Giuliano Figueras si allontana dalla Saunier Duval

| 29/11/2004 | 00:00
Il vero problema è dato dal codice etico. In pratica il documento che non è stato ancora approvato e firmato dalle parti (corridori, gruppi sportivi e organizzatori) e che sarà uno dei capisaldi del Pro Tour mette in crisi uno dei corridori più popolari del nostro ciclismo, Giuliano Figueras. Tra i molti punti che vanno a costruire il Codice Etico c'è quello che dice espressamente che un corridore rinviato a giudizio non potrà far parte di un club di Pro Tour. Il codice andrebbe in vigore dal primo gennaio del prossimo anno, ma Giuliano, che è andato a processo per i fatti di Sanremo, rischia di pagare caro l'applicazione del Codice in data retroattiva, restando di fatto nel limbo del ciclismo per tutto il 2005. Ma le ragioni di questo rallentamento non è dato solo dall'applicazione del Codice Etico. Domani la Commissione del Pro Tour dovrebbe dare le sue ultime risposte, in merito alla Phonak, alla Ag2r e Mr.Bookmaker-Palmas, che si giocano un possibile posto nell'elite del ciclismo. Non è detto però che la Commissione non decida di lasciare tutto come è, con un Pro Tour chiuso a 19 squadre. In questo caso sarebbero molti i corridori che tornerebbero sul mercato. Ecco il perché di questo momento di stallo. Lo stesso Gianetti - team manager della Saunier - sta a guardare. Se la Phonak dovesse restare fuori, qualche corridore di grido potrebbe interessare: la squadra è di fatto spagnola, ma il cuore del team-manager è svizzero, proprio come la Phonak, e un favore a dei connazionali non lo si nega. Figueras, intanto, aspetta. Per lui, questa, non è certo una bella situazione.
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