Bocciata dall'Uci, chiude la Pedaltech-Cyclingnews
| 31/01/2008 | 00:00 Brutte notizie per la "Pedaltech-Cycling news", formazione britannica dalla forte componente belga, che naufraga ancora prima di nascere.
Decisiva, per il team diretto da Eric Vanderaerden e dal suo braccio destro Nico Mattan, la bocciatura da parte dell'UCI che non ha inserito il team nella categoria Professional.
Alla Pedaltech-Cyclingnews l’Uci ha imputato di essere l’erede della DFL-Cyclingnews, formazione che nel 2007 non ha rispetto gli impegni finanziari presi: nonostante fossero cambiati il management e il primo sponsor, l’Uci non ha sentito ragioni e ha relegato il team tra le Continental.
A questo punto Vanderaerden ha lasciato liberi Wesemann e Kopp che si sono accasati alla Cycle Collstrop, mentre Ljungblad è andato alla Veranda's Willems.
Poi la Pedaltech ha voluto rivedere i termini della sponsorizzazione e l’equipe è definitivamente naufragata, lasciando sedici persone senza lavoro. Tutti erano in possesso di un contratto firmato, per cui Vanderaerden ha contattato il sindacato "Sporta" per far valere i diritti di chi aveva firmato contratto regolarmente depositati all’Uci.
Tra gli altri, a piedi è rimasto anche il figlio di Eric, Michaël Vanderaerden, che ha deciso di accasarsi praticamente gratis al team belga Profel, in attesa che il caso si risolva.
Lungi dall’abbattersi, Eric Vanderaerden ha fatto sapere di essere già al lavoro per costruire una squadra che cerchi rivincite nella stagione 2009.
(da velo-club.net)
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