CASERTA-CASTELLANIA. COMINCIA L'AVVENTURA NEL RICORDO DEL CAMPIONISSIMO

NEWS | 09/09/2019 | 07:51

“Date una bicicletta a Fausto Coppi!” Questo l’appello che nel mese di febbraio del 1945 Gino Palumbo, giornalista sportivo napoletano, lancia dalle pagine del suo giornale, il quotidiano “La Voce” di Napoli, per aiutare il campionissimo Fausto Coppi. Il 1° febbraio del 1945 Fausto Coppi, in qualità di automobilista aggregato alla RAF, l’aeronautica militare inglese, rientra in Italia dopo due anni di prigionia nei campi di concentramento inglesi in Tunisia ed Algeria. Nel novembre del 1942, alcuni giorni dopo il record dell’ora conquistato al Vigorelli di Milano, il campionissimo, caporale del 38° reggimento di fanteria della divisione Ravenna in servizio presso la caserma Passalacqua di Tortona, era stato inviato in Tunisia a combattere le truppe anglo-americane. Finita la prigionia è assegnato come autista del tenente inglese Towell a Caserta dove gli consentono di allenarsi con delle biciclette militari. Grazie all’amicizia con un ex calciatore del Napoli e della Lazio, Umberto Busani, riesce ad inviare al giornalista Palumbo il seguente disperato messaggio: “Sono Coppi e vorrei tornare a correre ma ho soltanto una bici militare con le gomme piene che mi procurano dolori continui. Il suo giornale mi può aiutare?”


Riceve una Legnano donata da un generoso falegname e ricomincia ad allenarsi seriamente: grazie a Palumbo incontra Pietro Chiappini, suo compagno di squadra alla Legnano e il costruttore di biciclette Edmondo Nulli, romani legati alla società “Lazio”, associazione sportiva in quegli anni ben organizzata e attiva. Nulli gli prepara una bicicletta su misura con il classico cambio campagnolo a due leve. Tesserato insieme al fratello Serse con la società “Lazio” ma con la maglia arancione della Nulli, Coppi ritorna a gareggiare e lo farà fino a gennaio del 1946 quando la Bianchi lo ingaggia costruendo, in una sorta di continuità bianco-celeste, il più bel racconto sportivo di sempre: un uomo solo è al comando e la sua maglia è bianco-celeste


La mattina di lunedì 30 aprile del 1945 Fausto Angelo Coppi lascia Caserta per ritornare in bicicletta alla sua Castellania. Coraggio, forza, determinazione e il profondo desiderio di rivedere tutti i suoi cari lo spingono per sei giorni lungo un’Italia distrutta e affamata dalla guerra. Nel tardo pomeriggio di sabato 5 maggio, dopo un viaggio che rappresenta non solo la resurrezione del campionissimo ma anche quella di una nazione, Fausto Coppi entra nel suo paese natale e viene accolto con gioia da chi aveva saputo aspettarlo con la pazienza dell’amore.

Ed eccoci oggi, nell'anno delle celebrazioni del Centenario della nascita del Campionissimo, dove tutto è ormai pronto per la partenza della prima edizione della Caserta-Castellania 2019 -Fausto Coppi 1919/2019 ovvero della rievocazione a tappe -ideata dall'indimenticato Mario Zadra amico e socio fondatore della Associazione I Colli di Coppi- di quel viaggio in bicicletta compiuto da Fausto per tornare nel suo paese natale che vedrà, dal 9 al 15 settembre, un gruppo di ciclostorici impegnati ad attraversare l’Italia con biciclette d'epoca. Ad ogni tappa i partecipanti indosseranno le repliche delle maglie dai colori delle squadre ciclistiche nelle quali Fausto Coppi ha militato come corridore professionista: Legnano, Nulli, Tricofilina-Coppi, Carpano-Coppi e nell’ultima tappa, le "mitiche" maglie BIANCHI offerte proprio dal prestigioso e storico marchio di biciclette così tanto legato alla figura del Campionissimo che, grazie al suo Presidente Salvatore Grimaldi, ha voluto partecipare in prima persona donando le maglie per la più importante e suggestiva tappa con arrivo a Castellania Coppi.

