PROFESSIONISTI | 22/05/2017 | 16:09 Nairo Quintana non ha nessuna intenzione di abbandonare i sogni di vittoria in questo Giro d'Italia e lo dice a chiare lettere nel corso della conferenza stampa tenuta nel primo pomeriggio odierno: «Già altre volte mi sono trovato in una situazione di classifica simile a questa, alcune volte ho ribaltato la situazione e altre no, ma ho sempre dato il massimo ed è quello che intendo fare anche in questa ultima settimana di Giro d'Italia. Certo, Dumoulin sta bene, ma non sappiamo come potrà reagire ad una terza settimana tanto difficile. I miei compagni ed io stiamo bene e siamo convinti di poter recuperare terreno. Spero solo che i postumi della caduta non si facciano sentire, perché sono davvero in grande condizione». per la cronaca, anche i quotisti di Unibet indicano il colombiano come grande rivale di Dumoulin.
E ancora: «In classifica sto un pochino peggio di come spèeravo, ma certamente meglio di quello che avrebbe potuto essere. Ho preso un paio di botte cadendo, ma sembra che tutto sia sotto controllo. Dumoulin ha fatto un grande gesto quando ha chiesto ai suoi compagni di rallentare, ci ha permesso di rientrare senza fatica. È stato un signore e abbiamo apprezzato il gesto».
Infine, sulla tappa di domani: «Sarà durissima e molto dipenderà da come si svilupperà. Penso che molte squadre cercheranno di muovere le acque sin dalla prima salita e vedremo di mettere qualcuno anche noi. Poi c'è tanta salita e tanta discesa, c'è terreno per inventarsi qualcosa. Dumoulin? Non mi sorprende trovarlo in maglia rosa, mi sorprende come sta andando, cioè molto più forte del previsto. Ha un bel vantaggio ma dietro di lui ci sono quattro o cinque corridori che sono ancora in corsa per vincere il Giro d'Italia. La crono di Milano? No, non ci ho ancora pensato e non saprei dire quanto possa essere un vantaggio tranquillizzane. Sono concentrato sulla tappa di domani: se non riusciremo a recuperare terreno su Dumoulin, speriamo almeno di riuscire a svuotargli il serbatoio delle energie...».
Questo corridore e un campione a l eta sua a un Palmares impressionante si credo anche io che tutto e possibile, pero deve iniziare la battaglia da domani nella prima salita. Non credo che Dumoulin sarà capace di seguire tutta la giornata se e attaccato bene da la prima salita può crollare e uscire fuori a dirittura dal podium. Dipende tutto da Quintana , Nibali e Pinot . Se olandese non perde terreno domani a questo punto diventa con grande possibilità il vincitore di questo giro, forza ragazzi in bocca al lupo a tutti per una bella e grande tappa di domani mi raccomando spettacolo e un sport molto duro fa rispettato tutti dal primo al ultimo. Io tifo Vincenzo Nibali e spero alla sua rimontata in classifica e ci credo e capace di tutto se sta bene.
Quintana Nibali
22 maggio 2017 22:02pagnonce
Accordandosi attaccando da inizio gara,così uniti in modo che Dumoulin debba uscire allo scoperto subito ,solo così si renderebbe la corsa dura,con la possibilità di cambiare la classifica.
Domani o mai più
22 maggio 2017 23:30pickett
Quella di domani sarà l'unica vera tappa di montagna di un Giro molto,troppo ammorbidito rispetto alle passate edizioni.Giusto cercare di avere una starting list importante togliendo qualche salita,ma sulle Dolomiti almeno un passo duro(San Pellegrino o Giau o Fedaia...)dovevano metterlo.Quello di Ortisei non sarà certo un tappone:chilometraggio da dilettanti e salite pedalabili che hanno nomi altisonanti,ma che già ai tempi di Merckx e Gimondi,mezzo secolo fa,non facevano + selezione.Chi sarà in rosa domani sera probabilmente avrà vinto il Giro.
Per poter commentare i post devi esser registrato.
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.
E' già un altro ragionare. Il Giro rialza la testa e con un bellissimo finale consegna la maglia rosa a Ciccone, nome adeguato al prestigio, non perchè sia italiano (via, non siamo così meschini), ma perchè è comunque un signor...
«È uno di quei giorni in cui è difficile trovare le parole: sin da bambino il mio sogno da ciclista è sempre stato quello di indossare la maglia rosa anche solo per un giorno». Fatica a parlare per l'emozione Giulio...
Jonathan Narvaez centra il suo terzo successo in carriera sulle strade del Giro d'Italia e conferma il suo feeling con la corsa rosa: «Penso che sia davvero importantissimo aver vinto oggi: questa vittoria arriva per me dopo tre mesi di...
Giulio Ciccone, abruzzese, conquista la maglia rosa del Giro d’Italia sul traguardo di Cosenza al termine di una tappa combattuta e vinta dall’ecuadoriano Jhonatan Narvaez. Un grande risultato per l’Italia del ciclismo che festeggia così il simbolo del primato, come...
Tappa oltremodo scoppiettante e avvincente quella che ha riportato la carovana del Giro d'Italia sulle strade della Penisola. A vincere la Catanzaro-Cosenza di 138 chilometri, al termine di una giornata che ha visto la maglia rosa Thomas Silva (XDS Astana)...
«Vorrei che chiunque provasse almeno un giorno cosa significa essere un corridore» (Damiano Caruso, veterano della Bahrain, su Repubblica si rivolge a molti suoi colleghi). L’organizzazione precisa che le difficoltà di spostamento alla partenza di Catanzaro sono state un problema...
Il Giro d'Italia continua a perdere pezzi importanti. Dopo la cascata di ritiri registrati in seguito alle cadute occorse nella prima e nella seconda tappa, oggi è toccato ad altri due corridori rimasti coivolti nei capitomboli dei primi giorni abbandonare...
Prima tappa italiana del Giro d'Italia ed è subito l'occasione per incontrare Matxin e fare con lui il punto sul difficilissimo inizio della UAE Emirates XRG: «Adam Yates è un sogno svanito, avrebbe fatto un grande Giro. Ma sono convinto...
Nicoletta Savio, figlia di Gianni, ci ha scritto una breve lettera per ricordare Mario Androni. Ci è sembrato giusto proporla alla vostra attenzione. Quando è mancato il mio papà, Mario Androni scrisse una lettera colma di affetto, amicizia, stima e...
Se nello scorso aprile abbiamo conosciuto la Endurace CFR, punta di diamante della famiglia all-road, oggi è il turno delle versioni Endurace CF SLX e Endurace CF, una conferma che questo modello non è più da considerarsi una bici che spicca per...