Un nuovo riconoscimento per Fanini e il suo impegno antidoping
| 29/11/2007 | 00:00 Dopo il premio ricevuto per la seconda volta in dieci anni, nella XXIII edizione del Memorial Bardelli, per la fattiva lotta al doping che porta avanti da molti anni, Ivano Fanini ha ottenuto un nuovo riconoscimento. Il sindaco del comune di Villanova Mondovì (CN), Giuseppe Boasso, ha consegnato a Fanini lo stemma del Comune.
«È un riconoscimento di particolare importanza che viene concesso a enti o personalità che si distinguono per attività benefiche - spiega il sindaco_ ed è il caso del Patron di Amore & Vita McDonald’s che, contro tutto e tutti, sta portando avanti una battaglia per la tutela della salute degli atleti.
La sua squadra per questo viene spesso boicottata ma Fanini, anche se a caro prezzo, va avanti per difendere gli ideali di Amore & Vita».
Parole di elogio sono arrivate da tutta l’amministrazione comunale e dai fratelli sacerdoti Franco e Matteo Bernelli, rispettivamente parroco di Villanova e di St. Mary a New York, giunto in Italia appositamente per la festa alla quale erano presenti 270 simpatizzanti che hanno applaudito a lungo Fanini.
In particolare il primo cittadino ha voluto sottolineare l’impegno di Fanini per allevare i giovani ciclisti, dai 6 anni in su, del suo vivaio secondo principi di correttezza e lealtà, valori fondanti di qualsiasi sport. Solo educando i ragazzi che si avvicinano allo sport sin da giovane età a competere tutelando tra l’altro anche la salute oltre che l’onestà sportiva, si potrà un domani pensare di sconfiggere definitivamente il doping. Fanini ha ringraziato il Sindaco e tutti i presenti sostenendo che questi riconoscimenti gli danno la forza di andare avanti e spiegando che i cambiamenti che stanno arrivando nel ciclismo sono anche il frutto delle sue battaglie.
«Grazie anche al nostro contributo - dice Fanini - oggi è più difficile barare e chi lo farà in futuro sarà squalificato per 4 anni. Per molto tempo ci siamo battuti per questo e fortunatamente la Wada lo ha capito. Se il ciclismo ritroverà i veri valori che sono alla base di questo sport meraviglioso, ritorneranno anche i grandi sponsor che ultimamente invece si stanno allontanando».
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