Pozzovivo, 25 anni e tanti sogni fra sport e studio

| 30/11/2007 | 00:00
«Sono tornato sabato dalle vacanze sabato scorso, anche perché il 7 ed il 21 dicembre dovrò sostenere due esami all'Università: matematica finanziaria e marketing». Domenico Pozzovivo, scalatore lucano di 165 cm per 53 kg («Anche se adesso ne peso 55, ma è novembre»), compie oggi 25 anni e si prepara ad affrontare la sua quarta stagione professionistica. «Questa settimana ho ripreso gli allenamenti dopo l'intervento chirurgico che mi ha permesso di togliere il chiodo che avevo alla spalla, "ricordo" della caduta al Giro del Trentino del 2006. Dovevo tenerlo un anno, in realtà, ma ho aspettato la chisura della stagione per intervenire - spiega Pozzovivo - Palestra, piscina e 3-4 uscite in bici a settimana sarà il mio programma di allenamento fino a Natale. Dopo le vacanze, invece, ci sarà spazio solo per la bicicletta». «Domani verrà presentato il Giro d'Italia e, invito alla squadra permettendo, mi piacerebbe riuscire a migliorare il 17esimo posto dello scorso anno (terminato a 23'55" da Di Luca, ndr). Per questo spero che sarà il più montagnoso possibile. L'anno scorso nelle tappe del Santuario Nostra Signora della Guardia, di Briançon e delle Tre Cime di Lavaredo stavo veramente bene, ed anche se mi è mancato qualcosina nel finale ho capito che in salita, coi grandi del Giro, ci posso stare. Invece quella che sembrava la salita più adatta alle mie caratteristiche, il Monte Zoncolan, m'è rimasta indigesta: sicuramente avrò sbagliato rapporti, ma penso che anche il ridotto chilometraggio della tappa abbia influito. Per me, più le tappe sono lunghe e dure, e meglio è». «Oltre al Giro, spero di far bene nelle brevi corse a tappe che già mi hanno visto davanti in queste stagioni, dalla Settimana Lombarda alla Coppi & Bartali, così come in alcune classiche dure che mi piacciono molto: il Giro dell'Appennino, il Giro dell'Emilia, il Trofeo Melinda, il Giro d'Oro... e poi come non citare il Giro di Lombardia?». Pozzovivo nel 2008 non avrà più come compagno il bolognese Luca Mazzanti, che nelle prime tre stagioni da pro' è stato il suo punto di riferimento in seno al team: «Nella vita non si finisce mai di imparare, ma ad un certo punto arriva anche il momento in cui si devono far fruttare i consigli. Anzi, da quest'anno spero di essere utile ai giovani della squadra. Ne sarei orgoglioso». «Certo, per essere utile - aggiunge sorridendo Pozzovivo - dovrei innanzitutto migliorare alcuni fondamentali. Ad esempio, le salite nelle posizioni di testa ancora non riesco a prenderle. Ma giuro che ci sto lavorando...». A proposito di Giro d'Italia, domani al Teatro degli Arcimboldi il team manager Bruno Reverberi e il managing director della CSF Inox Group, il Dott. Andrea Ferrari, presenzieranno all'evento in rappresentanza della CSF Group-Navigare.
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