REVERBERI: I CONTROLLI SONO UGUALI PER TUTTI

PROFESSIONISTI | 12/04/2018 | 17:05
La scomparsa di Michael Goolaerts ha generato, e non poteva essere diversamente, polemiche a vari livelli. E c'è chi ha scritto, nel dettaglio il Corriere della Sera e La Gazzetta dello Sport, che ci sia differenza tra i controlli obbligatori per i corridori dei team di WorldTour e dei team Professional.

Ma di questa differenza nel Regolamento Uci non c'è traccia: l'articolo 13.3.007 parla chiaramente di SUIVI MEDICAL per le formazioni ProTeam e Professional.

Abbiamo chiesto conferma a Bruno Reverberi, manager della Bardiani CSF, che a tuttobiciweb spiega: «La prima riga del suivi spiega chiaramente "Questa parte riguarda le formazioni Pro Team e Continental Professional". E non ci sono altre distnzioni. Tutti i corridori professionisti devono sottostare al medesimo regolamento e lo stesso vale per le squadre. Certe affermazioni gratuite servono solo ad ingenerare confusione. Diverso è il discorso per le squadre Continental, i cui corridori però non sono professionisti perché non hanno contratto professionistico e soprattutto non possono partecipare alle corse di WorldTour e alle prove più dure del calendario. In altre parole, tra un corridore della Bardiani CSF e uno della Quick Step Floors non ci sono differenze in campo medico. Ed è bene sottolinearlo».

a cura della redazione di tuttobiciweb
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COMMENTI
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12 aprile 2018 19:40 Mac75
Questo tipo di malattie cardiache possono solo scoprirsi con la risonanza magnetica specifica al cuore! Che io farei obbligatorio almeno una volta nella vita a tutti anche chi non fa sport! È una malattia asintomatica e non da nessun segno di malessere fino al momento tragico ! Lo dico perché ho avuto esperienze di questo genere! E se uno ha questo disturbo ,lo avrebbe dalla nascita ma nessun esame o test lo vede!

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