TOUR. BRUTTISSIMA CADUTA DI WOUT VAN AERT: GIA' OPERATO

PROFESSIONISTI | 19/07/2019 | 16:23
di Paolo Broggi

Stava lottando per far segnare il miglior tempo ma a poco più di un chilometro dalla conclusione Wout Van Aert qualcosa ha sbagliato ed il suo Tour de France è finito con un bruttissimo incidente.


Il campione del Belgio ha tagliato troppo una curva verso destra, ha colpito con il ginocchio destro le transenne spostandole di un paio di metri, andando in rotazione e finendo pesantemente a terra.


Le immagini - in quel momento era inquadrato dall'elicottero - mostrano la gamba destra di Van Aert aprirsi in maniera innaturale mentre il corpo, passato da 50 km orari a zero in un solo istante, ruota, viene disarcionato dalla bicicletta e scaraventato in mezzo alla strada.

Immediatamente assistito di sanitari della corsa, Van Aert è stato "coperto" dalle telecamere utilizzando il banner pubblicitario che copriva le transenne e dopo oltre un quarto d'ora di cure a bordo strada è stato portato in ambulanza all'ospedale di Pau per le cure del caso.

Ore 16.40. La Jumbo Visma twitta: «Van Aert è sempre rimasto cosciente ed ha una profonda ferita alla coscia destra».

Ore 21. La Jumbo Visma informa che il corridore è stato perato per ricucire la vasta ferita alla coscia e che dobvrà restare in ospedale per qualche giorno prima di rientrare in patria.

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Manubri assurdi
19 luglio 2019 17:55 seanlebon
Con questi manubri piatti manovrare la bici diventa un impresa. Froome è un altro esempio

x seanlebon...
19 luglio 2019 19:17 berto
Froome non sa andare in bici..figuriamoci con una bici da crono..

X Berto
19 luglio 2019 21:30 maicol
Fortuna ci sei tu che ci sa andare.. dire che Froome non sa andare in bici fa capire il livello di conoscenza tuo di questo sport...come dire che Messi o Ronaldo non sanno giocare a calcio

Maicol
20 luglio 2019 08:36 arex
92 minuti di applausi

Maicol
20 luglio 2019 09:29 blardone
Uno che vince il tour non vuole dire che sia un mostro in bici .... Sagan sa andare in bici ma froome lo vedo un po impedito sulla bicicletta ... l incidente di ieri non deve capitare a un proff.blardone andrea

X maicol
20 luglio 2019 12:36 berto
Hai ragione!!

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Thomas Silva ritrova il successo dopo l'ottimo Giro d'Italia di due mesi fa, e lo fa in una delle classiche più prestigiose del calendario spagnolo. L’uruguaiano della XDS Astana, maglia rosa per un giorno dopo il successo di Veliko Tarnovo,...


Il ciclismo varesino piange la scomparsa di Ambrogio Colombo, ex professionista e papà di Gabriele, vincitore della Milano – Sanremo nel 1996. Nativo di San Vittore Olona, classe 1940, Ambrogio Colombo è approdato al professionismo nell’ottobre del 1963 dopo una brillante...


Clamore, troppo clamore all'Alpe d'Huez? Al netto di un confessato approccio agiografico al Tour de France, piace davvero tanto Il contraltare di quiete e genuinita' paesaggistica offerto dal Col de la Sarenne, alla prima sua recita come salita della Grande...


Il nuovo riferimento fissato da Tadej Pogačar sull’Alpe d’Huez ha riaperto una domanda che accompagna ogni confronto tra epoche: quanto del vantaggio attuale dipende dal talento e quanto dai progressi di allenamento, nutrizione e tecnologia?  Il dato di partenza è...


“Pogacar il Re Sole” (Gazzetta dello Sport), con 35’27” di tempo d’ascesa all’Alpe d’Huez, ha inscenato lo spettacolo. Il record nella scalata, adesso è suo, ma soprattutto il trionfo dello sloveno rappresenta “una pietra miliare nella carriera prodigio”( Ciro Scognamiglio). Lui,...


Le nuove calze AEROTECH V2 di SIXS nascono esclusivamente per il ciclismo e offrono prestazioni su misura per soddisfare anche l’atleta più esigente. La struttura prevede una costruzione multi-zona ed è realizzata con filato Q-SKIN con ioni d’argento, aspetti che conferiscono a...


Se Tadej Pogacar ha monopolizzato la scena con una straordinaria vittoria e il nuovo record di scalata dell'Alpe d'Huez, alle sue spalle c'è un altro corridore che può ritenersi soddisfatto dopo la diciannovesima tappa del Tour de France. È Remco...


Non era mai successo, nel ciclsmo moderno, che le montagne fossero così vicine a Parigi. Non era mai successo che la penultima tappa proponesse in successione quattro salite mitiche, non era mai successo che a poche ore dall'arrivo sui Campi...


Oggi intorno alle alle 14, quando il Tour affronterà la salita del Col du Telegraphe, sarà impossibile non ricordare quella meravigliosa domenica del 6 luglio del 1952. Erano le 12, 30 quando, dopo la Croix de Fer, la testa del...


L'inferno arancione dell'Alpe d'Huez ha un altro vincitore oltra a Tadej Pogacar. Ma se lo sloveno è stato il più veloce, la Curva degli Olandesi vince ancora la gara dei decibel. Ogni volta cambia il vincitore della tappa, ogni anno...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra