SHIMANO. UN TEAM SPECIALE AL SERVIZIO DEI GIRINI

GIRO D'ITALIA | 22/05/2018 | 10:28

A capo della squadra di meccanici del Servizio Corse che garantisce l’assistenza neutrale in gara al Giro d’Italia c’è una donna: Veronica Passoni. Quando le ammiraglie dei team non possono arrivare, entrano in campo i “suoi” uomini: una vera e propria squadra di meccanici e driver esperti che devono prontamente intervenire per fornire supporto tecnico ai corridori. Per far funzionare questo preziosissimo team, serve una guida che si occupi di tutta l’organizzazione logistica e non solo. Ecco che entra in campo Veronica, Team Leader Sports Marketing & Events di Shimano Italia.


Come è composta la squadra del Servizio Corse? 


«Siamo in 10, compresa me. Abbiamo 4 macchine, una moto per le tappe di montagna e un furgone. In tutte le tappe schieriamo 3 driver e 3 meccanici in macchina, a cui se ne aggiungono 2 nelle tappe con arrivo in salita che montano in moto. In più c’è un ragazzo che opera al villaggio, è responsabile della nostra area espositiva, e alla sera dà una mano agli altri a pulire mezzi e materiali. Io coordino il lavoro del gruppo e nelle tappe particolari, tipo la cronometro di oggi, guido la quarta macchina per fornire supporto agli atleti con un meccanico».

La tua giornata tipo al Giro? 

«Alla mattina verifico se organizzazione e giuria hanno richieste particolari e di conseguenza coordino il lavoro del nostro gruppo. In genere abbiamo una macchina al seguito dei fuggitivi, una davanti al gruppo e una in coda. Oggi nel meeting mattutino con UCI e RCS mi sono fatta dare la lista di corridori scoperti (i team hanno due ammiraglia a testa e non riescono a coprire tutti gli atleti impegnati nella cronometro, ndr) offrendo la disponibilità delle nostre vetture. Una volta che la corsa è partita e abbiamo smontato il nostro stand al villaggio, con il furgone parto per l’hotel dove mi preoccupo che tutto sia a posto per quando i ragazzi arriveranno. Verifico ci sia spazio per parcheggiare i mezzi, che siano stati predisposti l’attacco per la corrente e l’acqua. Alla sera, come tutte le squadre, puliamo le bici e il materiale così da essere pronti per la tappa successiva».

Come ti sei innamorata di questo sport? 

«Sono stata contagiata fin da giovanissima dalla passione di mio marito, che correva in mtb e dh. Un giorno di 12 anni fa ho risposto ad un annuncio di lavoro per un’azienda che produce gomme per biciclette: la Vittoria S.p.A. Così è iniziata la mia avventura nel mondo del ciclismo. I primi passi li ha mossi nel Servizio Corse Mavic (Vittoria distribuiva Mavic in Italia e collaborava nella gestione del loro Servizio Corse). Io ero semplicemente la ragazza delle PR. Il team era già consolidato e affiatato, metà italiano e metà francese. Entrare in un gruppo di uomini esperti, già rodati nel mondo del ciclismo, mi ha fatto sentire un pesce fuor d’acqua per diversi mesi, con tanta paura di non essere all’altezza. Ricordo il mio primo Giro d’Italia nel 2008: partenza dalla Sicilia... appena arrivata volevo girare la macchina per tornare a casa! Il responsabile del Servizio Corse Mavic però ha saputo darmi fiducia. Piano piano ho iniziato a conoscere le persone, i team, i ruoli da rispettare e a farmi spazio. Quando poi si è presentata l’occasione di gestire il Servizio Corse passato a Vittoria ero già in parte rodata e sono riuscita a costruire un team valido, lo stesso che da gennaio mi ha seguito in questa nuova sfida targata Shimano».

Cos’ha di speciale la corsa rosa? 

«Per noi richiede lo stesso impegno di altre gare, ma è un evento a sé per l’impatto mediatico internazionale e l’emozione che trasmette a tanti tifosi nel corso di tre settimane uniche. I ragazzi con cui lavoro sono meccanici dell’ambiente, a cui è richiesta la massima professionalità. Devono essere in grado di sostenere la pressione e intervenire prontamente, lavorare in officina non è come farlo in gara e in diretta tv. Bisogna essere concentrati, stare “sul pezzo”, anche e soprattutto nelle tappa più semplici. Ogni frazione è imprevedibile, chiedo quindi ai ragazzi di non abbassare mai la guardia. La nostra missione è fornire un’assistenza al top a tutti i girini, dalla maglia rosa alla maglia nera».

Giulia De Maio

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Poker di vittorie della Fas Airport Services Guerciotti Premac nel Ciclocross di Mettmenstetten, valida come terza manche della Swiss Cup in Svizzera. Francesco Dell'Olio, Nicole Righetto, Alex Natan Longhi e Irene Righetto firmano una giornata speciale per i colori...


A Parigi, in occasione della presentazione del Tour de France 2027, Jonas  Vingegaard non era presente, ma a dar voce al Team Visma – Lease a Bike c’era il Ceo Richard Plugge, convinto che per il danese la sfida con ...


Il percorso è stato svelato giovedì scorso: per il Tour 2027, parlando di vincitori e favoriti e lanciando uno sguardo alla prossima Grande Boucle, il percorso non sembrerebbe un ostacolo per Tadej Pogacar e questo lo porterebbe già ad essere...


Due figli d’arte e un cognome “ciclistico” hanno composto il podio del campionato italiano eSport FCI che si è disputato ieri al velodromo di Montichiari. Protagonisti della manifestazione - che assegnava il “Premio Francesco Cesarini – Dream Ahead”, voluto da...


Un grande campione resta per sempre nel cuore di tutti e Vincenzo Nibali non fa certo eccezione. Al punto che continua a ricevere attestati e benemerenze, come è giusto che sia. Così oggi, a stagione agonistica appena conclusa, il campione...


L'HG Cross di Heerde, nei Paesi Bassi, incorona vincitori Ceylin del Carmen Alvarado e Joran Wyseure al termine di una giornata di grande spettacolo nel ciclocross internazionale. Tra le donne elite, la portacolori della Fenix-Premier Tech ha fatto valere tutta...


Si può considerare un esotismo fuori stagione l’assegnazione di così tante maglie tricolori, sette, il 24 ottobre, ma è veramente il caso di dirlo: meglio tardi che mai. La bella e partecipata rassegna dei campionati italiani assegna un ruolo quasi...


Ancora una volta è Elisa Longo Borghini a dettare legge. Sulle strade piemontesi di Piasco, nel Cuneese, la campionessa della UAE Team ADQ ha conquistato l'ottavo titolo italiano a cronometro della sua straordinaria carriera, chiudendo la stagione con l'ennesima...


Ancora Sud Africa sul tetto continentale. La campionessa africana 2026 si chiama Magda Nieuwoudt, ha 36 anni e arriva dalla gravel. Una vera prova di forza quella delle sudafricane Che piazzano seconda Lisa Bone e terza Tiffany Keep. A fare...


Nicolas Milesi concede il bis. A una settimana dal prestigioso successo nella Crono delle Nazioni di Les Herbiers, il bergamasco conquista anche il titolo italiano a cronometro della categoria Under 23 sulle strade di Piasco. l portacolori della Netcompany...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra