MASNADA E UNA SANREMO EMOZIONANTE PER L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC

PROFESSIONISTI | 24/03/2019 | 07:50

Una bella Milano-Sanremo, proprio come l’Androni Giocattoli voleva. Già, perché quella dei campioni d’Italia è stata una Classicissima di Primavera da protagonisti con Fausto Masnada in “modalità” fuga, grazie ad un’azione che a tanti ha fatto venire in mente quanto lo scalatore bergamasco era stato capace di fare nella tappa del Gran Sasso del Giro d’Italia dell’anno scorso.

Coraggioso e generoso, come nelle sue corde, Masnada, che aveva chiuso il 2018 vincendo una tappa e la classifica finale del Tour of Hainan, ci ha messo molta qualità nell’azione che ha segnato la Milano-Sanremo di ieri. In fuga da Binasco, appena fuori Milano, dopo sei chilometri di corsa assieme ad altri nove corridori, il corridore dell'Androni Giocattoli Sidermec ha poi allungato in solitaria, quando il gruppo ha accelerato, fino quasi alla cima della Cipressa. Solo a quel punto, quando all’arrivo mancavano una manciata di metri in più di venticinque chilometri, Masnada veniva ripreso: per lui 260 chilometri esatti esatti di fuga, di cui una quindicina da solo, tanto da strappare nella corsa seguita in diretta televisiva da ogni dove i meritati applausi. Nel finale dei super big attesi un po’ di vetrina, segno della buona gamba, ai campioni d’Italia la regalava infine Matteo Montaguti che sul Poggio è stato bravo a spingersi fin nelle primissime posizioni, prima delle “sgasate” attese dei più quotati che poi sono arrivati con un leggero margine in una via Roma “divorata” dallo sprint eccezionale di Julian Alaphilippe. Montaguti ha poi terminato proprio nel primo gruppetto degli inseguitori.

«Complimenti alla squadra, che ha interpretato bene le disposizioni ricevute nella riunione tecnica. Abbiamo onorato la Sanremo soprattutto con Fausto Masnada, ultimo corridore tra i fuggitivi ad essere raggiunto dal gruppo in prossimità della Cipressa. Inoltre, Matteo Montaguti si è  messo in evidenza sul Poggio. Abbiamo quindi  offerto forti emozioni ai nostri tifosi, sino a quando sono usciti allo scoperto i campioni e nello splendido finale si è imposto Julian Alaphilippe» ha commentato il team manager di Androni Giocattoli Sidermec Gianni Savio al termine di quella che è stata la sua personale 35ª Milano-Sanremo.


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