ACCPI, I PROFESSIONISTI ACCENDONO LE LUCI PER LA SICUREZZA STRADALE

EVENTI | 09/02/2019 | 07:43

L'Associazione Corridori Ciclisti Professionisti Italiani si mobilita per accendere i riflettori sulla sicurezza stradale. In questi giorni il sindacato guidato da Cristian Salvato ha lanciato la campagna di sensibilizzazione rivolta ai ciclisti sportivi e urbani sull'uso delle luci, anche di giorno.

L'iniziativa ideata da Marco Cavorso, delegato alla sicurezza di ACCPI, oltre a evidenziare l'obbligatorietà di montare luci anteriori e posteriori sulle  proprie bici, comprese anche quelle da corsa al di fuori delle competizioni, evidenzia l'importanza di tenerle accese anche di giorno per migliorare la sicurezza di chi pedala.

«Ho lanciato questa campagna sulla base dell'esperienza vissuta da motociclista negli anni '80, quando ci accorgemmo che, mutuando i comportamenti già in uso nell'Europa continentale, tenere accesi i fari anche di giorno significava salvarci la vita. Siamo sicuri che anche per chi usa le bici sia il metodo migliore per farsi vedere dagli automobilisti che arrivano da dietro, dai lati o addirittura in sorpasso contromano. Sono felice che il messaggio sui social sia diventato virale. Riteniamo possa salvare tante vite e soprattutto creare un nuovo modo di vivere la strada da parte dei ciclisti» spiega Cavorso.

«L'esigenza di questa campagna è sorta dopo l'incidente di Samuele Manfredi, forse l'automobilista che si immetteva da viabilità laterale, non avrebbe invaso la carreggiata senza dare la precedenza al nostro ragazzo, se il bagliore del faro ne avesse richiamato l'attenzione. E questo forse mi ha fatto comprendere l'importanza di adottare questo semplice accorgimento anche per le biciclette. Ne ho parlato con i professionisti italiani come Matteo Trentin, Daniele Bennati, Daniel Oss e con campioni del passato come il sempre presente per questo tipo di iniziative e grande amico, Maurizio Fondriest e il presidente di ACCPI Cristian Salvato. Qualcuno di loro, come Trentin e Fondriest utilizzava solo il faro posteriore acceso anche di giorno, gli altri erano  già attrezzati anche con quello anteriore. Tutti hanno capito l'importanza dell'utilizzo di entrambi, anche alla luce del giorno».

Il campione europeo Matteo Trentin, vicepresidente ACCPI in attività, ha acquistato subito il faro anteriore e lo ha utilizzato, diventando il primo testimonial della campagna #luciacceseanchedigiorno. Alla sua ruota si sono idealmente messi tanti personaggi famosi con l'obiettivo di ispirare i giovani ad imitarli, adottando le luci accese anche di giorno, con la loro credibilità di campioni positivi.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.

Secondo arrivo in quota dell'UAE TOUR (replica della tappa di due giorni fa, con traguardo ai 1220 metri di Jabel Hafeet) e stavolta arriva la vittroia per Tadej Pogacar. Il giovane sloveno della UAE Emirates prima ha dato vita ad...


Ancora una volata, ancora un successo per Jonathan Restrepo (è il secondo), ancora un sorriso per la Androni Sidermec (è il nono delal stagione). È queso il verdetto della quinta tappa del Tour du Ruanda che si è conclusa a...


La Caja Rural RGA Seguros non dovrà sospendere la propria attività: lo ha stabilito la commissione disciplinare dell'UCI che ha deciso, dopo aver esaminato le osservazioni scritte presentate dalla squadra, di respingere il deferimento presentato dall'UCI a dicembre 2019 perché...


  Al Giro d’Italia 2017 staccò Tom Dumoulin di 5 ore, 48 minuti e 40 secondi, che a una media di 39, 843 all’ora significano più o meno 225 chilometri. Al Giro d’Italia 2018 staccò Chris Froome incredibilmente quasi con...


Giuseppe Fonzi, che non è stato confermato dalla Vini Zabù KTM con la sìquale ha praticamente sempre corso nella massima categoria, appende la sua bicicletta al chiodo e lo fa con un messaggio affidato ai social. «THE END! Ho iniziato...


Sembra una scena tratta da "Le Comiche". Adam Hansen è intento a ripartire dopo un inconveniente che lo ha visto ruzzolare a terra. Mentre armeggia con la sua bici, dando le spalle alla strada, viene spruzzato da un getto d'acqua....


Paolo Bettini non ha certo bisogno di presentazioni. Nel mondo del ciclismo pochi hanno saputo vincere quanto lui nelle gare in linea. Dall’Olimpiade, al doppio mondiale per passare alle Liegi e ai Lombardia. Ci fermiamo qui per non dilungarci troppo,...


Antonio Fusi, classe ’56, comasco di Lurago d’Erba,   torna a lavorare come allenatore-preparatore nel ciclismo. Antonio, che è originario di Guanzate, da gennaio è nello staff tecnico della Palazzago, team bergamasco che svolge attività con under 23. Ezio Tironi...


Volete sapere cosa accadde veramente in quel Fiandre 2012 quando Ballan e Pozzato, in fuga insieme a Tom Boonen, si fecero beffare dal belga? Niente di meglio che guardare il prossimo Radiocorsa, questa sera alle 22.30 su Raisport HD (canale...


  L’amore per il ciclismo, molto frequentemente, viene trasmesso dai genitori ai figli con il corredo genetico. La storia che vogliamo raccontarvi oggi ne è l’ennesima prova. Thomas Rigamonti è un giovane atleta della provincia di Como, nato nel 2006,...


VIDEO





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155