Bettini al Giglio d'Oro: e se nel 2009 corressi ancora?

| 03/12/2007 | 00:00
CICLISMO Premi anche a Ballerini, Visconti, Cataldo, Ulissi A BETTINI IL GIGLIO D’ORO: “ Correrò anche nel 2009 magari in un team italiano “ di ANTONIO MANNORI LA PIU’ bella ed attesa notizia arriva al momento della consegna del Giglio D’Oro a Paolo Bettini. Il campione del mondo accolto da un prolungato applauso parla del suo futuro. “ Nel 2008 lo sanno tutti che ci sarò. Ma visto che tutti mi dicono di continuare, ci potrei essere anche nel 2009, e mi piacerebbe chiudere la carriera in un tean italiano ”. Qui da “Carmagnini del ‘500” a Pontenuovo di Calenzano, tutti insieme tanti personaggi delle due ruote, a scherzare, ricordare e progettare. Antichi testimoni, come i tanti ex campioni accanto ai protagonisti di oggi, riuniti per il 34° Giglio D’Oro patrocinato dal Gruppo Toscano Giornalisti Sportivi. “ E’ un premio che mi porta bene, ritrovo tanti amici. Il ciclismo non è morto, non muore e non morirà. Oggi è un tutti contro tutti, ma questo sport è dentro la gente, nel cuore, negli occhi. Mi preoccupa solo che qualche sponsor se ne vada dal ciclismo “. Che occorre fare allora? “ Bisogna mettersi a un tavolo e riscrivere le regole. Il Pro-Tour era un’iniziativa ragionevole, ma la realtà l’ha sconvolta. Come si può pensare a un Giro d’Italia, bello come quello appena presentato, fuori da quel circuito, così come altre grandi corse che hanno fatto la storia di questo sport. Ed ancora, questo passaporto biologico, sono curioso di vederlo è dieci anni che noi corridori ci rivoltano come un calzino, siamo sempre a disposizione 24 ore su 24 “. L’iridato parla del 2008, in fondo non è lontano. “ Deciderò se partecipare al Giro d’Italia più avanti, il percorso mi piace e poi si arriva vicino a casa mia con una tappa. Proverò a rivincere l’oro olimpico e quello iridato, Bettini non si è mai tirato indietro “. Dall’entusiasmo di Bettini a quello degli altri premiati, dal tricolore Giovanni Visconti alla rivelazione Dario Cataldo (Memorial G. Nencini), al c.t. Franco Ballerini, al bi-campione del mondo juniores Diego Ulissi. Il premio Gino Bartali (c’erano la moglie Adriana e il figlio Andrea) per il presidente della Federciclismo Renato Di Rocco e due riconoscimenti speciali alle società Itala di Firenze e Club Ciclo Appenninico 1907 di Borgo San Lorenzo per il loro Centenario. Il tutto con la presenza di tanti ospiti, come sempre del resto, ieri come oggi per questo magnifico Giglio D’Oro. Antonio Mannori
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