BASILICATA. DOMINIO INGLESE NELLA PRIMA TAPPA

JUNIORES | 09/09/2017 | 09:00

Al Giro Internazionale Juniores di Basilicata-Memorial Augusto Viggiani sventola la bandiera della Gran Bretagna: la Zappi Racing Team ha lasciato il segno nella tappa inaugurale di 91,2 chilometri grazie a Jacques Sauvagnargues vittorioso a Filiano e in parata insieme ai compagni di squadra Ben Healy e Mark Donovan al termine di una frazione portata a termine in maniera autorevole.

Ripetendo cinque volte un circuito di 18,3 chilometri (per complessivi 91,5 chilometri), Sauvagnargues, Healy e Donovan facevano parte di una fuga partita poco dopo il via insieme a Tommaso Nencini (Fosco Bessi Calenzano-UC Guspini), Vladisav Stepanov (Rus, Nazionale Russa) e Igor Sidorov (Rus, Gazprom Rusvelo Junior) fino a quando i tre corridori della Zappi Racing Team hanno forzato il ritmo per staccare i tre compagni d’avventura a due tornate dalla conclusione.

Con la conquista dei due gran premi della montagna al Bivio Scalera-Marmo ad appannaggio di Healy e il grosso del gruppo cronometrato a più di tre minuti, missione compiuta per il terzetto di testa che si è lasciato andare ai festeggiamenti per la vittoria di Sauvagnargues tra gli applausi del pubblico di Filiano.

Quarto posto per un mai domo Nencini (ritardo 2’34”) e a seguire il resto degli inseguitori con i piazzamenti di Anton Popov (Rus, Gazprom Rusvelo Junior), Nikita Martynov (Rus, Gazprom Rusvelo Junior), Gleb Sjrita (Rus, Lokosphnix Juniores), Micheal Antonelli (Team Alice Bike Elite Service), Francesco Pirro (Team Ciclistico Campocavallo) e Gabriele Porta (Fosco Bessi Calenzano-UC Guspini) dalla quinta alla decima posizione.

Per effetto di questa vittoria Sauvagnargues ha conquistato la maglia di leader della classifica generale (color bianco - Regione Basilicata), della classifica a punti (gialla – Provincia di Potenza) e degli stranieri (fucsia – APT Basilicata), mentre a Healy è andata quella del gran premio della montagna (verde – Provincia di Matera) e quella rosa (Kratos) di miglior giovane per i nati nel 1999.

Molto acclamato Alessandro Susco davanti al proprio pubblico (presente l’amministrazione comunale rappresentata dal sindaco Francesco Santoro, dal consigliere Leonardo Morlino e dal vice sindaco Carmine Maio) leader della rappresentativa regionale Basilicata al via insieme alle altre 19 squadre del Giro. Susco veste la maglia che identifica il miglior corridore lucano in classifica (rossoblù – Edinvest).

SECONDA TAPPA GRASSANO – MATERA
Frazione mossa, la seconda, quella che da Grassano (ritrovo in Piazza Arcangelo il Vento alle 14:00 e partenza alle 15:00) porta i corridori nell’incanto di Matera, la città dei Sassi patrimonio mondiale dell’Unesco per complessivi 92,1 chilometri. Doppio circuito iniziale con i due gran premi della montagna in palio a Grassano, discesa lunga e veloce che porta ai piedi della città materana entrando nella zona sud con una serie di tornanti in salita fino al traguardo di Via XX Settembre (arrivo previsto tra le 17:00 e le 17:30).

ORDINE D’ARRIVO E CLASSIFICA GENERALE
1. Jacques Sauvagnargues (Gbr, Zappi Racing Team) 91,5 chilometri in 2.21’27” media 37,200 km/h
2. Ben Healy (Gbr, Zappi Racing Team)
3. Mark Donovan (Gbr, Zappi Racing Team)
4.
Tommaso Nencini (Fosco Bessi Calenzano-UC Guspini) a 2'34"
5. Anton Popov (Rus, Gazprom Rusvelo Junior) a 3’43”
6. Nikita Martynov (Rus, Gazprom Rusvelo Junior)
7. Gleb Sjrita (Rus, Lokosphnix Juniores) a 3’56”
8.
Micheal Antonelli (Team Alice Bike Elite Service) a 4’17”
9. Francesco Pirro (Team Ciclistico Campocavallo)
10. Gabriele Porta (Fosco Bessi Calenzano-UC Guspini)
11. Patrick Favaro (Team Coratti-GM Europa Ovini)
12. Joe Swinnerton (Identity Racing Team)
13. Vladislav Stepanov (Nazionale Russa)
14. Leonardo Aposti (Stabbia Ciclismo)
15. Andrea Zumerle (Sissio Team)
16. Gabriele Brega (Team Ciclistico Campocavallo)
17. Mason Hollyman (Gbr, Identity Racing Team)
18. Kostantin Nekrasov (Nazionale Russa)
19. Lewins Hartley (Gbr, Zappi Racing Team) a 4’22”
20. Paolo Paolantonio (Gulp Pool Val Vibrata)


comunicato stampa


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COMMENTI
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9 settembre 2017 13:06 blardone
Non ci doveva essere la Rostese . del DS Metallo Francesco

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