BIKE CADORAGO, RAGAZZE PRONTE PER UNA NUOVA AVVENTURA

DONNE JUNIORES | 04/03/2019 | 07:14

Divertirsi, crescere ed essere protagoniste, sono questi i concetti chiave scelti da Bike Cadorago per affrontare la stagione ciclistica 2019. Domenica 3 marzo, presso l’Auditorium Comunale di Cadorago, il gruppo ciclistico lariano ha presentato le formazioni ufficiali e i programmi.


Una prima importante novità è stata svelata nelle battute iniziali della mattinata: Carlo Sala e la dirigenza cadoraghese hanno “aperto le porte” alla categoria Giovanissimi. Un progetto fortemente voluto, come spiegato dal primo dirigente cadoraghese, nato con l’intento di fare di Bike Cadorago un punto di riferimento per le ragazze che amano il ciclismo, creando una filiera rosa che parte dalle Giovanissime e arriva alle Juniores.


«Iniziamo quest’avventura con Ludovica e Carola che pedaleranno nella categoria “G6”. La priorità per loro sarà il divertimento – ha dichiarato Matteo Sala, responsabile della categoria – il mio obiettivo principale, invece, sarà quello di farle crescere con tranquillità, gettando le basi per portarle, un passo alla volta, verso categorie superiori».

Nuove sfide attendono anche le sei ragazze (3 Esordienti e 3 Allieve, ndr) che formano il vero cuore del vivaio di Bike Cadorago. Le atlete guidate dal tecnico Andrea dell’Orto, e “tenute a battesimo” durante il vernissage da Alice Gasparini e Lisa Morzenti (atlete èlite di Eurotarget – Bianchi - Vittoria), debutteranno in gara il prossimo 31 marzo a Macherio nel “Trofeo Midas”

Il progetto di Bike Cadorago trova completezza con la categoria Juniores. Con l’obiettivo di essere protagonisti a livello nazionale, Carlo e Giuseppe Sala per la nuova annata hanno plasmato un gruppo eterogeneo composto sia da atlete d’esperienza sia al debutto in categoria, tutte accumunate dalla voglia di faticare e far bene. Altra peculiarità non trascurabile è la presenza in squadra di ragazze provenienti da diverse regioni italiane.

Le Juniores, che affronteranno la prima competizione su strada il prossimo 24 marzo (Trofeo da Moreno – Piccolo Trofeo Binda, ndr) hanno ricevuto l’augurio per una buona stagione anche da Paolo Sangalli, tecnico delle squadre nazionali, e da Maurizio Canzi, Ceo di Kuota.

Presenti alla festa di Bike Cadorago anche l’Assessore allo sport di Cadorago Massimo Aiolfi, Franco Bettoni (Presidente del Comitato provinciale comasco della Federciclismo), Andrea Morelli e Matteo Azzolini (Centro Mapei Sport) che nei loro interventi hanno, a più riprese, sottolineato la passione con cui tutti i componenti della società operano nel mondo del pedale e la bontà del progetto proposto da Bike Cadorago .

LE FORMAZIONI 2019

Giovanissime “G6” – Lodovica Gatti, Carola Villanova.

Tecnici e Accompagnatori – Matteo Sala, Alice Sala.

Esordienti – Michelle Dipaolantonio, Beatrice Roda, Marta Vergobbi

Allieve – Sara Aubry, Marta Morzenti, Rebecca Rigamonti

Tecnici e Accompagnatori – Andrea Dell’Orto, Michela Sala, Margherita Milani, Matteo Sala

Juniores – Stefania Belloni, Matilde Bertolini, Maddalena Bertuletti, Matilde Morello, Asia Piccinini, Federica Piergiovanni, Sonia Rossetti, Prisca Savi, Cristina Tonetti

Tecnici e Accompagnatori – Giuseppe Sala, Greta Rossetti, Marco Beretta, Mario Castelli.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
L'Alpe d'Huez ha un nuovo re. Tadej Pogacar ha scritto un'altra pagina della storia del Tour de France conquistando la salita più iconica del ciclismo mondiale con una prestazione destinata a rimanere negli annali. Lo sloveno ha vinto la tappa...


L'Alpe d'Huez non ha fatto sconti a nessuno e nemmeno a Paul Seixas. Il giovane talento francese della Decathlon-CMA CGM ha vissuto una delle giornate più difficili della sua carriera, ma è riuscito a limitare i danni e a mantenere...


Tadej POGACAR. 10 e lode. È il Re solo. Perché c’è lui, solo lui. Perché arriva sempre in solitaria. Perché tra lui è il mondo c’è l’infinito. Vince su una delle salite simbolo del Tour, del nostro sport: l’Alpe d’Huez....


È finito nel peggiore dei modi il Tour de France 2026 di Einer Rubio. Il corridore colombiano, in fuga nella tappa dell'Alpe d'Huez, salendo verso la mitica cima alpina si è letteralmente schiantato contro il retro dell'ammiraglia della UAE Team...


Alle 13, 30, arrivando dall’itinerario fuori corsa, il gendarme che staziona alla rotatoria d’ingresso sul percorso di tappa è piuttosto burbero nei confronti dei ciclisti. Classico segno di braccia incrociate - e chi è passato è passato. Lassù si apre...


La prima delle due Alpe d'Huez di fila, quella dal versante più impegnativo, è preda di Tadej Pogacar, che parte da solo a 12 chilometri dal traguardo, va a prendere e sorpassare gli attaccanti di giornata uno ad uno e...


Lorena Wiebes ha vinto quasi per distacco la prima tappa del Tour de Pologne Women anticipando la compagna di squadra Barbara Guarischi. Al termine dei 138 chilometri in programma tra Tomaszów Lubelski e  Zamość, il duo della SD Worx Protime...


Maria Acuti apre con un podio la Watersley Ladies Challenge, gara a tappe della Nations Cup donne juniores in corso nei Paesi Bassi. La campionessa italiana su strada, in corsa con la maglia azzurra, ha chiuso al terzo posto la...


L’Equipe, specialista in scelte grafiche di impatto, piazza in copertina i grandi tenori, con sullo sfondo ma non troppo i tornanti dell’Alpe d’Huez: “Sur leur 21” è un titolo dedicato ai tornanti mitici ed ai loro attesi protagonisti, che per...


Sulle strade del Tour c’è una new entry che sa di antico: quella della Caja Rural-Seguros Rga. Qui, con la maglia verde e bianca (più spiga dorata), sono passati corridori del calibro di Pello Bilbao e Michal Kwiatkowski, Hugh Carty...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra