YORKSHIRE2019. ALEOTTI, QUEL GIORNO AL MONDIALE...

DILETTANTI | 04/10/2019 | 18:11
di Danilo Viganò

La catena che salta a 50 km dall'arrivo proprio ai piedi della salita di Greenhow Hill e si stacca completamentedal movimento centrale lasciando girare a vuoto i pedali. Giovanni Aleotti rammenta con rabbia, e un pizzico di delusione, lo sfortunato episodio senza il quale il suo mondiale sicuramente avrebbe avuto un esito ben diverso.

"Non mi sento di accusare nessuno, ne tanto meno cerco delle scuse, ma senza quell'incidente meccanico avrei potuto fare molto meglio del  mio 78simo posto - ci tiene a precisare Aleotti, 20enne modenese del Cycling Team Friuli-. In quel momento, in cui ho sentito saltare la catena proprio ai piedi della salita, non c'era l'ammiraglia della Nazionale e neppure l'assistenza di un'ammiraglia della corsa. Ho proseguito finchè ho potuto, poi sono rimasto senza catena con i pedali che giravano a vuoto fino a mettere i piedi a terra. Saranno trascorsi si e no due-due  minuti e mezzo di attesa prima che il meccanico dell'Italia mi cambiasse la bicicletta. Sono riuscito a ripartire rapidamente, ho recuperato molto fino ad arrivare a soli 20" dal gruppo dei migliori, ma contro il forte vento contrario e fastidioso non c'è stato niente da fare. E' un peccato, perchè stavo correndo molto bene e stavo bene di condizione. Davanti c'erano corridori che puntavano al titolo, io sentivo sensazioni particolari. Dove sarei arrivato è solo una teoria, ma è un vero peccato perchè era una occasione d'oro".

Che stesse veramente bene Aleotti lo ha subito dimostrato quattro giorni dopo la sfida iridata degli Under 23, vincendo alla grande la Coppa Città di San Daniele del Friuli davanti al colombiano Rubio Reyes. E domenica, al Piccolo Giro di Lombardia, avrà una ulteriore occasione di ribadire il suo stato di forma nella corsa internazionale che rappresenta una vera e propria rivincita del mondiale inglese.  


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Impresa da leggenda. Tadej Pogacar ha messo in scena una delle migliori prestazioni della carriera nella sesta tappa del Tour che comprendeva la scalata del mitico Tourmalet, la salita simbolo della Grande Boucle. Il due volte campione del mondo, dopo...


La tappa numero 6 del Tour ha visto Jonas Vingegaard affrontare una giornata difficile, con un distacco di oltre due minuti dal rivale Tadej Pogacar. Il capo allenatore della Visma Lese a Bike, Marc Reef, ha condiviso le sue riflessioni...


L’Inseguimento a squadre Under 23 parla ancora azzurro. Matteo Fiorin, Renato Favero, Christian Fantini ed Etienne Grimod hanno dominato la finale dei Campionati Europei su pista di Cottbus chiudendo in 4:02.184, superando la Germania (4:05.693) con una prova solida, pulita,...


Secondo titolo continentale per Agata Campana, che ai Campionati Europei su pista di Cottbus firma un’altra prova di forza. Dopo l’oro nello Scratch, la trevigiana di Castelfranco Veneto – sempre più leader della BTF Burzoni VO2 Team Pink – conquista...


Tadej POGACAR. 10 e lode. L’ennesima impresa e non sarà l’ultima. L’ennesimo “coup de théâtre” del nostro prodigio, che si prende la scena e non solo la tappa e la maglia gialla (c’era chi ipotizzava che il norvegese potesse tenere...


Prima finale della terza giornata e subito primo titolo per l’Italia ai Campionati Europei su pista di Cottbus. A firmarlo è Ruben Ferrari, bergamasco di Stezzano in forza al Pool Cantù GB Junior, che si laurea campione europeo dell’inseguimento individuale...


Un alieno tra gli umani. La legge del più forte non ammette repliche, il regno di Tadej Pogacar non tentenna nemmeno nell'unica tappa pirenaica del Tour de France 2026: nella Pau-Gavarnie Gèdre di 186.2 km è andato in scena l'ennesimo...


Dopo la vittoria di ieri aveva detto di avere una super condizione e oggi Gregor Mühlberger lo ha confermato vincendo, ancora per distacco, la tappa regina del Tour of Austria disputata con partenza da Bad Kleinkirchheim e arrivo in quota a...


Ancora un ciclista che perde la vita pedalando dopo essere stato travolto da un’auto: questa volta è successo a Sovico, poco distante da Monza. Questa mattina, attorno alle sette, un uomo di una cinquantina d'anni stava percorrendo la Provinciale numero...


Prima a quattro zampe, poi a due ruote. Le quattro zampe erano quelle di mucche, da mungere. Le due ruote quelle di una Benotto, da pedalare. E fra le quattro zampe e le due ruote, fra le mucche e la...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra