I VOTI DI STAGI. NIBALI DA APPLAUSI, MA MOSCON NON ȠDA FISCHI

I VOTI DEL DIRETTORE | 07/10/2017 | 19:26
di Pier Augusto Stagi           -

Vincenzo NIBALI. 10 e lode. Non è mai facile vincere quando hai tutti alle calcagna. Quando hanno solo occhi per te. Lui lascia fare, si muove con intelligenza tattica e tempismo da vero cecchino. Poi dimostra di essere il più forte in discesa, ma anche in salita. Alla fine è un assolo rossiniano, di questo signore in rosso, che tiene in piedi da solo tutto il movimento azzurro.

Julian ALAPHILIPPE. 8. Si muove nel finale, quando però la frittata è fatta. Si muove per andarsi a prendere l’ennesimo piazzamento: secondo a Freccia, Amstel e Lombardia, terzo alla Sanremo. Il corridore c’è. Per il momento, però, c’è sempre qualcuno davanti a lui.

Gianni MOSCON. 7,5. Una stagione pazzesca, con una Primavera con in fiocchi (5° alla Roubaix) e poi una serie di prestazioni di altissimo livello, che confermano le attese altissime per uno dei talenti più interessanti a livello mondiale. Anche oggi si prende un vaffa da Alexix Vuillermoz (voto 4, come il suo piazzamento), il quale lo accusa di averlo stretto nella volata finale. Con tutto il rispetto: tutti i francesi che hanno da mandare a quel paese Gianni lo facciano entro domattina, poi non rompano più gli zebedei. 


Thibaut PINOT. 6,5. In realtà corre un buonissimo Lombardia, ci mette tutto quello che ha, ma sulla sua strada trova un Nibali formato Mundial.

Fabio ARU. 6,5. Arriva a fine stagione in riserva e con le gambe che fanno giacomogiacomo, ma se va così quando non è al top, capiamo benissimo il corridore che è. Fabio ci farà divertire: state sereni.

Domenico POZZOVIVO. 6,5. Si porta a casa un buon piazzamento, accontentando un po’ tutti. La sua squadra (per il piazzamento e per non aver mollato Pinot) e Nibali (con il quale andrà a correre il prossimo anno). Prezioso.

Mikel NIEVE. 6. Lavora tanto per Moscon, ma alla fine forse gli manca qualcosa.

Nairo QUINTANA. 5,5. Ci teneva a far bene in questo finale di stagione, ma la condizione non è quella dei giorni migliori: quella di un anno fa.

Rigoberto URAN. 5. Alla fine forse è il grande sconfitto di giornata. E dire che sembrava poter essere l’uomo più pericoloso per Vincenzo, ma il colombiano si spegne sul Civiglio. Quando Nibali scatta, lui sembra essere da un’altra parte. 


GIRO. 5,5. Non si sa ancora come sarà il Giro d’Italia 2018. Sappiamo che partirà da Gerusalemme e poco di più. Non lo sappiamo anche perché non è stato ancora presentato. Il 17 ottobre a Parigi, come da tradizione, il Tour svelerà il proprio tracciato, il Giro, forse, lo presenterà non prima della fine di novembre. I mugugni in seno al gruppo si stanno trasformando in malcontento. Sono in tanti a voler sapere quanto prima i percorsi per programmare la stagione. I grandi campioni vogliono sapere, capire, per scegliere. Chiedono troppo?

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Nelle categorie giovanili correva con il sorriso sulle labbra e la spensieratezza di chi ama pedalare in sella ad una bici. Sulle labbra di Filippo Tagliani c’è ancora quel sorriso e l’atleta di Gavardo ama ancora pedalare: ascoltandolo parlare lo...


Nasce in un’Isola felice la Biblioteca dello Sport dedicata a Gianni Mura. Nasce in uno dei quartieri più popolari e popolati di Milano, in quel quartiere denominato Isola e più precisamente in via Federico Confalonieri, 3, dove poche mattine fa...


Vittorio Strumolo rappresenta un riferimento di primario valore nella piccola storia – comunque storia – quale organizzatore di molteplici eventi sportivi di grande presa sul pubblico negli anni del secondo dopoguerra fino a metà circa degli anni 1970. Il dottor...


Torna questa sera alle 20.30 sulle frequenze di Teletutto l'appuntamento con Ciclismo Oggi, lo storico appuntamento dedicato al ciclismo giovanile. Una puntata interamente dedicata alla scoperta di due realtà giovanili dalla storia completamente diversa. Ad aprire la puntata sarà il Team Guerrini Senaghese...


Officina ciclistica partigiana. La scritta, tutta in maiuscolo, sotto un balcone, sopra un negozio-bottega, in corso Piemonte 29, a Saluzzo. In piedi, i due ciclisti, i due fratelli Frusso: a sinistra Lorenzo, del 1919, la mano destra appoggiata a una...


Dal rientro quasi immediato dalla gara in Croazia, dove ieri si è svolto l’Umag Classic, alla nuova trasferta nelle Marche. Domenica 8 marzo il Team Gallina Lucchini Ecotek Colosio sarà al via del Gran Premio dell’Industria di Civitanova Marche, appuntamento ormai...


Al Trofeo Laigueglia Antonio Tiberi è stato autore di un’altra corsa di grande spessore. Assieme al compagno di squadra e poi vincitore Santiago Buitrago, il ventiquattrenne laziale si è infatti mosso alla perfezione andando a imprimere le svolte decisive...


Tornando ad alzare le braccia al cielo sul traguardo del 63° Trofeo Laigueglia, Santiago Buitrago è sembrato togliersi dalla schiena un discreto fardello e, contemporaneamente, acquisire un’immediata e rinnovata serenità. È stata questa la sensazione percepita trovandoci di fronte...


Il pari merito in una corsa su strada è cosa assai rara ma capita. È accaduto oggi nella Umag Classic gara Open del calendario UCI 1.2. Volata serratissima e vittoria assegnata in un primo momento a Adam Bradac, ceko della Factor Racing....


Un Santiago Buitrago in grande spolvero vince e convince al Trofeo Laigueglia 2026. Lo scalatore colombiano della Bahrain Victorious, al primo successo in carriera in una classica, si è scatenato sul circuito finale, facendo la selezione sul primo passaggio da...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024