Assoluti di Dalmine. Roberto Chiappa fa quattordici!
| 29/08/2007 | 00:00 La maratona agonistica dei Campionati Italiani Assoluti Pista, in
pieno svolgimento al Velodromo di Dalmine (Bergamo), organizzata dal
sodalizio orobico Domus, presieduto dal giovane ed appassionato
imprenditore bergamasco Stefano Civettini, continua a ritmo serrato.
Infatti, dopo l’assegnazione dei primi quattro titoli tricolori nelle
prove d’inseguimento individuale, sono stati attribuiti anche i titoli
dello della velocità e dello scratch. Naturalmente, secondo le
previsioni della vigilia, il vittorioso protagonista della velocità
“open” è stato il favoritissimo scattista umbro, ma bergamasco di
residenza, Roberto Chiappa (G. S. Forestale), che ha conquistato il suo quattordicesimo titolo di categoria, nonché l’undicesimo consecutivo, superando con estrema sicurezza in due prove il promettente piemontese Marco Brossa (Alba Ciclismo Team Tata); mentre sul terzo gradino del podio è salito Luca Lupo, compagno di squadra di Brossa, che nella finale pedr il 3° e 4° posto ha battuto Luca Ceci (Team Ceci Dreambike).
Anche il torneo tricolore della velocità donne élite non ha riservato sorprese. Infatti, il successo è stato conquistato dalla favorita Elisa Frisoni (G.S. Fiamme Azzurre), che si è imposta nella
finale a Simona Frapporti (Team Valle Sabbia); mentre terza si è
classificata Erika Dal Piaz (Breganze Ciclo Club '96), davanti a Marina Romoli (Menikini Selle Italia Gesko).
Anche fra gli juniores nessuna sorpresa. Infatti, il campione europeo del keirin, Andrea Guardini (U.S. Ausonia Csi Pescantina), sfortunato protagonista del recente mondiale di velocità ad Aguascalientes (Messico) nonn ha avuto difficoltà a laureasi campione italiano della categoria. Imponendosi a Matteo Pelucchi (Biringhello Piemonte). La medaglia di bronzo, invece, è stata conquistata da Stefano Presello (Danieli Team Isonzo) più veloce e scattante di Andrea Prati (G.S. Cicli Fiorin Despar) nella decisa finale per il 3° e $° posto. Il torneo tricolore della velocità juniores, invece, ha registrato il successo di Marina Gandini (Team Valle Sabbia), davanti a Serena Mensa (Desenzanese Verso l’Iride), mentre la vice iridata del keirin Barbara Guarischi ha vinto la finale per il terzo posto, superando Maddalena Dinato (ACD Valvasone). Un risultato a sorpresa, o quasi, invece, ha caratterizzato l’esito del Campionato Italiano Scratch “open”, che è stato vinto dal simpatico e competitivo ventiseienne lodigiano di Codogno, ma piacentino di residenza, Giairo Ermeti (Tenax Menikini), che, i favoriti Fabio Masotti (G.S. Fiamme Azzurre) ed Angelo Ciccone (Cycling Team Friuli), classificati ai posti d’onore, ha vinto il suo secondo titolo tricolore, dopo quello conquistato nell’inseguimento individuale “open”. Nello scratch juniores, invece, il titolo italiano è stato conquistato da Giorgio Bocchiola (Team Fratelli Giorgi), che ha preceduto Michele Piccoli (U.S. Ausonia Csi Pescantina) ed Elia Viviani (FDB Ecodem).
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