SAN JUAN. UNA CORSA, MILLE SOLUZIONI

PROFESSIONISTI | 04/12/2017 | 14:29
Dopo oltre trent’anni di presenza nel calendario nazionale, la Vuelta a San Juan ha compiuto lo scorso anno il grande opasso ed è divenuta corsa internazionale.

E l'anno scorso, per la 35a edizione della Vuelta, i corridori argentini e sudamericani in generale hanno dovuto affrontare alcuni dei migliori corridori del mondo. La vittoria finale è andata a Bauke Mollema e le squadre del World Tour hanno dominato tutte le tappe anche se corridori come Ricardo Escuela e Laureano Rosas hanno corso benissimo, chiudendo rispettivamente al quarto e sesto posto nella classifica generale.

Con il nuovo status internazionale, La Vuelta a San Juan è diventata il miglior trampolino di lancio possibile per le nuove generazioni di corridori argentini e sudamericani e questo contribuisce ad acuirne il fascino.

Come l'anno scorso, la Vuelta a San Juan sarà una gara di categoria 2.1 del calendario UCI, ma rispetto al 2017 verrà inserito un giorno di riposo per agevolare i molti corridori che sarano all’esordio stagionale. Rimangono inalterate le caratteristiche della prova con una tappa a cronometro a squadre (14,4 chilometri) e la tappa più attesa con arrivo all’Alto Colorado nella quinta giornata di corsa.

Nel 2018 ci saranno 14 salite da scalare contro le 9 dello scorsa edizione, anche se solo l'Alto Colorado - con i suoi 2.565 metri - sembra destinato ad incidere sugli esiti della corsa. Considerando quanto sia stata corta la classifica generale finale dell'anno scorso - Mollema ha vinto con  14 "su Óscar Sevilla, 16" su Rodolfo Torres, 20" su Ricardo Escuela e 26" su Rui Costa - anche quest'anno i bonus saranno decisivi: 10, 6 e 4 secondi al traguardo volante e 3, 2 e 1 secondi per ciascun arrivo in volata. .

Vincenzo Nibali, Fernando Gaviria e Rafal Majka sono alcune delle stelle che compaiono nella starting list di San Juan che vedrà al via 26 squadre: 7 World Tour, 5 Professional, 7 Continental e 7 selezioni nazionali.
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Se ieri sera la Unibet Rockets ha comunicato che Groenewegen è perfettamente in grado di continuare il Giro d'Italia e inseguire vittorie in volata, altrettanto bene non è andata a Matteo Moschetti: il classe '96 di Robecco sul Naviglio è...


Davide Bramati non è un direttore sportivo qualunque e ieri lo ha dimostrato mentre dall’ammiraglia esultava per la vittoria del suo ragazzo, Paul Magnier, che nella prima giornata di corsa del Giro d’Italia, ha conquistato tappa e maglia rosa. Per...


Il Giro d’Italia è iniziato e Jonas Vingegaard continua a muoversi lontano dai riflettori, dentro e fuori dal gruppo. Dopo la prima tappa, il leader della Visma-Lease a Bike ha parlato in esclusiva a Feltet, confermando una linea ormai chiara:...


È morto Marcello Massini, classe 1942, maestro di ciclismo nel ruolo per tanti anni di direttore sportivo e maestro di vita. Un carissimo amico con il quale abbiamo condiviso tanti anni di un ciclismo diverso rispetto a quello di oggi....


Se non si inizia da L’Equipe oggi, quando vuoi farlo mai? Oltralpe la maglia rosa a Magnier merita un bel richiamo in prima pagina e quindi le due pagine interne che consacrano l’ingresso di un altro Paul nel club dei...


Al Giro d'Italia Vingegaard avrà uno scudiero italiano. Insieme all'immancabile Kuss, infatti, sulle salite più dure l'uomo al fianco del danese sarà Davide Piganzoli: approdato in Visma Lease a Bike dalla Polti VisitMalta, in chiusura di puntata lo scalatore valtellinese...


L’arte d’arrangiarsi oltre la Cortina di Ferro? Quando c’era di mezzo una passione ciclistica forte, Hristo Zaykov ricorreva ad un escamotage: «una bici era per le persone più agiate, ricordo che i miei vicini della casa di fronte ne avevano...


«Finalmente ho ritrovato la vera Gaia e, dopo un 2025 un po’ sottotono, sono davvero contenta di essere tornata a battagliare nelle prime posizioni». Le parole pronunciate da Gaia Realini subito dopo l’arrivo della sesta tappa della Vuelta España Femenina...


Seconda frazione del Giro d'Italia con partenza da Burgas e traguardo posto a Veliko Tarnovo dopo 221 km. Si tratta di una tappa mossa che attraversa alcune valli dei Balcani: la prima parte è pianeggiante su strade larghe per diventare...


Quello di Peter Van Petegem è un nome che ancora oggi, a quasi 20 anni dal suo ritiro, riecheggia e non lascia indifferenti nel mondo del grande ciclismo. Classe, 1970, il belga di Brakel è stato infatti un autentico...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024