Già Lunedì 9 settembre, in occasione della serata di benvenuto ai ciclostorici organizzata dalla amministrazione comunale di Caserta, è in programma alle ore 19:00 la presentazione del libro di Faustino Coppi e Salvatore Lombardo “Un’altra storia di Fausto Coppi, lettere di un figlio a suo padre” (Libreria dello Sport) alla presenza proprio di Faustino Coppi e, seguire, “Caporale Fausto Coppi” il racconto del campionissimo a Ercole di Caserta attraverso le testimonianze di Gian Paolo Porreca, Angelo D’Avino, Carlo Scatozza.

Per la partenza ufficiale di martedì 10 settembre da Caserta con il passaggio nel Parco Reale della Reggia, quindi una sosta a Ercole di Caserta, dove Fausto Coppi svolse le mansioni di attendente e dove, alle ore 10 sarà dato il via ufficiale da Carlo Marino, Sindaco di Caserta e da Sergio Vallenzona, Sindaco di Castellania Coppi. Prima tappa che prevede il passaggio da Mondragone e la conclusione a Formia, dove i ciclostorici alloggeranno presso il Centro di Preparazione Olimpica del Coni e dove, alle ore 19 è in programma la presentazione del libro “Eterno Fausto. Il Campionissimo a 100 anni dalla nascita” (SO.G.ED) scritto dalla giornalista alessandrina Mimma Caligaris, unica partecipante donna alla Caserta-Castellania 2019. Il giorno successivo, mercoledì 11, sarà la volta della tappa Formia-Albano Laziale con una sosta intermedia prevista presso il Cimitero Americano di Nettuno e l’arrivo ad Albano Laziale con l’omaggio a Bruno Monti -storico rivale del Campionissimo- alle ore 16:00 presso la Scalinata Bruno Monti, organizzato dalla Società Sportiva Lazio Ciclismo. La giornata si concluderà con il trasferimento verso l’Hotel Piccolo Borgo di Roma dove i partecipanti potranno recuperare dalle fatiche della prima giornata in sella alle mitiche bici d’epoca.

 

Giovedì 12, giornata di trasferimento in autobus verso Firenze ma anche giornata di incontri a Roma dove, alle ore 10:00 presso il Circolo Canottieri Lazio di Lungotevere Flaminio, 25 è prevista la presentazione del libro di Giampiero Petrucci e Fabio Bellisario “Coppi 1945, una primavera a Roma. Fausto, Nulli e la Società Sportiva Lazio” (Ed. Eraclea) e, al termine, i saluti ai ciclostorici da parte delle autorità sportive ed istituzionali presenti all’icontro. Arrivati a Firenze, alle ore 19:00 presso l’Ostello Villa Camerata, per continuare anche con il viaggio “cicloletterario”, Marco Pastonesi presenterà il suo ultimo lavoro editoriale: “Coppi ultimo” (66thand2nd). Venerdì 13 tappa da scalatori da Calenzano all'Abetone per pedalare sulla salita che nel 1940 vide involarsi il ventenne Fausto Coppi verso la vittoria del suo primo Giro d’Italia nel 1940, facendolo diventare il vincitore più giovane del Giro. Ridiscesi a Limestre, alle ore 19:00 presso il Dynamo Camp, Gino Cervi e Giovanni Battistuzzi presenteranno il loro libro “Alfabeto Fausto Coppi. 99 racconti e una canzone” (Ediciclo Editore). Sabato 14 penultima tappa da Limestre a Sarzana dove, grazie all’Amministrazione Comunale, l’arrivo della Caserta-Castellania 2019 sarà accolto da un evento che coinvolgerà l’intera comunità cittadina e che terminerà con lo spettacolo musicale dal titolo “Note sui Pedali”. Il mattino dopo, Domenica 15 settembre, Sarzana saluterà la partenza della tappa più rappresentativa che vedrà la carovana arrivare a Castellania Coppi proprio nel giorno del 100° compleanno di Fausto Coppi. La tappa, suddivisa in due semitappe, prevede un tratto in bicicletta da Sarzana a Chiavari, il successivo trasferimento in autobus da Chiavari a Serravalle presso l’Azienda Vinicola La Bollina da dove, dopo un ristoro/rinfresco offerto dalla prestigiosa azienda produttrice di vini che ha dedicato una serie di etichette proprio alla bicicletta, la carovana riprenderà a pedalare in direzione di Castellania Coppi per raggiungere il traguardo, posto di fronte a Casa Coppi, e dove sarà in pieno svolgimento le grande festa per i 100 anni di Fausto.

