IL TOUR OF THE ALPS CORRE ANCHE IN AUTOSTRADA

EVENTI | 21/06/2019 | 07:23

Attraverso le immagini di alcuni tra i più quotati fotoreporter del ciclismo internazionale, il Tour of the Alps fa un altro passo importante per conquistare il cuore di quanti conoscono e amano il ciclismo e l’Euregio, l’area oggetto della collaborazione transfrontaliera italo-austriaca tra Tirolo, Alto Adige e Trentino. Il progetto iniziato nel 2017 trasformando una tradizionale gara a tappe per professionisti (il Giro del Trentino) nel nuovo, accattivante brand del Tour of the Alps ha creato un format di grande successo che ha fatto registrare ascolti da record grazie alla spettacolarità della gara (con le sue tappe brevi e molto esigenti) e alla bellezza incomparabile dei paesaggi che attraversa.


Di questo successo, la mostra fotografica “Tour of the Alps: l’Euregio visto dalla bici” rappresenta un’efficace sintesi. La mostra è stata inaugurata stamane, Giovedì 20 Giugno, presso il Plessi Museum del Brennero, la vecchia dogana tra Italia e Austria trasformata in un’avveniristica struttura sulla A22. Ad inaugurare la mostra insieme a Giacomo Santini (Presidente del GS Alto Garda che organizza il Tour of the Alps) è stato Luigi Olivieri, Presidente di Autostrada del Brennero spa, da due anni partner istituzionale dell’evento, essendo l’arteria autostradale del Brennero la vera e propria spina dorsale di tutto l’Euregio.


“La dimensione del Tour of the Alps è quella dell’Euregio, ossia di un territorio che riconoscendo la propria storia comune all’interno di quello che fu l’Impero austroungarico, ha deciso di avviare delle collaborazioni su grandi temi comuni andando al di là dei confini nazionali e dandosi così una dimensione pienamente europea – ha evidenziato Luigi Olivieri, Presidente di A22 Autostrada del Brennero. - Anche Autostrada del Brennero è nata in una dimensione euroregionale, con l’ambizione, pienamente realizzata, di collegare l’Italia all’Europa e di rendere il più possibile europea la Regione Autonoma, diventando un vero e proprio ‘Ponte per l’Europa’. Costruttrice di Europa è stata ed è A22, costruttore d’Europa è anche il Tour of the Alps.”

“Da oltre 40 anni le immagini spettacolari dei nostri territori fanno il giro del mondo grazie a questo evento, ma siamo realmente onorati di portare il racconto del nostro evento, del suo progetto e della sua filosofia in una sede prestigiosa e ricca di significato come il Plessi Museum - ha spiegato Giacomo Santini, Presidente del GS Alto Garda -. Crediamo che iniziative come questa diano il senso della crescita del Tour of the Alps nell’immaginario collettivo e nel suo valore simbolico e promozionale. Un’idea di successo che grazie ad A22 Autostrada del Brennero potremo raccontare a migliaia di visitatori.”

Alla mostra è stato abbinato un concorso fotografico per l’attribuzione dell’“Euregio Cycling Photo Award”. Il riconoscimento è andato al belga Tim De Waele, celebre fotoreporter che da oltre 25 anni segue le più grandi competizioni ciclistiche e che attualmente lavora per l’agenzia londinese Getty Images, una delle più prestigiose al mondo.

Tim De Waele segue il Tour of the Alps dal 2018: “E’ una corsa molto speciale e molto diversa dalle altre – ha spiegato nel suo messaggio di saluto, essendo attualmente impegnato al Giro di Svizzera -. La bellezza dei luoghi è tale che anche l’attenzione di chi segue le corse ciclistiche per professione può a volte risultarne distolta. A questo si unisce la spettacolarità della gara, in un continuo di salite, discese, di straordinari colpi d’occhio, senza dimenticare l’accoglienza alberghiera squisita e l’ottimo cibo! E infine l’atmosfera, che è quella di una grande corsa ma senza stress, e dunque particolarmente godibile: credo che da questo evento dovrebbero trarre esempio molti altri organizzatori. Insomma, il Tour of the Alps è diventato uno dei miei appuntamenti preferiti. Grazie agli organizzatori per questo premio e per aver dato vita ad una manifestazione così bella, alla quale sono onorato di aver preso parte e di aver contribuito con le mie immagini.

La mostra del Tour of the Alps al Plessi Museum si protrarrà fino alla fine di agosto, con ingresso gratuito. Considerando i flussi di percorrenza nel periodo di punta delle vacanze estive, l’evento euroregionale aumenterà ulteriormente la sua notorietà: sull’Autostrada del Brennero transitano infatti fra i 45000 e i 90000 veicoli al giorno.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Davide Bramati non è un direttore sportivo qualunque e ieri lo ha dimostrato mentre dall’ammiraglia esultava per la vittoria del suo ragazzo, Paul Magnier, che nella prima giornata di corsa del Giro d’Italia, ha conquistato tappa e maglia rosa. Per...


Il Giro d’Italia è iniziato e Jonas Vingegaard continua a muoversi lontano dai riflettori, dentro e fuori dal gruppo. Dopo la prima tappa, il leader della Visma-Lease a Bike ha parlato in esclusiva a Feltet, confermando una linea ormai chiara:...


È morto Marcello Massini, classe 1942, maestro di ciclismo nel ruolo per tanti anni di direttore sportivo e maestro di vita. Un carissimo amico con il quale abbiamo condiviso tanti anni di un ciclismo diverso rispetto a quello di oggi....


Se non si inizia da L’Equipe oggi, quando vuoi farlo mai? Oltralpe la maglia rosa a Magnier merita un bel richiamo in prima pagina e quindi le due pagine interne che consacrano l’ingresso di un altro Paul nel club dei...


Al Giro d'Italia Vingegaard avrà uno scudiero italiano. Insieme all'immancabile Kuss, infatti, sulle salite più dure l'uomo al fianco del danese sarà Davide Piganzoli: approdato in Visma Lease a Bike dalla Polti VisitMalta, in chiusura di puntata lo scalatore valtellinese...


L’arte d’arrangiarsi oltre la Cortina di Ferro? Quando c’era di mezzo una passione ciclistica forte, Hristo Zaykov ricorreva ad un escamotage: «una bici era per le persone più agiate, ricordo che i miei vicini della casa di fronte ne avevano...


«Finalmente ho ritrovato la vera Gaia e, dopo un 2025 un po’ sottotono, sono davvero contenta di essere tornata a battagliare nelle prime posizioni». Le parole pronunciate da Gaia Realini subito dopo l’arrivo della sesta tappa della Vuelta España Femenina...


Seconda frazione del Giro d'Italia con partenza da Burgas e traguardo posto a Veliko Tarnovo dopo 221 km. Si tratta di una tappa mossa che attraversa alcune valli dei Balcani: la prima parte è pianeggiante su strade larghe per diventare...


Quello di Peter Van Petegem è un nome che ancora oggi, a quasi 20 anni dal suo ritiro, riecheggia e non lascia indifferenti nel mondo del grande ciclismo. Classe, 1970, il belga di Brakel è stato infatti un autentico...


Dopo le ottime performance degli atleti Team ECOTEK Zero24 culminate settimana scorsa con la vittoria di Enrico Balliana nella gara di Cantù, ritornano ingara gli uomini allenati da Giuseppe Martinelli, Marco Zanotti, Sergio Gozio, Oscar Pellicioli e Andrea Garosio. Ad...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024