Il commento: complimenti a Vinokourov e ai suoi cantori
| 25/07/2007 | 00:00 COMPLIMENTI a Vinokourov: per aver fornito l’ennesima, sicuramente non l’ultima conferma che la voglia di barare nel ciclismo non finisce mai. Anche lui, come gli altri iscritti al Tour, aveva firmato l’autocertificazione di pulizia richiesta: prima di prendersela quando non vengono ritenuti credibili, i ciclisti si chiedano almeno il perchè. E’ credibile chi vince la crono sotto la pioggia a 48 all’ora con 15 punti di sutura su ciascun ginocchio? Non serve rispondere: ha già provveduto l’antidoping.
Complimenti ai francesi: per come vanno a cercarsi le figuracce. Soltanto la loro megalomania poteva spingerli ad annunciare che sarebbe stato un Tour pulito: in fondo, chi lo dirige si chiama Proudhomme (mischiando inglese e francese: uomo orgoglioso). E dire che un precedente poteva aiutarli: un anno fa, sciacquata la coscienza con le esclusioni di Basso e Ullrich, avevano visto la loro vetrina mandata in frantumi da uno dei presunti immacolati, il vincitore Floyd Landis, impallinato dall’antidoping. Niente da fare: anche questo è stato puntualmente sbandierato come un Tour a prova di imbroglione. Peccato che tutti sapessero che non lo fosse già dal via: accettando le situazioni a rischio, come i corridori toccati dall’inchiesta Operacion Puerto, gli organizzatori si erano messi avanti con i lavori. Il resto, è cronaca: Vinokourov, uno che in Francia non correva per diritto, ma su invito, in fondo è uno schiaffo all’ipocrisia di chi pensava che bastasse nascondere tutto sotto il divano per aver la casa in ordine. Sperando che di ceffoni non ne arrivi un altro: ogni riferimento a Rasmussen è puramente voluto.
Complimenti anche alla Rai: per i toni con cui racconta certe imprese fasulle. Irrobustito dagli ascolti, sorprendentemente alti nonostante il momento del ciclismo, Auro Bulbarelli ha definito Vinokourov che volava sui Pirenei il giorno dopo aver incassato mezz’ora di distacco «un esempio per i giovani». Esemplare.
di Angelo Costa
dal Quotidiano nazionale del 25 luglio 2007
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