Donati: «Il nuovo codice antidoping è una goccia nel mare»

| 17/11/2007 | 00:00
«Il nuovo Codice antidoping è una goccia nel mare. Il Cio è un soggetto privato che pensa al business: organizza le Olimpiadi, stop. La battaglia contro il doping deve essere condotta da un'istituzione pubblica, che non abbia altri interessi al di là della salute degli atleti. Adesso si adottano misure che venivano studiate già nel 1999: abbiamo perso 8 anni». Sandro Donati, maestro dello sport e uno dei principali studiosi del fenomeno doping, ridimensiona il valore del passo compiuto a Madrid. L'Agenzia mondiale antidoping (Wada) ha approvato il nuovo Codice che entrerà in vigore il primo gennaio del 2009: è prevista la squalifica di 4 anni per la prima grave violazione, sono ipotizzati robusti sconti di pena per gli atleti che collaborano con le autorità e per chi confessa prima di sottoporsi ad un test. Inoltre, va incontro a sanzioni chi salta 3 controlli e chi si rende irreperibile sfuggendo ai controlli a sorpresa. «E' un buon documento - dice Donati all'ADNKRONOS - che però rischia di allontanare l'attenzione dal nucleo del problema. Si spacca il capello su questioni formali, mentre nel mondo dello sport si fa ricorso a centinaia di molecole modificate che attualmente sfuggono ad ogni controllo. Il sistema dei test è fragile, è debolissimo». «L'impegno dell'Agenzia mondiale antidoping non basta - prosegue -: la Wada si sta impegnando e lo sport sta superando l'immobilismo degli ultimi anni. Non è sufficiente, ma dubito che l'Agenzia possa fare di più in queste condizioni». Quali condizioni? «La Wada dovrebbe avere le risorse per condurre da sola, quale ente pubblico autonomo, la lotta al doping. E invece a dettare la strategia è il Comitato olimpico internazionale: un soggetto privatistico, retorico, vecchio, autoreferenziale. Il Cio si dedica all'organizzazione delle Olimpiadi, un business che comincia 12 anni prima rispetto alla celebrazione dei Giochi. Per quanto riguarda il suo impegno nei confronti del doping, è sufficiente ripensare agli ultimi anni: un passato prossimo che è un passato pessimo». La tendenza, dice Donati, è «combattere il doping con fiammate improvvise. Si scopre il grande nome e sembra che sia un grosso passo avanti. Si ha quest'impressione grazie anche ad un'informazione spesso superficiale e poco attenta. Si ignora o si fa finta di sapere che l'uso del GH (l'ormone della crescita, ndr) è enormemente diffuso. Lo scandalo della Balco», la società californiana al centro di un'inchiesta avviata 4 anni fa, «ha portato alla ribalta il THG (uno steroide sintetico, ndr). Bene, mentre la vicenda della Balco era solo all'inizio, alla dogana canadese veniva fermato un atleta che aveva con se' una sostanza ancor più 'moderna'».
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
L'abbiamo visto battagliare con Lorenzo Finn in tutte le categorie internazionali, oggi Hector Alvarez (Spagna) vince gli Europei Under 23 conquistando in solitaria la corsa da Lubiana a Šenčur da 141, 8 chilometri! Il talento di casa Lidl Trek corona un'azione...


Terribile caduta per Ronan Augé oggi al Tour de Langkawi, il corridore del team Unibet Rockets è caduto nelle fasi iniziali della sesta tappa della corsa malese da Pandan Indah a Rembau ed è stato costretto a ritirarsi. Le condizioni...


Brandon Fedrizzi potrebbe essere il nuovo nome dell’ormai lunga lista dei corridori che passano professionisti direttamente dalla categoria juniores. Questo, almeno, è quanto riportato da WielerFlits, che dà per certo l’approdo del 18enne bolzanino alla Lotto Intermarché già a partire...


La svizzera Mara Winter è la nuova campionessa continentale su strada tra le donne U23. Vent'anni compiuti a maggio, l'atleta rossocrociata si è imposta sul traguardo di Šenčur battendo, alla conclusione degli 88 chilometri in programma, l'olandese Nienke Vinke e la campionessa...


Saranno quattro gli atleti della Gallina Lucchini Ecotek Colosio che domani, 3 ottobre, prenderanno parte a Il Lombardia U23, la più prestigiosa prova internazionale del calendario UCI riservato alla categoria Under 23. La formazione diretta da Cesare Turchetti e Milco Benatti...


Cinque nomi spiccano su tutti alla vigilia de Il Lombardia U23 (sabato 3 ottobre), corsa che si annuncia spettacolare e ricca di contenuti tecnici. A reggere il peso dei pronostici sono atleti che nel corso della stagione si sono già...


Colnago ha deciso di svelare oggi la speciale livrea World Champion realizzata per Brandon McNulty,  dopo la sua vittoria ai Campionati del Mondo su strada UCI di Montréal. La Y1Rs è caratterizzata da una base in carbonio nero glossy, arricchita da...


L'UAE Team Emirates-XRG annuncia ufficialmente l'ingaggio di Pierre Gautherat, che ha firmato un contratto triennale fino al 2029. Il talento francese classe 2003 arriva dalla Decathlon CMA CMG e nel 2027 verrà messo alla prova nelle Classiche e nelle gare...


Si comincia sempre con un rumorino, oppure con una frenata che non si dimostra pronta e spesso il problema può riguardare la pulizia dell’impianto frenante. Prima di sostituire le pastiglie e solo se sono consumate, sarebbe sempre meglio assicurarsi che...


Gorgia Bronzini è pronta per una nuova sfida nel ciclismo professionistico. L’ex campionessa del mondo dal nuovo anno sarà al volante di una delle ammiraglie del Team Visma | Lease a Bike Women.  «Sono davvero colpita dalla filosofia della squadra:...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra