COMPLEANNO | 16/04/2018 | 10:33 Stavolta a tagliare il traguardo è lui: Gianni Savio compie 70 anni e lo fa naturalmente sul campo di gara. Stamane prima del via della prima tappa del Tour of the Alps, la nostra Giulia De Maio lo ha incontrato e ha realizzato questa breve ma interessante intervista.
«Settant'anni sono un bel traguardo, 34 anni da manager, 21 alla guida di questa squadra, una passione senza confini - che a volte definisco maledetta - mi spinge a continuare questa avventura. Ho lanciato tanti corridori, a cominciare da Nelson Cacaito Rodriguez (che regalò alla ZG Mobili Selle Italia una splendida vittoria al Tour de France, ndr) e da Leonardo Sierra che vinse il Giro del Trentino proprio qui ad Arco. Non li elenco tutti e cito solo l'ultimo in ordine di tempo, Egan Bernal: sono convinto che nel giro di qualche anno lo vedremo sul podio di un grande giro. Tanti momenti belli (tra questi anche il titolo mondiale della cronometro, conquistato nelle vesti di commissario tecnico della Colombia a Zolder nel 2002 con Santiago Botero, ndr), tanti anche quelli difficili e forse il più difficile è stato proprio quello dello sconrso anno, quando siamo stati esclusi ingiustamente dal Giro d'Italia. Abbiamo dimostrato che il nostro era un progetto valido e con tanti ragazzi giovani abbiamo vinto la Ciclismo Cup. Un regalo? Mi accontenterei... di una bella tappa al Giro d'Italia. La pensione? Non scherziamo, ho ancora tanta voglia di fare».
Nell'allegato potete ascoltare l'intervista realizzata da Giulia De Maio ad Arco
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