| 13/04/2007 | 00:00 Sarà una Liquigas a due punte quella in gara domenica 15 aprile alla Paris–Roubaix, la classica del pavé conosciuta anche come Inferno del Nord. Ai nastri di partenza si schiererà Magnus Backstedt, il gigante della Liquigas che dopo un inizio di stagione tormentato è pronto al rientro in grande stile in quella che, per lui ma non solo, è da sempre «la corsa dei sogni, quella che vivi e rivivi nella mente oltre che nelle gambe», la sfida estrema che lo ha visto trionfare nel 2004. «Fisicamente sto bene – assicura Backstedt –. La condizione è ottima nonostante in questa stagione abbia corso solo Vuelta Castilla Y Leon e Settimana Lombarda». A chi lo interroga su che cosa si aspetti da domenica, risponde che non è mai partito solo per partecipare: «Vincere la Paris-Roubaix? Dipende dal meteo e dalla fortuna oltre che dalla condizione, ma non mi nascondo: questa gara è sempre stata il mio obiettivo». I favoriti? «Cancellara, Ballan e Boonen; oltre a me». Ride; il gigante è tornato.
Insieme a lui Filippo Pozzato. La Roubaix è il suo ultimo grande obiettivo in questo inizio di stagione che già gli ha regalato due successi in terra fiamminga, Haut Var ed Het Volk. Michael Albasini, reduce dalla vittoria nella terza tappa del Circuit de La Sarthe, sostituirà Luca Paolini. Il Team manager Zanatta motiva la “sostituzione”: «Paolini, dopo Driedaagse van De Panne, Ronde van Vlaanderen e Gand Wevelgem era ormai stanco. Un turno di riposo non può che essere utile in vista del suo rientro all’Amstel Gold Race. Albasini – prosegue Zanatta – vincendo a La Sarthe ha dimostrato di attraversare un ottimo momento di forma».
La formazione Liquigas alla Paris–Roubaix: Magnus Backstedt, Filippo Pozzato, Michael Albasini, Mauro Da Dalto, Aliaksandr Kuchynski, Roberto Petito, Alessandro Vanotti e Frederik Willems. Direttore sportivo: Stefano Zanatta.
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