 

L’organizzazione della Caserta-Castellania 2019, inserita nel più ampio programma “Storia di un campione. 100 anni di Fausto Coppi” realizzato da Regione Piemonte, Fondazione Circolo dei Lettori di Torino e Teatro Stabile di Torino - Teatro Nazionale, in collaborazione con DMO Piemonte Marketing e Piemonte Dal Vivo e con la media partnership de La Stampa e Il Secolo XIX, è stata resa possibile grazie anche alla collaborazione con le amministrazioni comunali di Caserta e Castellania Coppi oltre al coinvolgimento delle amministrazioni e delle associazioni nelle città in cui l’evento cicloturistico rievocativo farà tappa nonché al supporto organizzativo delle associazioni “Fausto e Serse Coppi a Castellania” e “A.S.D. 1001 Eventi-1001Miglia Italia”, così come al sostegno di: Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona, Impresa TRE COLLI in memoria di Tarcisio Persegona, Serravalle Retail Park, F.I.V.E. BIANCHI S.P.A., La Bollina, IPER-Tortona, Ratti Carburanti, Dabòn, Pella Sportswear, FESTINA Italia.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Filippo Ganna incarna il sogno italiano alla Parigi-Roubaix: a 29 anni il piemontese si sente finalmente pronto ad attraversare l’Inferno del Nord. Nel cuore della primavera del grande ciclismo, tutti gli occhi sono puntati su Pippo, che al sesto tentativo...


Tra velocità e pavé, la vittoria alla Roubaix potrebbe passare dal tandem Philipsen-Van der Poel. Una coppia pericolosissima che potrebbe decidere le sorti della corsa. Nel panorama del ciclismo attuale, Jasper Philipsen rappresenta una delle evoluzioni più interessanti: nato come...


Il nome di Gianni Vermeersch non è tra i più mediatici del ciclismo mondiale, ma tra addetti ai lavori e appassionati delle classiche del Nord gode di una reputazione solidissima. Corridore belga, classe 1992, Vermeersch è uno di quei ciclisti...


C'è una "strana" coppia al comando della classifica dell’Oscar tuttoBICI  Gran Premio Livigno riservato alla categoria Under 23: se il nome di Lorenzo Mark Finn (Red Bull Bora Hansgrohe Rookies) era atteso, certamente una piacevole sorpresa è quello di Tommaso Bambagioni della...


Unica prova monumentale in terra di Francia, la Parigi-Roubaix è unica anche fra le classiche, al punto da esserne considerata la Regina. Unico è anche il suo timbro di corsa dura e dal sapore di ciclismo antico, dove forza e...


Lorenzo Ursella conserva la leadership nella classifica dell'Oscar tuttoBICI Gran Premio Jayco AlUla riservato alla categoria Élite. Ma alle spalle del portacolori della Padovani Polo Cherry Bank si avvicinano a grandi passi il romagnolo Simone Buda (Solme Olmo Arvedi) e il toscano...


Agostino Omini non ha mai corso ma per le corse - e per il ciclismo tutto - non ha mai smesso di correre. E come poteva intitolarsi un libro dedicato al grande dirigente se non"Una vita in corsa - Da...


Ancora qualche ora di attesa e poi sarà ufficialmente il momento del 19° Trofeo Città di San Vendemiano, che Domenica 12 Aprile, con la regia organizzativa del Velo Club San Vendemiano del Presidente Fabrizio Furlan, riporterà il meglio del ciclismo internazionale...


Domenica 7 aprile 1968, 262 chilometri, 136 partenti, pronti via. La Parigi-Roubaix. Di bello, il tempo. Di brutto, tutto il resto. Di orrendo - da qui in poi prendete le cifre con beneficio d’inventario - intorno al centoventesimo chilometro, Dino...


Domani, domenica 12 aprile è in programma a Tombolo, in provincia di Padova, la tradizionale “Pedalata di Apertura” organizzata del Veloce Club Tombolo 1974 in occasione dei festeggiamenti dei suoi 52 anni di attività.   L’atteso e beneaugurante appuntamento, aperto a...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024