DIARIO DAL NEPAL. LA FEBBRE DI GIORGIO - 8

REPORTAGE | 18/11/2019 | 07:30
di Paolo Simion

Sono le quattro di mattina quando mi sveglio per bere e sento Giorgio che mi dice: «Paolo, mi sa che ho la febbre… Dalle nove di ieri sera non ho ancora chiuso occhio…». Prendo il termometro (ecco il motivo per cui lo zaino pesa un sacco, non ci manca nulla), misuriamo e ha 37.8. Tachipirina e aspirina, lo faccio vestire con tutto quello che ha a disposizione nello zaino e spero bene.


Torno a riposare e tre ore dopo valutiamo la situazione: la febbre non c'è più, ma dall'occhio non lo vedo come gli altri giorni, evidentemente non è al top della condizione. Facciamo colazione e decidiamo di vedere come va, anche perché oggi abbiamo 10 chilometri da affrontare per arrivare ai 4.950 metri di quota di Lobuche.


Che sfiga, stare male ad un giorno dall’arrivo campo base….

Ma lo sapete come sono i ciclisti, gente che non è mai disposta a mollare, quindi alle 8 e 15 ci mettiamo lo zaino in spalla e si parte. È come accade nei giri a tappe, ci sono dei giorni in cui non parti per fare la corsa o per vincere ma solo per portare la pellaccia all'arrivo, quei giorni che sono più duri di quelli in cui sei lì con i primi a giocartela.

Passo dopo passo, respiro dopo respiro, sembra di vivere una lenta agonia ma dopo 5 ore dopo siamo a Lobuche. Nemmeno il tempo di girarmi che Giorgio è già a letto che dorme.

Ormai siamo sul letto del ghiacciaio del Khumbu, proprio sotto l'Everest anche se non lo vediamo ancora ma domani ci saremo.

Spero che la notte sia favorevole e faccia tornare Giorgio al 100% : dobbiamo arrivare alla nostra meta e gustarci queste montagne immense e meravigliose.

8 - continua

LE PUNTATE PRECEDENTI

1 - Paolo Simion e il trekking verso l'Everest

2 - L'aeroporto più pericoloso del mondo e via!

3 - Un piccolo record verso Namche Bazar

4 - Quando la notte si fa fresca...

5 - Benedette salviettine

6 - Vegetazione, addio

7 - La prima doccia in quota

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il ritorno al successo di Ceylin Del Carmen Alvarado sotto una bufera di neve a Mol, nel classico ZilVermeercross, racconta molto della sua condizione ritrovata e della sua capacità di emergere nelle situazioni più difficili. Il fatto che abbia risolto...


Il Belgio è la nazione più rappresentata nelle 18 squadre con licenza World Tour per la stagione 2026, con 76 corridori sui 522 complessivi, per una percentuale pari al 14, 56%. Al secondo posto ex aequo ci sono l’Italia e...


Inizia in salita il 2026 di Arnaud De Lie: il 23enne velocista belga della Lotto Intermarché, vincitore lo scorso anno di  sette gare, si è procurato una lesione ai legamenti della caviglia. È stato lo stesso corridore a darne notizia...


Manubri, wildcard, caschi da cronometro, calendario, rapporti. Dal primo gennaio sono entrate in vigore diverse modifiche al regolamento tecnico dell’Uci, che potrebbero sembrare insignificanti dall'esterno, ma stanno già suscitando scalpore e discussione nel gruppo. 1. Larghezza minima del manubrio di...


La stagione 2025 di Davide Toneatti, la prima nell’organico World Tour dell’XDS-Astana dopo tre anni spesi nella squadra Devolpment, è durata poco più di due mesi e si è conclusa, almeno fino ad oggi, non senza un alone di...


Ogni anno il 1° gennaio arriva puntuale il bollettino sugli incidenti causati dai botti nella notte di Capodanno e questa volta ad essere coinvolto è anche il mondo del ciclismo. Ha perso una mano la notte di Capodanno per l’esplosione...


Se n'è andato la notte di San Silvestro, se n'è andato il calzolaio delle dive prima e dei grandi campioni del ciclismo poi. Negli anni Sessanta,  Franco Bedulli faceva su misura le scarpe per Anquetil, Motta e Gimondi, oltre a Dancelli,...


Il nuovo anno si apre nel segno di Mathieu van der Poel, che mette la firma anche sul classico Gran Premio Sven Nys di Baal, in Belgio, confermandosi ancora una volta il dominatore assoluto del ciclocross mondiale. Il fuoriclasse olandese...


Una partenza d’anno semplicemente impeccabile per Lucinda Brand, che nella prima gara del 2026 mette in scena una prestazione di forza impressionante. L’olandese della Baloise Verzekeringen Het Poetsbureau Lions ha letteralmente dominato il Gran Premio Sven Nys di Baal, in...


Come di consueto il nuovo anno permette alle squadre di togliere l'embargo e mostrare al mondo le nuove divise. Ci sono team che avevano già presentato i nuovi colori, ma alcuni corridori, come Remco Evenepoel e Juan Ayuso, dovevano attendere...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024