L'ULTIMO SALUTO A GINO BERNAREGGI

LUTTO | 11/05/2018 | 07:34
La chiesa parrocchiale di Brembate, nella zona dell’Isola bergamasca, era colma di persone, concittadini e di amici di varia estrazione, per l’ultimo saluto ad Angelo, ma per tutti, “Gino” Bernareggi ieri pomeriggio, giovedì 10 maggio e per esprimere il cordoglio alla moglie Piera, al figlio Marco, alle nipoti Giada, Luna, Chiara e agli altri famigliari.

Il Giro d’Italia disputava l’importante tappa con arrivo all’Etna ma il pensiero di molti era anche rivolto a Brembate. E Stefano Allocchio, per un giorno, ha abbondonato la corsa, per essere presente con la famiglia accanto all’amico, suo pilota da una decina d’anni dopo essere stato per vario tempo con il vice direttore di corsa Giacomo Fini e prima ancora con la giuria.

Aveva iniziato la “carriera” ciclistica nel 1982 quando il giornalista Renato Fossani, presente alle esequie con Claudio Corti e altri dell’ambiente ciclistico orobico, lo segnalò allo storico cartografo Cesare Sangalli e fu inserito nello staff del Giro. Un inizio che lo vide condurre uno dei mezzi San Pellegrino e poi, ben presto, nella squadra dei piloti in corsa, promosso dai “patron” Torriani prima e  Castellano poi.

Gino Bernareggi era vigile urbano a Brembate ma con la sua voglia di fare occupava il tempo libero assiduamente nell’assistenza volontaria a varie disabilità, specialmente per i giovani che praticavano sport, come ha ricordato il sacerdote celebrante. Un impegno accentuato dopo la pensione e che esprimeva anche nei suoi viaggi oltreoceano, sempre nell’ottica di aiuto a chi ha bisogno.

Carattere allegro, sempre disponibile, giovanile, con l’orecchino il “pelato” – è questa la sua definizione nell’ambiente – viveva con grande partecipazione, orgoglio e spirito riconoscente di servizio, la sua funzione nelle corse.

Tantissimi gli amici di varie epoche che erano presenti e, fra questi, i “seniores” Andrea Riva, Giorgio Camera, Luigi Armando Villa, Romeo Magni, Carlo Venturi, Mario Battaglia, Paolo Brioschi e tanti altri. Ancora non nella categoria sopra menzionata per età anagrafica ma suo amico stretto con il quale ha condiviso per oltre dieci anni la camera durante le corse, c’era Mauro Mondonico, appena tornato dall’estremo oriente e che, per oltre un decennio, è stato il pilota del presidente di giuria e che da tempo opera nello staff di Ernesto Colnago.

I molti amici impegnati al Giro d’Italia erano rappresentati da famigliari come nel caso della moglie di Rino Colombo, il pilota di Mauro Vegni. Era presente anche Luca Papini di RCS Sport.
Tutta RCS Sport e il Giro hanno pensato e ricorderanno Gino Bernareggi, il “pelato”.

g.f.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
A Voiron Mathieu Van der Poel è tornato a fare alla perfezione quello che al Tour de France, forse, gli abbiamo visto fare più spesso: lanciare Jasper Philipsen. Il fuoriclasse olandese è stato attivissimo durante tutta la giornata, ma quando...


Jasper PHILIPSEN. 10 e lode. Vince facile, dopo tanto penare. Sale di tono e alla fine sale sul trono, sul gradino più alto, grazie ad un Van der Poel come sempre maestoso. Undicesimo successo sulle strade del Tour, la vittoria...


Dopo due quinti, un quarto e due terzi posti, a Voiron (traguardo della diciassettesima tappa del Tour de France 2026 partita da Chambery e lunga 174 chilometri) arriva finalmente la tanto agognata vittoria per Jasper Philipsen. Lanciato perfettamente da Mathieu...


A seguito di numerose reazioni negli ultimi giorni ai controlli antidoping non annunciati effettuati dall'Agenzia Internazionale del Doping (ITA) durante il Tour de France – in particolare a seguito della dichiarazione dell'associazione dei ciclisti professionisti (CPA) – l'Union Cycliste Internationale...


Il Tribunale Federale ha esaminato questa mattina l'istanza presentata dalla Lega Ciclismo Professionistico in data 10 luglio contro le misure cautelari sulle delibere federali riguardanti la sospensione della Convenzione tra Lega e Fci. «Il ricorso non è fondato e non merita accoglimento»...


Elena Miglioranza si è risvegliata. Per la sedicenne di Portogruaro domenica pomeriggio coinvolta in una caduta al campionato veneto con traguardo ad Arcade, dopo giorni di paura e di attesa, è arrivata la notizia che tutti speravamo di sentire. Un’emozione...


Presentata oggi, presso il Palazzo della Regione Abruzzo a L'Aquila, l'edizione 2026 de Il Giro d'Abruzzo che si svolgerà dal 15 al 18 settembre con partenza da Cupello e arrivo, dopo 640 chilometri, a Controguerra. La corsa, organizzata da RCS...


Sono passati diversi mesi dalla presentazione delle Fizik Ferox 2 Carbon, una versione completamente rivista dell’iconico modello che ha conquistato gli amanti dell’off road diverse stagioni fa. Come spesso accade, migliorare un prodotto sostanzialmente perfetto è un’ardua missione, ma in questo...


“Non c’è niente di eccezionale. Questo è il lavoro che facciamo io e miei colleghi ogni giorno”. Beh, sentire una dottoressa anestesista (ce ne sono pochi di quella specializzazione, ndr) che ha salvato una ragazzina di 16 anni, fa...


Un incidente in pista durante una gara è costato la vita a Toshiaki Fushimi, pistard giapponese di altissimo livello e medaglia d’argento nella Velocità a Squadre ai Giochi Olimpici di Atene 2004.  Cinquant’anni compiuti a febbraio, Fushimi in carriera aveva...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra