«NOI, I DOPATI DELLA DOMENICA»

DOPING | 20/11/2018 | 12:26

Il fenomeno doping a livello amatoriale - nel ciclismo, nelle palestre, sui campi - è in continua espansione. Ad alzare il velo su questo mondo sommerso è la nuova puntata dell'inchiesta che il collega Giulio Mola sta portando avanti sulle pagine de Il Giorno (clicca qui). Vi proponiamo alcuni passi - invero inquietant - della puntata odierna.


Ragazzini. Tanti. Spesso col volto acqua e sapone. Ma pure padri, madri, pensionati. Tutti a caccia di cocktail "micidiali" (loro lo chiamano "aiutino") pur di emergere anche nelle gare amatoriali...


per leggere tutto l'articolo CLICCA QUI

Copyright © TBW
COMMENTI
Basta seguire le gare
20 novembre 2018 16:40 pagnonce
Nel modo di gareggiare,la smania di arrivare,li porta ad uno spreco spontaneo e falso dei propri valori,qui si potrebbero pizzicare.

CADUTI DAL PERO
20 novembre 2018 16:53 soichan41
Quello che mi sorprende di più non è la notizia ( l'ipocrisia regna sovrana ed acceca gli occhi ed ottura le orecchie) ma è la meraviglia che provoca la notizia. E proprio dagli addetti ai lavori!!!!!!
Ma basta andare ad una gara amatoriale e tutto diventa chiaro….ho partecipato solo a qualche gara ed ho capito immediatamente tutto, mica si parlava di allenamenti ma di quello che uno si era "preso" e dai a magnificare la" zozzeria" che si erano ingurgitati.
Addirittura in una gara amatoriale all'arrivo ci fu la sorpresa del controllo antidoping ed i primi neanche si presentarono ma quello che fu sorprendente ed incredibile non si presentarono neanche una decina di amatori estratti a sorte…..
Una società che ha fatto sparire LA CULTURA e fa diventare idoli quelli dei penosi talent , fa diventare valore solo i soldi e l'apparire e non l'essere è una società colpevole di colpa gravissima…..basta vedere chi ci governa che ha fatto diventare il cerchio di 370 gradi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Basta
20 novembre 2018 17:32 Fra74
leggere i nominativi sul sito della FCI, dell'ente UISP ed altri collegati: li troverete i nomi e cognomi di tutti coloro che sono stati sospesi, inibiti, radiati a vita; ci sono nomi illustri e meno, persone di JESI (AN) e non solo, uomini e donne, giovani e meno giovani, l'elenco è lungo e non finirà mai. Questo è quello che mi preoccupa di più, che non vi sarà mai la PAROLA FINE a questa triste piaga, a meno che no si voglia comminare, da subito, la radiazione, ma credo, e qui mi smentisco, che qualcuno comunque non si tirerebbe indietro dal provare lo stesso. Purtroppo.
Francesco Conti-Jesi (AN).

Soluzione?
20 novembre 2018 19:09 bove
O si radiano, veramente, i soliti noti senza poi farli rientrare dalla finestra, oppure si tolgono tutti ma tutti i premi, classifiche e finti rimborsi spese nelle gare amatoriali. Bisogna togliere i soldi dal mondo amatoriale. Vogliono buttare giù di tutto per arrivare davanti all'amico nel giro della domenica? Fatti loro, sono grandi e vicinati, ma almeno non inquinerebbero l'ambiente amatoriale. Altro annoso problema è l'introduzione della categoria under 23, che di fatto ha dirottato giovani talentuosi ma non abbastanza nelle categorie amatoriali. Speriamo che questa nuova tendenza delle continental limiti un po questo andamento.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il rapporto con Rai Sport si era interrotto bruscamente - e un po' all'improvviso per chi guarda dall'esterno - a fine del 2019, ma ora è pronto a ripartire da dove aveva lasciato. Silvio Martinello ha annunciato sui propri profili...


Fino a ieri era il bimbo del gruppo, ora è l’uomo su cui puntare. Al primo anno nel World Tour Giulio Pellizzari si è piazzato sesto in classifica generale sia al Giro d’Italia che alla Vuelta a España, ha imparato...


Zerosbatti e Federazione Ciclistica Italiana hanno avanzato una proposta per integrare l’attuale disegno di legge presentato dall’onorevole Pella. Una proposta che è frutto di mesi di lavoro durante i quali sono stati raccolti dati e approfondimenti tecnico/giuridici sulla base di...


Ha vinto a Maasmechelen sabato e a Hoogerheide domenica: Mathieu si sta dirigendo da grande favorito verso i Campionati del Mondo di domani e anche Sven Nys lo considera il più forte di tutti i tempi.    Appena una settimana...


Il Comitato di Gestione dell'Union Cycliste Internationale si è riunito il 29 e 30 gennaio a Beveren, in Belgio, a margine dei Campionati Mondiali di Ciclocross Rabobank UCI 2026, che si tengono a Hulst, nei Paesi Bassi, dal 30 gennaio...


I body piacciono sempre più e non solo ai professionisti. Il motivo? Semplice, spesso questi capi incorporano le migliori soluzioni e mai come oggi, regalano aerodinamicità, traspirabilità e anche una buona dose di comfort. Uno dei pezzi forti per la prossima...


Secondo le informazioni raccolte nelle ultime ore dai media olandesi, con grande probabilità sarà il Giro d’Italia la prima grande corsa a tappe della giovane storia della Unibet Rose Rockets. Stando infatti a quanto confermato da alcune fonti alla...


La prima vittoria di Remco Evenepoel con la Red Bull-Bora Hansgrohe è arrivata nella cronosquadra a Maiorca: il due volte olimpionico ha usato la Specialized Shiv TT, che è la sua classica bici da cronometro. Il telaio non è più...


“Il ciclismo inizia da Gianni Motta”. E’ questo il titolo dell’incontro in programma quest'oggi, sabato 31 gennaio, nella Sala Consiliare del Comune di Veduggio con Colzano, in Brianza. A partire dalle ore 16 ci sarà un talk-show condotto dal giornalista...


La notizia è di quelle belle, soprattuto per gli appassionati che seguono con empatia e passione le corse durante tutta la stagione. Scicon Sport replica una splendida iniziativa già adottata tempo fa e ripropone memorabili autografati indossati dai campioni supportati. Oggi è il turno...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024