Cittadella, cresce l'attesa per l'arrivo del Giro

| 04/02/2008 | 00:00
Cresce forte l’attesa nel comprensorio cittadellese per la tappa del 91° Giro d’Italia che venerdì 23 maggio vedrà per la prima volta la Città Murata sede di arrivo con la 13^ tappa Modena-Cittadella di 192 Km. Presso il piazzale dell’Osteria “Al Portelo”, lungo la strada statale Valsugana al Pozzetto di Cittadella, svetta da alcuni giorni la sgargiante mongolfiera notturna del Team Preti Mangimi – Keit, squadra professionistica capitanata dall’ucraino Sergej Honchar, già iridato crono e secondo al Giro d’Italia e con l’ex tricolore Totò Commesso, il passista russo Boris Shipilevsky e lo scalatore lussemburghese Steve Foggen. A brindare al successo del Giro, con il patron del “Portego”, Martino Zardo, si sono ritrovati l’ex Campione del Mondo Gap 1972 e team-manager del Team Preti, Marino Basso, il direttore sportivo di Curtarolo, Flavio Mozzo, che è stato plurivittorioso al Giro (’94 Berzin, ’03 Simoni, ’04 Cunego) oltre a vari podi alla stessa corsa rosa ed al Tour e neo-tecnico del Team Sudafricano Barloworld, tra i favoriti del Giro con il colombiano Maurilio Soler, terzo al Tour de France 2007, il direttore di gara internazionale Pierluigi Basso e Carlo Borella della Keit. Visionato anche il percorso di gara, che dopo un primo passaggio sotto il traguardo posto davanti al Consorzio Agrario (arrivando da Facca, Circonvallazione Galilei, Cavalcavia Borgo Vicenza, Borgo Bassano, Riva Pasubio) si snoderà per altri pirotecnici 5,8 Km lungo Riva Ospedale, Borgo Treviso, Viale del Cimitero, Via Zucca, Via Postumia di Levante, Rotonda Pozzetto, Borgo Bassano e concludendosi con una probabile grande volata in Riva Pasubio e Riva IV Novembre, dove gli spettatori potranno assistere al grandioso spettacolo anche dall’alto della Cinta Murata. “Un circuito avvincente – ha commentato l’ex iridato Marino Basso visionando la tappa cittadellese, – che sarebbe stato pane per i miei denti - ricordando le decine di tappe vinte al Giro, Tour e Vuelta – e la strettoia finale di Riva Pasubio non inciderà assolutamente, in quanto, il treno per i velocisti tirerà quasi fino alla curva e quindi tutti i favoriti avranno i 700 metri finali per recuperare e giocarsi la vittoria”. “Dobbiamo ringraziare veramente il sindaco Massimo Bitonci ed il vice Giuseppe Pan che dopo 10 anni di ripetuti tentativi, nel 2004 hanno assunto direttamente la trattativa con la RCS Sport e il nuovo direttore Angelo Zomegnan, giungendo alla conquista dello storico evento – sottolinea Pierluigi Basso, ricordando inoltre come - la tappa ricalca molto quella di Rossano Veneto del 2005 e il favorito, come in quella occasione, sarà il funambolico australiano Robbie Mc Ewen”, mentre dall’alto della sua esperienza in ammiraglia, Miozzo evidenzia che “sarà un arrivo veramente molto tecnico dove basterà il minimo errore per perdere la corsa” e che il suo Team punterà sull’ex tricolore Enrico Gasparotto, già secondo sul traguardo di Cittadella nel Grand Prix Città Murata 2004. Livio Fornasiero
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