Gp Cimurri, si cambia: ecco i Ponti di Santiago Calatrava
| 26/06/2007 | 00:00 mondo delle due ruote, come confermano le prime importanti adesioni da parte di gruppi sportivi di altissimo livello.
Proprio per rendere ancora più spettacolare l'edizione in programma il 6 ottobre prossimo, Adriano Amici (presidente del GS Emilia) in collaborazione con il presidente provinciale FCI Fausto Piccinini e Giorgio Cimurri, ha proposto alla commissione tecnica, ente preposto all'approvazione dei percorsi, alcune variazioni rispetto allo scorso anno. Confermata invece la partenza dalla sede del main sponsor Bioera a Cavriago, prima che il gruppo si lanci attraverso 3 affascinanti circuiti ben distinti.
Un tracciato reso magico dal passaggio sui ponti di Santiago Calatrava, ma con asperità anche importanti che potrebbero creare selezione specie nel cuore della gara: in particolare il circuito dei “Pavulli” (zona Albinea), già proposto la scorsa edizione, prima della discesa verso la città. L’arrivo è previsto sempre nel centro storico di Reggio Emilia, in viale Allegri, come nella prima edizione del Memorial.
Il dettaglio.
La partenza è prevista intorno alle ore 11 dalla sede del main sponsor Bioera, alle porte di Cavriago. Seguiranno 3 giri di un breve circuito nel territorio cavriaghese prima della discesa verso Reggio Emilia .
Qui i corridori saranno chiamati ad affrontare un tratto pianeggiante che li porterà ad attraversare i tre ponti firmati dall’architetto spagnolo Santiago Calatrava: quello centrale di scavalcamento dell'autostrada A1 e della linea ad Alta Velocità, lungo oltre 220 metri con pilone centrale ad arco alto circa 50 metri e quelli sud e nord, ponti gemelli, lunghi 179 metri e larghi 15. Rappresentano la bellissima porta d’ingresso di Reggio Emilia, griffata da Calatrava.
Si proseguirà poi verso Scandiano, da dove partirà la parte più impegnativa e spettacolare della gara, con un circuito di 26,6 km da ripetere 4 volte, lungo la Strada Provinciale per Scandiano che verrà attraversata in centro storico. Quindi i corridori punteranno verso Jano fino al bivio di Rondinara, dove avrà inizio la spettacolare quanto selettiva salita dei Pavulli (già affrontata l’anno scorso e durante l’arrivo reggiano del Giro d’Italia 2001). L’ampia e veloce discesa del Cavazzone riporterà gli atleti ad Albinea.
Il gruppo inizierà poi i 14 km verso il centro di Reggio Emilia, percorrendo la strada per Canali e imboccando il bivio per Rivalta da dove i corridori punteranno verso la città.
Qui scatterà lo spettacolare circuito cittadino (4,00 km x 3 giri), che porterà gli atleti a darsi battaglia lungo le via del centro, terreno ideale anche per qualche colpo di mano in extremis
L’arrivo è previsto in Viale Allegri, come nella prima edizione della gara, dopo circa 196 chilometri di gara.
Dopo il terzo e ultimo giorno di riposo, il Giro d'Italia riparte... dalla Svizzera. Tutta ticinese la frazione numero 16 con partenza da Bellinzona e traguardo a Carì dopo 113 km e 3.100 metri di dislivello. per seguire il racconto...
Nelle prime 15 tappe del Giro d’Italia 2026 i corridori azzurri hanno conquistato 3 vittorie e 10 piazzamenti complessivi tra i migliori tre. Niente di eclatante rispetto alla storia del ciclismo italiano, ma comunque un deciso passo avanti rispetto allo...
La terza vittoria stagionale di Nicolò Garibbo è arrivata alla fine della seconda frazione del Tour of Japan, la corsa a tappe che il Team UKYO diretto da Manuele Boaro sta dominando. Quella ottenuta oggi sul traguardo di Inabe è...
Quello di quest’anno è un Giro d’Italia che, ormai è noto a tutti, è andato in scena finora e si concluderà senza la brillante presenza in gruppo della maglia tricolore di Filippo Conca. Il corridore lecchese della Jayco AlUla...
Prosegue il monologo del Team UKYO al Tour of Japan 2026. Dopo le due vittorie consecutive ottenute da Tomaso Dati nel prologo e nella prima tappa, nella seconda frazione è toccato a Nicolò Garibbo dettare legge allungando così a...
Se nel gravel una maglia e bib aero non sono più abbastanza per voi, la soluzione giusta si chiama Unlimited Speedsuit, il body prodotto da Castelli sulle indicazioni di chi il gravel lo corre ai massimi livelli. Tessuti e soluzioni “aero”, leggerissimo...
La ventesima e penultima tappa scatterà da Gemona sabato prossimo, ma le sue biciclette, maglie e borracce sono lì, pronte, a Gemona, già da una settimana. In mostra. In vetrina. Luciano Baldassi ha 71 anni, è di Gemona,...
Walter Vaglio firma il capolavoro al Tour de l’Eure Juniores, prestigiosa corsa a tappe del calendario francese articolata su quattro frazioni. Il pugliese di Neviano, 16 anni, al primo anno nella categoria, ha costruito un successo di grande maturità: prima...
Ciclismo a 360 gradi sulla pista dell’Autodromo Nazionale di Monza, trasformato per un giorno in un’arena dedicata alle due ruote. Un programma fitto, dalle categorie agonistiche maschili e femminili fino alla prova di Handbike, che ha messo alla prova l’organizzazione...
Quando si parla con Brent Copeland, non si parla solo col team manager della Jayco AlUla, ma anche col presidente dell'associazione delle squadre professionistiche di ciclismo mondiali (AIGCP) e una delle figure-chiave della commissione SafeR. All'indomani della tappa di Milano...
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.