciclismo è sempre una punta di diamante del nostro movimento, ogni anno aumentano gli atleti tesserati che sono super competitivi. Le donne sono sempre una certezza, sia su strada che su pista non mancano mai di regalarci delle grandissime soddisfazioni, ma quest’anno anche gli uomini hanno fatto del loro riportandoci finalmente al secondo posto del ranking Uci».

Da parte del Presidente Di Rocco traspare una grande soddisfazione per la stagione appena trascorsa con uno sguardo già rivolto all’anno olimpico. «Mi sento di ringraziare tutti per questa stagione straordinaria, sia gli atleti che i commissari tecnici, ma anche i giudici di gara che fanno sempre un servizio incredibile e ci permettono di poter gareggiare. Sono veramente contento di questi enormi risultati che conferiscono prestigio alla nostra Nazionale, ma soprattutto mi piace sottolineare il rilancio che durante questo anno ha avuto il ciclismo, l’enorme rinnovamento che lo ha investito. Si tratta di un segnale importantissimo soprattutto in vista di Tokyo 2020, un appuntamento a cui ci presenteremo nel migliore dei modi».

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
L’Air Alarm di Uläc è perfetto per una sosta veloce con la vostra e-bike o con la gravel se state viaggiando in bikepacking (pesa solo 156 g), esattamente come capita con i bloccadisco che siamo soliti utilizzare sulle moto. Veloce, pratico...


Marco Manenti, neoprofessionista della Bardiani-CSF 7 Saber, ha riportato la frattura composta dello scafoide della mano destra dopo una caduta nella quarta tappa del Giro di Danimarca. Marco Manenti sarà costretto a un periodo di stop dopo la caduta avvenuta...


Dopo oltre due anni, Davide Persico torna ad alzare le braccia al cielo in una corsa professionistica. Lo sprinter della MBH Bank CSB Telecom Fort, a secco tra i grandi dalla vittoria ottenuta nella sesta tappa del Tour of...


A Kołczygłowy c’è un bellissimo murales dedicato a Czesław Lang. È la cittadina in cui è nato e cresciuto e dalla quale è partito per diventare uno dei corridori più rappresentativi nella storia ciclistica della Polonia. Negli anni ’80 è...


Numeri, curiosità e statistiche aiutano a rileggere e ad approfondire quel che abbiamo vissuto nella tappa di ieri e nelle ultime tre settimane. Seguiteci: 88: PARTITA, "HAUG"SET E MATCHChe prestazione! Staccandosi dal gruppo mentre la corsa attraversava Morbier, ai piedi...


Il tempo è tiranno, ma lo è anche lo spazio. Anzi, i due sono complici: il tempo satura lo spazio. E con il Covid o l’estate, arriva il momento del repulisti. Si comincia puntando a liberare la soffitta, ci si...


Le polemiche sui controlli antidoping effettuati nel cuore della notte durante il Tour de France 2026 sembrano ormai alle spalle. A fare il punto della situazione è stato il presidente dell'UCI, David Lappartient, che ha difeso con decisione il lavoro...


Tadej Pogačar tornerà alla Vuelta a España sette anni dopo il debutto che, nel 2019, lo rivelò definitivamente al grande ciclismo: terzo nella classifica generale, tre tappe vinte e maglia bianca. Questa volta non parte per scoprirsi, ma per completare...


Saluti, abbracci e una ferma convinzione comune: quella di un legame umano che si è creato e che non si spezzerà. Lo studente diciannovenne Charlie Dockendorf è rientrato negli Stati Uniti dopo la settimana in Italia vissuta all'Aspiratori Otelli Alchem,...


Dopo due anni passati alla Vini Fantini – BePink, a fine 2026 Gaia Segato lascerà la formazione diretta da Walter Zini per passare alla  St Michel - Preference Home - Auber93: l'equipe Professional francese lo ha ufficializzato nelle scorse ore....


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra