Lo storico tris di Rebellin

| 25/04/2004 | 00:00
Davide Rebellin un posticino nella storia del ciclismo se lo è guadagnato: in una settimana ha firmato Amstel Gold Race, Freccia Vallone e Liegi-Bastogne-Liegi, cancellando di botto tutto quello che di male si era detto e pensato di lui, cioè di non essere un vincente (30 secondi posti per lui nelle ultime quattro stagioni) “Sono contento di essere uno da storia, sono davvero felice di quello che sono riuscito a fare. Stavolta finalmente ho avuto la fortuna di arrivare a queste gare che taanto mi piacciono nelle migliori condizioni e ho fatto vedere ciò di cui sono capace”. Dopo l’impresa di Liegi, Rebellin è anche balzato al comando della classifica di Coppa del Mondo con 200 punti e proprio la Coppa potrebbe essere il prossimo grande obiettivo del veneto della Gerolsteiner. “Le prove di Coppa sono tutte adatte a me, anche in agosto sono sempre riuscito ad andare bene, quindi è normale pensare alla possibilità di cogliere questo successo. Ma prima mi piacerebbe vestire la maglia rosa: le prime tappe del Giro si adattano le mie caratteristiche e spero di riuscire a sfruttare questa condizione. Sì, mi piacerebbe tornare ad indossare la maglia rosa”. La corsa. Sulla Redoute ci ha provato ancora Bettini, ancora e sempre Bettini; Tra i protagonisti anche Grazelli, mentre Vandenbrouke ha deluso ancora una volta le attese. Lo scatto decisivo è quello firmato da Michael Boogerd sul Sant Nicholas: solo Rebellin e Vinokourov riescono a raggiungerlo, mentre Ivan Basso segue da solo, prima di essere raggiunto da Samuel Sanchez e Leukemans. L’inseguimento dei tre, però, non ha successo e i tre sono volati al traaguardo: a due chilometri la sparata di Alexandre Vinokourov, raggiunto proprio sotto l’arco dell’ultimo chilometro. Ancora ci prova Boogerd, con Rebellin implacabile e Vinokourov in difficoltà. E nella volata a due non c’è stata storia con l’identico arrivo di una settimana fa a Valkenburg: primo Rebellin in trionfo, secondo Boogerd deluso. “Ci ho provato, non è stato facile, sono deluso, inutile nasconderlo: forse ho sbagliato io, forse se qualcuno mi avesse dato una mano; comunque onore a Rebellin che ha centrato una settimana davvero importante. Io ci ho provato da lontano come sempre e ho pagato” ha detto Paolo Bettini al termine della corsa. “Oggi non era giornata per me – ha spiegato da parte sua Stefano Garzelli -: già sulla Redoute ho fatto fatica e poi sul Sant Nicholas ho perso la ruota dei migliori. Peccato perché ci credevo, ma oggi ho sempre avuto mal di gambe e non sono riuscito mai a dare il meglio. Ora mi riposerò un pochino prima di concentrarmi al 100% per il Giro d’Italia”. Da segnalare che Danilo Di Luca non ha potuto prendere il via a causa di un forte attacco influenzale.
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
L’esplosione di gioia dei massaggiatori, l’abbraccio con Fancellu, le lacrime di Maini, la telefonata con il team manager Bevilacqua, la soddisfazione di Martinelli ma soprattutto tanta, tanta incredulità. Subito dopo il traguardo della sesta tappa del Giro di Turchia...


Dorian Godon domina nella volata della terza tappa del Giro di Romandia 2026, la Orbe-Orbe di 176, 6 chilometri. Il francese ha anticipato Finn Fisher-Black, della Red Bull - BORA - hansgrohe, e Valentin Paret-Peintre, della Soudal Quick-Step. Quarta posizione...


L'emozione è palpabile sul volto di Georg Zimmermann che con la maglia di campione tedesco è riuscito a vincere proprio la classica di Francoforte. Non è la sua prima vittoria nel World Tour, ma questa ha un sapore speciale, sia...


Un finale al cardiopalmo e per nulla scontato nella Eschborn Frankfurt dove a vincere è stato proprio il campione tedesco. Georg Zimmermann si è imposto allo sprint in un plotoncino di dodici corridori formatosi sull'ultima salita di giornata. Il gruppo...


Tommaso Bambagioni trionfa in solitaria al GP General Store di Sant'Ambrogio di Valpolicella, nel Veronese, al termine di una gara costruita dalla squadra con intelligenza tattica e potenza. Per il 21enne grossetano si tratta della seconda vittoria stagionale dopo il...


C'era una squadra bretone presente al via del Tour de Bretagne, e ad essa è andata la vittoria nell'ultima tappa, la Plelan le Petit - Dinan di 148, 8 chilometri. Coronando una fuga di circa 125 chilometri che lo vedeva...


Quarta vittoria di Jacopo Vendramin che oggi ha servito il poker nel Gran Premio Sportivi di Badoere di Morgano, nel Trevigiano, per la categoria juniores. L'azzurro della Industrial Forniture Moro C&G Capital, 17 anni, si è imposto superando un brillante...


Antonio Bonaldo firma con il successo la 50sima edizione del Gran Premio Papà Cervi che torna in calendario dopo un'assenza di sette anni. Il trevigiano della Padovani POLO Cherry Bank è sfrecciato vittorioso sul traguardo di Gattatico (Re) dove ha...


Parla italiano la sesta tappa del Giro di Turchia grazie a Christian Bagatin (MBH Bank CSB Telecom Fort) che, una volta andato in fuga, ha resistito in solitaria al ritorno del gruppo dei big sull'infinita salita di Feslikan andando...


Alessandro Battistoni ha conquistato il terzo successo stagionale con un attacco solitario e vincente a Manoppello (Pescara), traguardo della prima tappa del Giro d'Abruzzo Juniores. Il marchigiano della Pool Cantù GB Team, nativo di Loreto, si è preso il lusso...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024