LUTTO. IL GRUPPO RICORDA ANDREA MANFREDI CON AFFETTO

LUTTO | 29/10/2018 | 14:45
di Giulia De Maio

La tragedia che oggi ci ha portato via Andrea Manfredi ha scosso gli animi di tutto il mondo del ciclismo. Il movimento italiano ricorda l’atleta e soprattutto il ragazzo che, terminata la carriera agonistica, continuava a lavorare nell’ambiente, avendo avviato la società Sportek, attiva nel campo dei misuratori di potenza. Nel momento del dolore facciamo "gruppo" per ricordarlo con affetto.


Cristian Salvato, presidente dell’Associazione Corridori Ciclisti professionisti Italiani (ACCPI), è il primo a ricordare uno dei “suoi” ragazzi: «Tutto il gruppo è addolorato per questa inattesa e prematura perdita. Anche se ormai aveva smesso di correre da qualche anno, il nostro Simone Cantù lo aveva sentito anche di recente perché stava lavorando per organizzare una fiera della bici a Massa Carrara e voleva cogliere l’occasione per divulgare il messaggio di un ciclismo più sicuro. Andrea ci aveva chiesto di poter utilizzare il nostro logo che promuove il sorpasso sicuro. Un tragico destino gli ha impedito di realizzare questo progetto e chissà quanti altri ne aveva in mente».


Simone Borgheresi lo ha seguito da dilettante e come ds anche all’approdo tra i big. È lui infatti ad averlo portato al professionismo con la Ceramica Flaminia Fondriest nel 2013: «Sono devastato dalla notizia. Avevo sentito che tra i dispersi c'era un italiano ma mai avrei pensato che fosse qualcuno che conoscevo. Andrea era un bravo ragazzo, oggi ci lascia un grande dolore. Le nostre strade si era separate, ormai io non esercito più nell'ambiente e anche lui aveva smesso di correre. Ci eravamo sentiti per le festività, quasi un anno fa. Non so davvero cosa dire, se non condoglianze alla famiglia. Era un ottimo ragazzo, una grandissima promessa. Sono senza parole».

Team manager di quella squadra era Roberto Marrone: «Abbiamo vissuto insieme una stagione sola. Ricordo Andrea come un ragazzo mite, anche molto fragile, aveva questa voglia di emergere che gli ha reso difficile ingranare appena passato professionista, dopo gli ottimi risultati che aveva ottenuto nelle categorie minori. Allo stesso tempo era intelligente e intraprendente, ha avviato la sua attività imprenditoriale proprio al primo anno da pro’, mi colpì perchè è raro che un ragazzo giovane pensi concretamente al suo futuro così presto».

Bruno e Roberto Reverberi lo hanno diretto dall’ammiraglia nel 2014 e 2015. «Lo ricordo come un bravissimo ragazzo, sempre gentile e disponibile per tutti. Ciao Andrea» scrive Roberto su facebook. «Con noi non ha ottenuto grandi risultati a causa di alcuni problemi fisici. Ha deciso lui di smettere dopo due anni, noi lo avremmo riconfermato perchè era uno scalatore promettente ma ha preferito dedicarsi alla sua nuova attività. Era un bravo ragazzo, educato, tranquillo. Non so cos'altro dire, è una disgrazia» aggiunge Bruno che abbiamo contattato telefonicamente.

A quei tempi Sonny Colbrelli è stato suo compagno di squadra. «Ciao amico mio, resterai sempre nel mio cuore. Grande persona sia in bici che nel lavoro che ti eri costruito. Ci mancherai» sono le parole che sui social gli ha dedicato il bresciano.

Marco Zamparella lo aveva sentito venerdì scorso e svela un cambio di destinazione dell'ultimo momento, che rende ancora più beffardo e inspiegabile il destino di questo sfortunato ragazzo. «Al destino a cui tutti alludiamo dopo grandi sventure aggiungo il destino del destino. Se solo non si fosse preoccupato di cambiare destinazione (dopo le tragedie causate da terremoto e tsunami di questa estate in Indonesia... Destino Maledetto. Riposa in pace Andrea».

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il dramma di Davide Rebellin sembra non voler trovare una conclusione: l'autopsia, inizialmente fissata dalla Procura di Vicenza per il 13 dicembre, è stata infatti spostata a lunedì 19. Ad eseguirla è stato chiamato il medico legale Vito Cirielli. Lo...


Chi pedala per necessità in città lo sa bene, freddo e pioggia possono diventare una vera noia da affrontare negli spostamenti di tutti i giorni. Il commuter urbano avrebbe bisogno di una giacca versatile, calda, impermeabile, antivento e dotata anche...


È tutto finito. La B&B Hotels abbassa la saracinesca, non ci sarà una prossima stagione. Lo ha comunicato questa mattina Jerome Pineau, come riporta il quotidiano Le Telegramme. In una call conference durata due ore con tutti i corridori e...


Non era mai stato fermo così tanto tempo: Primoz Roglic ha ripreso a pedalare la settimana scorsa dopo uno stop di otto settimane a seguito dell'inervento chirurgico subito alla spalla, lesionata nella caduta della 16a tappa della Vuelta España. «L'intervento...


Nairo Quintana si è deciso al grande passo: dopo quattordici anni di vita in comune e due figli, il campione colombiano ha chiesto a Yeimy di sposarlo. E per farlo ha scelto di rispettare le tradizioni: proposta fatta in...


E’ nata il 6 dicembre Sofia Sangalli. E’ la primogenita di Giovanni Sangalli, il figlio dello storico cartografo delle corse rosa e altro ancora, Cesare Sangalli, i cui lavori sono distinti dalla celebre sigla “C.San.”, riconosciuto marchio di qualità, scomparso...


Non ha ancora un contratto per il 2023, ma da più di un mese Edward Ravasi è tornato ad allenarsi a buona intensità in vista della nuova stagione. Il 2022 è stata una di quelle annate da lasciarsi rapidamente alle...


Dopo i Beat Yesterday Awards di giovedì scorso, abbiamo raccolto qualche battuta da Filippo Ganna, reduce dall'intervento agli occhi che gli permetterà di affrontare il ritiro Ineos di Maiorca e tutto il resto della sua carriera e della sua vita...


La morte di Davide Rebellin approda al Parlamento Europeo. «Il 30 novembre scorso, l'ex campione di ciclismo Davide Rebellin, è morto investito da un camion durante un allenamento in bicicletta in provincia di Vicenza. Secondo le ricostruzioni della procura, l'investitore...


Gli olandesi Nki Terpstra e Yoeri Havik sono i primi leader della Sei Giorni di Rotterdam. Per i due tulipani ès tata una serata perfetta, la prima di gara, vistoc he hanno guadagnato un giro sugli avversari grazie ai 100...


TBRADIO

-

00:00
00:00
VIDEO





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Mental Coach