San Luis: l'ultima è di Haedo. A Garrido il successo finale

| 28/01/2008 | 00:00
Si è chiuso il Tour de San Luis con la vittoria parziale di Juan Josè Haedo della CSC e il trionfo finale di Martin Garrido (nella foto), della Palmeiras Resort, che ha conquistato la maglia biancoceleste di leader dopo il primo giorno di gara e, passando per la seconda vittoria personale nella cronometro di venerdì, l'ha portata a casa senza mai dare segno di difficoltà. L'ultima tappa è stata più tranquilla del previsto, seppur animata nel finale da una fuga a cinque, con l'italiano Davide Frattini, ripresa dal gruppo a 10km dal traguardo. Haedo, che ieri ha compiuto 27 anni, ha vinto in volata la seconda tappa personale in questa corsa davanti a Maxi Richeze e al cubano Gil Cordoves, con il giovane Sacha Modolo al settimo posto. Il bilancio di questa seconda edizione è più che positivo, seppur con qualche neo: su tutti, le condizioni delle strade, che hanno provocato moltissime forature, e che, dopo dieci minuti di pioggia, divenivano vere e proprie vasche con l'acqua che arrivava a metà ruota. Il livello dei partecipanti è stato alto: da una parte gli argentini che hanno dato tutto per farsi valere nella corsa per loro più importante, dall'altra le squadre europee, che hanno dimostrato, nell'arrivo in salita, di possedere una marcia in più. Degli italiani, la Zalf Désirée Fior ha corso sempre in testa e ha mandato, giorno dopo giorno, tutti i suoi corridori almeno una volta in fuga. Il migliore è stato Manuele Boaro, settimo in classifica e terzo fra gli under 23, che è sembrato molto migliorato in salita rispetto all'anno scorso, senza tuttavia aver perso smalto nelle prove a cronometro. Ha detto all'arrivo: «Ora come ora sono arrabbiato perché, per colpa degli abbuoni, ho perso il secondo posto nella classifica giovani. Comunque questa corsa per me e per la squadra è stato un vero successo, siamo venuti per fare esperienza e ci siamo tolti delle belle soddisfazioni. Speriamo che qualcuno al piano di sopra mi abbia notato e mi tenga d'ora in poi d'occhio per un passaggio fra i professionisti». Buone le prestazioni anche dei ragazzi della Solaris Palazzago, più indietro di condizione; peccato per Francesco Ginanni, atteso protagonista e ritiratosi a causa di un'influenza, mentre Manuele Mori si è allenato e nulla più. Per quanto riguarda i sudamericani, JJ Haedo e Maxi Richeze hanno dimostrato, insieme a Garrido, di essere i più forti in volata, mentre in salita hanno dominato i ragazzi della Diquigiovanni: Carlos Ochoa, primo in classifica GPM, Serpa e Jackson Rodriguez, venezuelano del 1985. Fra i giovani stranieri, sono da seguire i brasiliani Magno Prado, classe 1986, quinto in classifica, e Alex Correia, del 1985 e gli argentini Gaston Aguero, del 1987, e lo scalatore Alvaro Argiro,'84. Corre già in europa invece Benat Inxhausti, scalatore basco della Saunier Duval nato nel 1986. da San Luis Francesco Cerruti Ordine d'arrivo 1 Juan Josè Haedo ARG (Team CSC) 3h37'07'', media 45,874 km/h; 2 Maximiliano Richeze ARG (Nazionale argentina); 3 Gil Cordoves CUB (Tecos Trek); 4 Gerardo Fernandez ARG (San Luis Argentina); 5 Rob Ruijgh OLA (Team Sparkasse); 6 Leonel Cuni ARG (Mendoza); 7 Sasha Modolo ITA (Zalf Fior); 8 Felix Odebrecht GER (Atlas Romer's Suiza); 9 Maximiliano Badde ARG (San Luis Provincia); 10 Lucas Haedo ARG (Team Colavita). Classifica finale 1 Martin Garrido ARG (Palmeiras-Resort) 15h31'25''; 2 Gerardo Fernandez ARG (San Luis Argentina) 1'06''; 3 Jorge Giacinti ARG (Scott-Marcondes) 1'09''; 4 Josè Serpa COL (Diquigiovanni-Androni giocattoli) 1'10''; 5 Magno Prado BRA (Scott-Marcondes) 1'11''; 6 Gaston Aguero ARG (Entre rios esco) 1'22''; 7 Manuele Boaro ITA (Zalf Fior) 1'24''; 8 Gabriel Brizuela ARG (San Luis Argentina) 1'28''; 9 David Blanco SPA (Palmeiras Resort) 1'46''; 10 Carlos Ochoa VEN (Diquigiovanni-Androni giocattoli) 1'51'''. Classifica sprint: Mauro Richeze ARG (Nazionale argentina). Classifica GPM: Carlos Ochoa VEN (Diquigiovanni-Androni giocattoli). Classifica giovani: Magno Prado BRA (Scott-Marcondes).
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