TOSCANA TERRE. GRANDE BAGIOLI, TAPPA E GIRO

DILETTANTI | 01/05/2018 | 16:03

Andrea Bagioli (Team Colpack) ha vinto la seconda edizione del “Toscana Terra di Ciclismo – Eroica” che si è conclusa oggi a Buonconvento (SI), con la vittoria di tappa dello stesso Andrea Bagioli. Corridore di primo anno, Bagioli quest’anno si è piazzato secondo alla Liegi-Bastogne-Liegi U23. Lunga la lista delle dediche per questa vittoria: “Dedico il successo alla mia famiglia, alla mia squadra ed al mio presidente Giuseppe Colleoni. Ma un pensiero speciale lo rivolgo a Cezary Grodzicki che spero possa tornare presto in gruppo”. Bellissima la vittoria di Bagioli nella tappa di oggi. Nel finale di gara l’attacco più importante lo ha portato Cristian Scaroni (Petroli Firenze Hoppla’) che in classifica generale seguiva il leader Bagioli di 41 secondi. Scaroni è riuscito a guadagnare più di mezzo minuto proprio su Andrea Bagioli e Aleksandr Vlasov (Russia); quest’ultimo, in avvio di tappa, secondo in classifica generale a soli tre secondi da Bagioli. I due inseguitori hanno reagito ed hanno lavorato insieme per raggiungere Scaroni ma poi Aleksandr Vlasov ha forato. A quel punto Bagioli è scattato nuovamente ed ha raggiunto il coraggioso Scaroni, poi battuto in volata. Successo di tappa e di classifica finale, dunque, per Andrea Bagioli, già in maglia bianca, come miglior giovane, dopo la prima tappa.


Al secondo posto della classifica generale si è piazzato il russo Alksandr Vlasov (Russia). Al terzo posto si è classificato Cristian Scaroni (Petroli Firenze).


Il commento finale al Toscana Terra di Ciclismo – Eroica è affidato a Giancarlo Brocci, ideatore dell’Eroica: “La più bella gioventù quella del ciclismo. Li vedi a cena e ti dici quanto questo grande, duro, crudo sport formi educazione, anima e carattere, suggerisca uno stile di vita, sia d'esempio per darci l'idea che è possibile un futuro sociale rispettoso delle antiche regole e delle passioni. Attorno a Buonconvento ed ai nostri Under 23, Nova Eroica e tutta la sua gente, la coniugazione di ogni forma possibile di lettura della bici. Ed a far da cornice a questi magnifici giorni un territorio, strade, paesaggi che non hanno uguali e nei loro colori più belli dell'anno. Abbiamo vissuto una grande festa; la bici ed Eroica sono vita, amicizia e futuro”.

 

ORDINE D'ARRIVO

Andrea Bagioli (Team Colpack) km 163 in 4h20’20” media km/h 37,567; 2. Michel Piccot (Biesse Carrera Gavardo) a 2”; 3. Cristian Scaroni (Petroli Firenze) a 12”; 4. Manuel Porzner (Tyrol Cycling Team) a 33”; 5. Gianni Pugi (Ciclistica Malmantile); 6. Fabio Mazzucco (Trevigiani Phonix Hemus); 7. Lorenzo Fortunato (Petroli Firenze Hoppla’); 8. Aleksandr Vlasov (Russia); 9. Stepan Kuriyanov (Russia) a 38”; 10. Mario Gamper (Tyrol Cycling)   

CLASSIFICA FINALE

1. Andrea Bagioli (Team Colpack); 2. Aleksander Vlasov (Russia) a 36”; 3. Cristian Scaroni (Petroli Firenze Hoppla’) a 53”; 4. Gianni Pugi (Ciclistica Malmantile) a 1’16”; 5. Michel Piccot (Biesse Carrera Gavardo) a 1’52”; 6. Alessandro Monaco (Petroli Firenze Hoppla’) a 2’22”; 7. Andrea Innocenti (Maltinti) a 2’26”; 8. Luca Covili (Mastromarco Sensi); 9. Fabio Mazzucco (Trevigiani Phonix) a 3’06”; 10. Davide Botta (Team Colpack) a 3’13”

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COMMENTI
Il sig Brocci ha ragione
1 maggio 2018 21:13 Luas
Devo dire che L apprezzamento che L organizzatore Sig Giancarlo Brocci fa nei confronti dei ragazzi che corrono in bici è una conclusione che avevo fatto anch io un paio di stagioni fa. Il lavoro lo spirito di squadra il rispetto delle regole porta questi ragazzi ad avere una maturità ed una gestione delle situazioni che la vita di pone superiore ai ragazzi della loro età.

i VINCITORI
2 maggio 2018 16:53 Fra74
hanno sempre ragione, pertanto, nulla da obiettare, i VINCENTI sono loro, quelli del Team di cui sopra.
Ora, premesso ciò, faccio, seriamente, i miei complimenti a questo ragazzo del primo anno che sta ottenendo dei risultati STREPITOSI: bravo!!!
Ora, però, c'è sempre un però: che fine hanno fatto i vari VERZA ED ALTRI IN SENO A QUESTO TEAM, CHE NELLE CATEGORIE MINORI DOMINAVANO, E POI, UNA VOLTA ENTRATI IN QUESTA SQUADRA, MAGARI, QUALCOSA HAN PERSO A LIVELLO DI PRESTAZIONI E RISULTATI SPORTIVI?!?
MI RIPETERO', MA è facile prendere i "più bravi-talentuosi" della categoria juniores, poi ottenere buoni risultati tra gli UNDER23 ed infine, quando si fa il salto di categoria nei PROF, magari, essere "uno dei tanti". Per carità, è tutto dignitoso, ma pur riconoscendo dei meriti a DAVIDE VILELLA, che da Under ha dominato, ora tra i PROF sta ottenendo risultati dignitosi, ma nulla più, mi pare, stante la carriera e le vittorie in categoria Under23.
Francesco Conti-Jesi (AN).

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