VELON ACCUSA: «L'UCI BLOCCA LA HAMMER STAVANGER FEMMINILE, E' DISCRIMINAZIONE»

POLITICA | 08/11/2019 | 14:34

Il braccio di ferro tra l’UCI e Velon continua e sbarca ora anche in campo femminile. È Velon - società creata da molti team di WorldTour con lo scopo, tra l’altro, di organizzare nuovi eventi come le Hammer Series - a scoperchiare la vicenda e a spiegare come l’Uci abbia rifiutato di inserire nel calendario femminile la Hammer Stavanger.


La proposta era stata avanzata - si legge nel comunicato di Velon - nel giugno 2019 dalla Tour des Fjords AS, società organizzatrice della Hammer Stavanger, attraverso la Norwegian Cycling Federation.
La proposta prevedeva la piena uguaglianza con la gara maschile per quanto riguarda formato, percorso, durata, trasmissione TV e montepremi.


La Federazione ciclistica norvegese ha confermato al Tour des Fjords AS all'inizio di ottobre 2019 che la Commissione Strada dell'UCI aveva incluso la gara Hammer Stavanger femminile nel progetto del calendario stradale 2020 presentato per approvazione al comitato direttivo dell'UCI.

Ma l'UCI ha informato la Federazione norvegese di ciclismo il 18 ottobre 2019, una settimana dopo la pubblicazione ufficiale del calendario, che il comitato di gestione dell'UCI aveva respinto la domanda, affermando che una gara Hammer femminile “non era nel migliore interesse del ciclismo femminile. Una seconda bocciatura dopo il rifiuto dell'UCI di sostenere Hammer Colombia, evento che avrebbe proposto una gara femminile del tutto uguale a quella maschile.

Velon aveva già presentato un reclamo antitrust contro l'UCI davanti alla Commissione europea e ora ha aggiunto un "Addendum al reclamo" sulla base della discriminazione dell'UCI contro il ciclismo femminile. Alla CE è stato chiesto di adottare misure provvisorie in conformità dell'articolo 8 del regolamento 1/2003 / CE del Consiglio, imponendo all'UCI di modificare il suo calendario 2020 e consentire la disputa di una gara femminile il 22-24 maggio 2020 come parte di Hammer Stavanger.

«L'UCI - si legge sempre nel comunicato di Velon - chiede pubblicamente agli organizzatori di gare per promuovere una maggiore uguaglianza tra cilcismo maschile e femminile nelle corse, nella copertura televisiva, in premi in denaro, anche quando i regolamenti UCI non lo richiedono. Rifiutare di inserire in calendario un evento Hammer per le donne, che aumenterebbe l'interesse del grande pubblico per il ciclismo femminile, è un altro esempio di come l'UCI utilizzi il suo potere regolamentare bloccare le legittime attività commerciali di Velon, dei suoi organizzatori di gare e dei team, questa volta in modo da discriminare il ciclismo femminile. Per questo motivo, Velon ha aggiunto al reclamo antitrust che ha presentato alla Commissione europea contro l'UCI il mese scorso, la denuncia per motivi discriminatori».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Lidl-Trek è lieta di annunciare che il velocista tedesco Max Walscheid ha firmato un contratto triennale con la squadra. L'accordo vedrà il 32enne vestire la maglia rosso-blu-gialla della Lidl-Trek fino al 2028. Walscheid entra nella sua decima stagione a livello...


È servito il fotofinish per attribuire la vittoria nella prima semitappa in programma oggi al Tour de l’Avenir Femmes. No, nessuna volata di gruppo, semplicemente un grande duello tra la leader della classifica generale Isabella Holmgren e la campionessa nazionale...


Jarno Widar si ripete e meno di venti ore dopo il successo ottenuto sul traguardo di Tignes 2100 vince la prima semitappa di oggi del Tour de l’Avenir. A  Rosière il 19enne belga ha distanziato di una manciata di secondi...


Nessuna macchina, nessuna azione politica contro un corridore di un team israeliano, solo e soltanto un errore di Chris Froome, che si è distratto e sbilanciato da uno spartitraffico e finito violentemente contro un palo. Come ricostruito già ieri, il...


Il GP Kranj in Slovenia segna il ritorno in gruppo di Fabio Felline, classe 1990, 1, 75 per 68 kg, corridore torinese che nel 2016 conquistò la maglia a punti alla Vuelta a España. Dopo un lungo periodo di inattività,...


Al Tour de l'Avenir il Messico sta dimostrando che i suoi giovani hanno l'avvenire assicurato. I “fratellini” di Isaac Del Toro promettono bene e crescono in quel gioiellino che è il Team Petrolike, nato dalla gloriosa storia dell'indimenticabile Androni Giocattoli...


A distanza di un mese dai Campionati Mondiali su strada a Kigali (il 28 settembre la prova dei professionisti), l’avvicinamento alla prima rassegna iridata ospitata dal Continente africano racconta come possano succedere cose speciali per la ciclista etiope che a...


Resta ad Andorra, la Vuelta, e propone una settima tappa ancora di montagna e ancora più dura della frazione di ieri. Si va da Andorra La Vella a a Cerler Huesca La Magia per 188 km. per seguire il racconto...


Per Jai Vine è arrivata ieri la terza vittoria alla Vuelta di Spagna, dopo le due del 2022 ed è anche il decimo successo da professionista. Il ventinovenne della UAE Emirates era incredulo per la sua vittoria e adesso, oltre...


Come si può migliorare ancora qualcosa che è gia molto buono? Shimano presenta le nuove tacchette SPD CL-MT001 a due viti,  il primo grande aggiornamento della piattaforma SPD in quasi 30 anni. Progettate per un’ampia gamma di ciclisti — dai moderni...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024